{"id":42406,"date":"2018-11-16T18:02:53","date_gmt":"2018-11-16T16:02:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=42406"},"modified":"2018-11-18T18:04:26","modified_gmt":"2018-11-18T16:04:26","slug":"moda-secondo-natura-ragione-e-umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-secondo-natura-ragione-e-umanita\/","title":{"rendered":"Moda secondo natura, ragione e umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Le mostre dedicate alla moda da qualche tempo in qua stanno diventando alquanto pensose e seriose \u2013 talvolta fortemente autocritiche &#8211; senza mai prescindere dalla questione estetica. La sensibilit\u00e0 verso il valore della sostenibilit\u00e0 ha sicuramente un suo peso in questo ripiegamento problematico, ma non \u00e8 solo questione di etica; \u00e8 piuttosto un trend culturale e persino antropologico alla cui base vi \u00e8 forse il disagio che caratterizza il nostro mondo in questo periodo, in particolare nei settori della creativit\u00e0, molto pi\u00f9 reattivi ed idiosincratici di altri.<\/p>\n<p>Si prenda ad esempio il progetto <strong>\u201cX Ray Fashion\u201d<\/strong> di<strong> Francesco Carrozzini<\/strong>, un&#8217;installazione in realt\u00e0 virtuale, della durata di 20 minuti, con un alto potenziale di sperimentazione e un forte messaggio politico, che ha debuttato alla <strong>Mostra del Cinema di Venezia 2018<\/strong> nella sezione <strong>\u201cVenice Virtual Reality\u201d<\/strong> (in concorso come miglior storia immersiva e migliore esperienza per contenuto interattivo). Carrozzini, che \u00e8 cresciuto a pane e moda (sua madre era la compianta Franca Sozzani), indaga qui il lato oscuro della moda, denunciando come essa sia la seconda fonte di inquinamento del pianeta dopo il petrolio, scaricando veleni nei corsi d&#8217;acqua, impiegando prodotti chimici tossici, riempiendo le discariche di abiti usati e scartati. Creata dal giovane gruppo danese <strong>MANND<\/strong>, l&#8217;installazione di Carrozzini \u00e8 stata prodotta dal programma della Banca Mondiale contro il cambiamento climatico Connect4Climate\u00a0e dalla Vulcan Productions del co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, con il sostegno di Alcantara SpA, azienda italiana &#8220;Carbon Neutral&#8221; che ha scelto di impegnarsi nella lotta contro i cambiamenti climatici.<br \/>\nIn sostanza <strong>&#8220;X-Ray Fashion&#8221;<\/strong> consente di seguire, in 49 metri quadrati,\u00a0la vita di un capo di abbigliamento, dalla fabbricazione alla commercializzazione, dalle sfilate alla distribuzione, fino al consumatore per poi giungere al momento in cui l&#8217;indumento verr\u00e0 dismesso. Si tratta in complesso di sette scene dal vivo a 360\u00b0 per un film realizzato in CGI, ovvero con l&#8217;ausilio della Computer Generated Imagery, il quale permette allo spettatore di \u201centrare\u201d nella rappresentazione esplorando lo spazio intorno in virt\u00f9 di effetti multisensoriali che espongono al calore, al vento, agli odori e al movimento del terreno.<br \/>\nIl tutto ha inizio da una passerella fashion dove\u00a0i presenti si confondono con le indossatrici, mentre la voce dello stesso Carrozzini narra la vicenda di un sopravvissuto al disastro di Rana Plaza in Bangladesh, raccontando tra l\u2019altro che i trend della moda si possono spesso intuire dal colore dei fiumi in alcune zone asiatiche. Davvero impressionante.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ho lavorato nell&#8217;industria della moda per molti anni, ignorando le conseguenze del nostro business sull&#8217;ambiente e sulle persone in tutto il mondo. Ho accettato di dirigere il film per imparare di pi\u00f9 sull&#8217;impatto ambientale della moda che non avevo percepito per tanti anni&#8221;<\/em> ha spiegato Carrozzini, che in passato si era gi\u00e0 distinto come autore di &#8220;Franca Chaos and Creation&#8221;, dedicato alla straordinaria figura di <strong>Franca Sozzani<\/strong>. Per Giulia Braga della Banca Mondiale, consulente del programma di partnership globale Connect4Climate, <em>&#8220;la realt\u00e0 virtuale genera empatia ed \u00e8 uno strumento potentissimo per trasmettere messaggi che possano ispirare cambiamenti positivi&#8221;.