{"id":418,"date":"2006-07-26T11:48:00","date_gmt":"2006-07-26T09:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=418"},"modified":"2008-12-17T09:24:49","modified_gmt":"2008-12-17T07:24:49","slug":"dal-gioiello-alla-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/dal-gioiello-alla-moda\/","title":{"rendered":"Dal gioiello alla moda"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_img_0950.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"119\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Ilaria Danieli<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ilaria Danieli, giornalista di moda, caporedattore di VogueVanity.it, si racconta a Imore, in un&#8217;intervista. Dai suoi inizi alla Cond\u00e9 Nast, passando per il settore degli accessori. Spiega quanto sia importante l&#8217;attenzione ai particolari, per capire meglio gli abiti e le tendenze. Un lavoro che le ha fatto migliorare il look.<!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Ilaria Danieli, 39 anni, di Vicenza sembra pi\u00f9 una modella che una giornalista. Un misto tra classe, charme, e anche un po&#8217; di mistero negli occhi grandi di ghiaccio, blu scuri, ancora pi\u00f9 belli per i capelli lunghi neri e la carnagione chiarissima. Vestita con un abito semplice, dritto, scuro, che evidenzia ancora di pi\u00f9 la sua magrezza, un&#8217;attenzione particolare agli accessori, dice di amare l&#8217;eleganza.<br \/>\nE lo pu\u00f2 ben dire: \u00e8 caporedattrice di Vogue-Vanity, e si occupa di moda via web. L&#8217;ho incontrata alle sfilate romane di Altaroma.<br \/>\nHa cominciato come cronista in un quotidiano di Vicenza, scrivendo di danza, spettacoli, cronaca e cultura, fino a quando ha scelto di seguire il settore gioielleria. Assunta dalla Cond\u00e9 Nast, per cinque anni ha scritto per voguegioiello.net. Da un anno e mezzo \u00e8 passata al campo, meno settoriale, della moda. Sono in molti, non solo giornalisti, anche stilisti, come Frida Giannini di Gucci, che sono passati dagli accessori al fashion in generale. Gli accessori hanno sempre pi\u00f9 spazio e contaminano anche le nuove tendenze. Dal gioiello alla moda: \u00e8 stato facile?<br \/>\n&#8220;Ti offre un&#8217;ampiezza di spunti l&#8217;attenzione ai gioielli. E&#8217; un mondo che poi contamina anche tutto il resto. Gli accessori sono importanti e ti permettono di vedere l&#8217;eleganza del particolare. Sull&#8217;accessorio si punta molto. Sono oggetti del desiderio e sono quelli che fanno la differenza&#8221;.<br \/>\nCome ti pu\u00f2 servire la tua esperienza nel campo dei gioielli?<br \/>\n&#8220;Analizzando gli accessori si impara a riconoscere la qualit\u00e0, a capire quanto bene \u00e8 fatto quell&#8217;oggetto e da chi. Questi mondi culturali settoriali ti danno molti spunti anche per interpretare la moda, che offre visioni pi\u00f9 globali e sintetiche&#8221;.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 differenza tra gioielli e moda?<br \/>\n&#8220;Spesso il gioiello \u00e8 parte integrante dell&#8217;abito. In queste sfilate di Alta Moda, per esempio, ho visto tanti &#8220;abiti gioiello&#8221;. Nel campo dei gioielli per\u00f2 ci vuole molta competenza, conoscenza del prodotto, dei materiali. C&#8217;\u00e8 un rispetto della tradizione e un&#8217;innovazione continua. Nella moda invece vedo spesso fenomeni estemporanei, senza background&#8221;.<br \/>\nSei stata alle sfilate di Parigi, ora sei a Roma. Differenza di atmosfera?<br \/>\n&#8220;Parigi \u00e8 la haute couture. C&#8217;\u00e8 quel senso di grandeur, scenografico. Abiti per principesse e dive, che costano anche pi\u00f9 di 200 mila euro. A Roma abiti pi\u00f9 vicini al gusto della clientela&#8221;.<br \/>\nIl messaggio che hai percepito da AltaRoma. A che donna si rivolge?<br \/>\n&#8220;Soprattutto a una donna forte, grintosa e dominatrice&#8221;<br \/>\nTi senti cos\u00ec?<br \/>\n&#8220;No&#8221;.<br \/>\nCosa hai cambiato nel tuo look, da quando lavori per Vogue?<br \/>\n&#8220;Uso pi\u00f9 colori. Oso di pi\u00f9. Metto gioielli che prima non usavo, gli anelli per esempio&#8221;.<br \/>\nOggi \u00e8 vestita minimal, in nero ma dice di osare anche su quel fronte: &#8220;Indosso anche pantaloni a fiori vintange che prima non avrei messo&#8221;.<br \/>\nCome ti senti pi\u00f9 a tuo agio?<br \/>\n&#8220;Con abiti dritti, in sbieco, che disegnano la figura, confortevoli&#8221;<br \/>\nI tuoi colori?<br \/>\n&#8220;Nero rosso e fucsia. Prima vestivo pi\u00f9 di nero&#8221;<br \/>\nCosa prendi dalle griffe?<br \/>\n&#8220;Gli accessori&#8221;.<br \/>\nL&#8217;eleganza per te?<br \/>\n&#8220;E&#8217; una dote estetico-etica, \u00e8 l&#8217;incontro tra il mondo esteriore e quello interiore, la disposizione verso gli altri. E&#8217; saper leggere la moda. Non copiarla, interpretarla. E poi sapersi fotografare, guardare allo specchio e scegliere il meglio per se stessi&#8221;.<br \/>\nCosa ti d\u00e0 il tuo lavoro e cosa cambieresti?<br \/>\n&#8220;Mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di mettere in relazione i mondi che amo &#8211; il cinema, la letteratura, la fotografia, il costume, la societ\u00e0 &#8211; con un fenomeno vorticoso ma divertente e vivace come la moda. E poi il mio lavoro mi d\u00e0 il &#8220;pane quotidiano&#8221;. Cambierei forse i ritmi, perch\u00e9 spesso \u00e8 difficile staccare&#8221;. <\/span> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/418?pdf=418\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ilaria Danieli, giornalista di moda, caporedattore di VogueVanity.it, si racconta a Imore, in un&#8217;intervista. Dai suoi inizi alla Cond\u00e9 Nast, passando per il settore degli accessori. Spiega quanto sia importante l&#8217;attenzione ai particolari, per capire meglio gli abiti e le tendenze. 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