{"id":4202,"date":"2009-03-09T13:54:52","date_gmt":"2009-03-09T11:54:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=4202"},"modified":"2009-03-23T12:51:37","modified_gmt":"2009-03-23T10:51:37","slug":"max-mara-nel-solco-della-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/max-mara-nel-solco-della-tradizione\/","title":{"rendered":"Max Mara nel solco della tradizione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_4382\" style=\"width: 149px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4382\" class=\"size-medium wp-image-4382 \" title=\"maxmara_157\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/maxmara_157-199x300.jpg\" alt=\"Max Mara\" width=\"139\" height=\"210\" \/><p id=\"caption-attachment-4382\" class=\"wp-caption-text\">Max Mara<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Niente di nuovo sulla passerella Max Mara? Sembrerebbe proprio cos\u00ec. La collezione autunno inverno 2009\/&#8217;10, infatti, sfila sotto i riflettori della settimana milanese della moda nella linea della tradizione. Quella tradizione per\u00f2 che ha scritto un capitolo nella storia del costume e del cappotto sotto il marchio Max Mara.\u00a0\u00a0Al cappotto, capo must della produzione e capo must di qualsiasi guardaroba, \u00a0l&#8217;azienda emiliana\u00a0ha\u00a0voluto dedicare, un paio di anni fa&#8217;,\u00a0una mostra dal semplice titolo <em>Coats!<\/em> (cappotti) per celebrare, come diceva il sottotitolo, \u00a0i\u00a055 anni di moda Italiana\u00a0 cos\u00ec come\u00a0 la ha interpretrato fin dalle sue origini nel 1951, ma anche per \u00a0ripercorre la storia del marchio. La mostra, curata da Adelheid Rasche, prima di approdare in Italia\u00a0 sul finire del 2007, ha fatto tappa a Francoforte, in \u00a0Cina, Spagna e Stati Uniti, Giappone, ad indicare quale \u00e8\u00a0il made in Italy che piace\u00a0 all&#8217;estero. Quello semplice, sobrio, di rigore classico, ma decisamente sofisticato.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna sorpresa quindi che la donna Max Mara compaia vestita dei capisaldi della maison emiliana: su tutti, il cappotto. Ampio e destrutturato, doppiopetto o vestaglia. Non manca, comunque, nei capi presentati a Milano Moda Donna qualche tocco, qua e l\u00e0, di evoluzione. Le proporzioni sono pi\u00f9 ampie, le maniche a volte \u00a0kimono, anche nelle giacche,\u00a0larghe,\u00a0\u00a0con grande risvolto sopra il gomito per\u00a0fare \u00a0intravedere i le braccia nude o le maniche del capo sottostante. La silhouette \u00e8 lunga e affusolata. C&#8217;\u00e8 una sovrapposizione di pi\u00f9 elementi, dai tailleur dalle gonne a tubo sotto il ginocchio spuntano sottogonne di seta, arricchite di paillettes per la sera, che portano la lunghezza al polpaccio. La pelliccia si sovrapopone al cappoto; il cappotto alla giacca strutturata; la giacca del tailleur a due golfini aperto e chiuso di lunghezza diversa e di tonalit\u00e0 diversa. Laura Lusardi ha dato un tocco di modernit\u00e0 ai capi tradizionali\u00a0 oltre che con le sovrapposizioni,\u00a0 imprimendo ai colli dei cappotti e delle giacche forme nuove con tagli pi\u00f9 decisi, eliminando il risvolto per lasciare una decisa scollatura a V, oppure modificandone completamente il concetto: ha \u00a0lavora il collo come se fosse un foulard morbido annodato dietro. Ha ripetuto questa nota stilistica anche sulle giacche e sugli abiti da sera\u00a0ottenendo un ottimo risultato e dando vita a capi che sono sembrati i pi\u00f9 belli della\u00a0 intera collezione.\u00a0\u00a0\u00a0 Per la sera arrivano lo smoking e l&#8217;abito a corpetto lungo e affusolato; ma anche bei cappotti a vestaglia nero\u00a0con revers di moir\u00e9 o quelli ricamatissimi. Elemento caratterizzanze la collezione la cuffia da aviatore in lana, lapin o visone che accompagna in modo spiritoso anche\u00a0gli bustier a spalle nude.<\/p>\n<div id=\"attachment_4383\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4383\" class=\"size-full wp-image-4383   \" title=\"maxmara_0111\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/maxmara_0111.jpg\" alt=\"Max Mara\" width=\"190\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/maxmara_0111.jpg 426w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/maxmara_0111-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><p id=\"caption-attachment-4383\" class=\"wp-caption-text\">Max Mara<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tessuti sono tutti preziosi: dal cachemire all&#8217;alpaca, cammello al jersey di lana. La palette cromatica ricalca la tradizione, oscillando tra i toni del beige, tabacco e grigio peltro, con ogni tanto punte di nero e rosso nei tailleur e sorprendentemente nei trench.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una collezione quindi che far\u00e0\u00a0 la sua bellissima figura nell&#8217;appena restaurato negozio Max Mara di Corso Vittorio Emanuele a Milano, dove \u00e8 stata lanciata la nuova etichetta Atelier: una linea di cappotti couture realizzati con materiali pregiati perch\u00e8 nonostante la crisi, la griffe di cui \u00e8 presidente Luigi Maramotti continua a fatturare e guardare con ottimismo al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo spazio Max Mara, riaperto completamente rinnovato lo scorso 1 marzo (una superficie di 1400 metri quadrati, distribuiti su quattro piani), oltre ad accogliere Atelier, propone un brand in ogni piano, in base alla fascia di prezzo. Si inizia con\u00a0 il denim e la linea Weekend, la pi\u00f9 sportiva ed economica; salendo si incontrano scarpe, borse, occhiali, profumi ed accessori, fino ad arrivare all&#8217;ultimo piano, quello in cui trovano spazio &#8211; accanto alla collezione Atelier &#8211; anche gli abiti da sposa. Ma non finisce qui, la crisi sembra proprio lontana se il prossimo step sar\u00e0 l&#8217;apertura di un nuovo store. Il 12 marzo aprir\u00e0 i battenti un negozio a Kuala Lumpur: sar\u00e0 il pi\u00f9 grande spazio Max Mara di tutta l&#8217;Asia.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4202?pdf=4202\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Niente di nuovo sulla passerella Max Mara? Sembrerebbe proprio cos\u00ec. 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