<\/em><\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 50%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-42406 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/X-RAY-FASHION-SOCIAL-MEDIA-FINAL_WEB-1.jpg\" title=\"\u201cX Ray Fashion\u201d \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/X-RAY-FASHION-SOCIAL-MEDIA-FINAL_WEB-1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cX Ray Fashion\u201d\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42421\"><span class=\"imagecaption\">\u201cX Ray Fashion\u201d <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cX Ray Fashion\u201d <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/X-RAY-FASHION-SOCIAL-MEDIA-FINAL_SQUARE-3-crop.jpg\" title=\"\u201cX Ray Fashion\u201d \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/X-RAY-FASHION-SOCIAL-MEDIA-FINAL_SQUARE-3-crop-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cX Ray Fashion\u201d\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42420\"><span class=\"imagecaption\">\u201cX Ray Fashion\u201d <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cX Ray Fashion\u201d <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p>Spostandoci a Londra e interpretando lo stesso mood, troviamo interessante la rassegna al Victoria and Albert Museum (fino al 27 gennaio 2019)<strong> \u201cFashioned from Nature\u201d<\/strong>, che indaga il rapporto tra moda e natura attraverso una vasta gamma di creazioni dal 1600 ad oggi tra pattern e stampe in stile floreale e animalier. Fra i 300 modelli (abiti, accessori e tessuti) selezionati dai curatori spiccano in particolare i capi creati da Stella McCartney e Calvin Klein, due brand molto sensibili al tema della sostenibilit\u00e0 ambientale, sperimentatori di nuovi materiali talvolta fino al paradosso: si pensi agli abiti realizzati con animali impagliati!<br \/>\nLa mostra intende far riflettere non solo su come la natura abbia ispirato la moda nel corso dei secoli, ma anche su come il business del fashion abbia contribuito a danneggiare l&#8217;ambiente. Malgrado le ferite inflitte all\u2019ecosistema, \u00e8 l\u2019ottimismo a prevalere comunque, dal momento che oggi sia i consumatori che le aziende con i loro stilisti sempre pi\u00f9 \u201cetici\u201d sono consapevoli delle istanze in gioco e quindi, grazie anche alla tecnologia, abbracciano in modo sempre pi\u00f9 convinto la filosofia green.<\/p>\n<p>Tra i pezzi clou esposti a <strong>\u201cFashioned from Nature\u201d<\/strong> vi \u00e8 il sorprendente abito indossato da <strong>Emma Watson<\/strong> al Met Gala del 2016, disegnato da<strong> Calvin Klein<\/strong> e realizzato da <strong>Eco Age<\/strong> con plastica riciclata proveniente da bottiglie usate, concepito in tre moduli per essere riutilizzato con diversi abbinamenti.<br \/>\nFra gli oggetti pi\u00f9 singolari presenti in mostra a Londra si distinguono poi una clutch in fibra di ananas, un abito di Vegea fatto con gli scarti dell\u2019uva provenienti da aziende vinicole, un completo di Ferragamo in fibra d\u2019arancia, modelli della collezione H&amp;M Conscious prodotti con i rifiuti plastici raccolti sulle spiagge. Curiosi sono sicuramente gli orecchini datati 1875 realizzati con le teste di due uccellini hawaiani o l\u2019abito in mussola della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento decorato con le elitre cangianti dei coleotteri. E che dire del panciotto settecentesco decorato con macachi o degli accessori di Gucci che, sotto la direzione creativa di Alessandro Michele, si sono animati di cervi volanti, api, serpenti e tigri?<br \/>\nBench\u00e9 sollevi questioni complesse in maniera che a taluno potrebbe sembrare generico e superficiale, questa rassegna ha il pregio di stimolare il dibattito, anche attingendo al repertorio culturale dei movimenti protestatari nell\u2019ambito dell\u2019ecologismo, dando spazio a manifesti, vestiti con slogan cuciti o stampati, opere d\u2019arte a tema che arricchiscono l\u2019allestimento. E \u2013 non solo perch\u00e9 londinese \u2013 essa rende un doveroso tributo a Vivienne Westwood, che da tempi non sospetti ha fatto dell\u2019ideologia ambientalista un suo cavallo di battaglia: in mostra la stilista pioniera del punk \u00e8 presente con un abito indossato durante una manifestazione contro il cambiamento climatico e in difesa del pianeta.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-2 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-2 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-42406 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fashioned-from-Nature.jpg\" title=\"\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&amp;A Museum\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fashioned-from-Nature-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42410\"><span class=\"imagecaption\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-natureEmma-Watson-in-abito-di-Calvin-Klein.jpg\" title=\"\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&amp;A Museum Abito di Calvin Klein\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-natureEmma-Watson-in-abito-di-Calvin-Klein-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum Abito di Calvin Klein\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42411\"><span class=\"imagecaption\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum Abito di Calvin Klein<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum Abito di Calvin Klein<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-nature-v-and-a-Hat-Reboux-Caroline-Paris-1865-1870-sable-fur-grosgrain-ribbon.jpg\" title=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum-cappello Parigi 1865-70\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-nature-v-and-a-Hat-Reboux-Caroline-Paris-1865-1870-sable-fur-grosgrain-ribbon-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum-cappello Parigi 1865-70\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42412\"><span class=\"imagecaption\">\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&A Museum-cappello Parigi 1865-70<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum-cappello Parigi 1865-70<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-nature-v-and-a-Pair-of-earrings-heads-of-Blue-Creepers-circa-1875.jpg\" title=\"\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&amp;A Museum-orecchini 1875\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/fashioned-from-nature-v-and-a-Pair-of-earrings-heads-of-Blue-Creepers-circa-1875-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum-orecchini 1875\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42413\"><span class=\"imagecaption\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum-orecchini 1875<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum-orecchini 1875<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Evening-coat-covered-in-cellophane-designed-by-Alix-Paris-France-1936.jpg\" title=\"\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&amp;A Museum-cappotto da sera rivestito di cellophan di Alix Parigi 1936\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Evening-coat-covered-in-cellophane-designed-by-Alix-Paris-France-1936-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\u201cFashioned from Nature\u201d Londra V&amp;A Museum-cappotto da sera rivestito di cellophan di Alix Parigi 1936\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42408\"><span class=\"imagecaption\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum-cappotto da sera rivestito di cellophan di Alix Parigi 1936<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\u201cFashioned from Nature\u201d  Londra V&A Museum-cappotto da sera rivestito di cellophan di Alix Parigi 1936<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p>A New York invece, fino al 17 novembre, \u00e8 possibile lasciarsi affascinare al Museo del Fashion Institute of Technology da un evento espositivo molto particolare &#8211; <strong>\u201cFashion unraveled\u201d<\/strong> &#8211; \u00a0che anzich\u00e9 mostrare la bellezza dei vestiti, sottolinea le loro imperfezioni e l\u2019usura a cui vanno incontro, la loro incompiutezza e destrutturazione, mettendo in discussione il concetto di moda usa-e-getta, ovvero il carattere effimero di prodotti di consumo che instaurano comunque un legame fisico e psichico con le persone che li indossano e ne fanno memoria. Capi di <strong>Jean Dess\u00e8s, Chanel, Oscar de la Renta o Yohji Yamamoto<\/strong>, sono i protagonisti di questa mostra che forse ci invoglia a puntare maggiormente su abiti di qualit\u00e0 che durano nel tempo e acquistano senso etico oltre che estetico in virt\u00f9 del valore aggiunto che uso e consumo, modifiche, aggiustamenti, logorio conferiscono ad essi. In generale tutti gli articoli esposti invitano a riflettere sui preconcetti relativi a bellezza e valore nella moda e sottolineano l\u2019importanza delle storie che possono essere raccontate dai vestiti medesimi.<\/p>\n<p><strong>\u201cFashion Unraveled\u201d<\/strong> \u00e8 suddivisa in cinque sezioni, con 60 oggetti tra abiti e accessori che spaziano dal XVIII secolo ad oggi: \u201cBehind the Seams\u201d offre curiosit\u00e0 sulla realizzazione di un capo o sul modo in cui \u00e8 stato indossato; \u201cMended and Altered\u201d esplora le diverse maniere in cui un articolo ha subito modifiche nell\u2019arco della sua vita (per adattarsi a nuovi trend o per un utilizzo particolare, ad esempio per il cinema, oppure per motivi sentimentali); \u201cRepurposed\u201d propone modelli che sono stati rifatti completamente per ottenere qualcosa di nuovo e di maggiore valore (riciclo a fine di upcyling!); \u201cUnfinished\u201d si concentra sui capi non finiti, siano essi tali deliberatamente o involontariamente; da ultimo \u201cDistressed and Deconstructed\u201d fa luce sui diversi approcci con cui gli stilisti hanno sposato nel loro lavoro un\u2019estetica dell\u2019imperfezione. Curiosa \u00e8 anche la tuta che la stilista Betsey Johnson ha realizzato con strisce di tessuto patchwork tagliate da alcune camicie in stile rugby appartenute a John Cale, ex-consorte della designer \u00a0e membro della rock-band d\u2019avanguardia The Velvet Underground.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-3 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-3 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-42406 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Vivienne-Westwood-jacket-rayon-satin-spring-1991.jpg\" title=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY  Vivienne Westwood 1991\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Vivienne-Westwood-jacket-rayon-satin-spring-1991-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY Vivienne Westwood 1991\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42419\"><span class=\"imagecaption\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY  Vivienne Westwood 1991<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY  Vivienne Westwood 1991<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Oscar-de-la-Renta-dress-tweed-ostrich-feathers-and-beads-2002.jpg\" title=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY -Oscar de la Renta 2002\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Oscar-de-la-Renta-dress-tweed-ostrich-feathers-and-beads-2002-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY -Oscar de la Renta 2002\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42418\"><span class=\"imagecaption\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY -Oscar de la Renta 2002<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY -Oscar de la Renta 2002<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Jean-Dess\u00e8s-evening-gown-silk-chiffon-1956.jpg\" title=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY - Jean Dess\u00e9s 1956\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-Jean-Dess\u00e8s-evening-gown-silk-chiffon-1956-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY - Jean Dess\u00e9s 1956\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42417\"><span class=\"imagecaption\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY - Jean Dess\u00e9s 1956<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY - Jean Dess\u00e9s 1956<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveledComme-des-Gar\u00e7ons-T-shirt-cotton-knit-1983.jpg\" title=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY - Comme des Gar\u00e7ons 1983\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveledComme-des-Gar\u00e7ons-T-shirt-cotton-knit-1983-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY - Comme des Gar\u00e7ons 1983\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42416\"><span class=\"imagecaption\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY - Comme des Gar\u00e7ons 1983<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY - Comme des Gar\u00e7ons 1983<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-2Yohji-Yamamoto-dress-muslin-and-cotton-spring-2000.jpg\" title=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY -Yohji Yamamoto 2000 \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/unraveled-2Yohji-Yamamoto-dress-muslin-and-cotton-spring-2000-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Unraveled&quot; Museo del FIT NY -Yohji Yamamoto 2000\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42415\"><span class=\"imagecaption\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY -Yohji Yamamoto 2000 <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">\"Unraveled\" Museo del FIT NY -Yohji Yamamoto 2000 <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p><strong>Stella Mac Cartney<\/strong> ha dichiarato:<em>\u201cCredo nel riciclo, nel mantenere le cose pi\u00f9 belle e produrre collezioni fatte bene e che resistano nel tempo. Siamo liberi di comprare quello che ci d\u00e0 piacere, non voglio spingere la gente a spendere, voglio soltanto migliorare la loro vita\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42406?pdf=42406\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le mostre dedicate alla moda da qualche tempo in qua stanno diventando alquanto pensose e seriose \u2013 talvolta fortemente autocritiche &#8211; senza mai prescindere dalla questione estetica. La sensibilit\u00e0 verso il valore della sostenibilit\u00e0 ha sicuramente un suo peso in questo ripiegamento problematico, ma non \u00e8 solo questione di etica; \u00e8 piuttosto un trend culturale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":42409,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[10077,10076,10074,10072,2076,71,7117,3035,2697,10071,5155,10075,10073,1021,10078,572],"class_list":["post-42406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-fashion-unraveled","tag-fashioned-from-nature","tag-venice-virtual-reality","tag-x-ray-fashion","tag-calvin-klein","tag-chanel","tag-eco-age","tag-emma-watson","tag-franca-sozzani","tag-francesco-carrozzini","tag-jean-desses","tag-mannd","tag-mostra-del-cinema-di-venezia-2018","tag-oscar-de-la-renta","tag-stella-mac-cartney","tag-yohji-yamamoto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42406"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42406"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42423,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42406\/revisions\/42423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}