{"id":42442,"date":"2018-12-04T14:25:33","date_gmt":"2018-12-04T12:25:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=42442"},"modified":"2018-12-04T14:28:29","modified_gmt":"2018-12-04T12:28:29","slug":"un-collant-da-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/un-collant-da-sogno\/","title":{"rendered":"Un collant da sogno"},"content":{"rendered":"<p>Ottant\u2019anni fa il <strong>nylon<\/strong> faceva il suo ingresso sul mercato, rivoluzionando non solo i settori dell\u2019abbigliamento, dell\u2019arredo, degli accessori, ma incidendo sensibilmente anche sul costume femminile, ossia regalando a tutte le donne una conquista sociale lungamente sognata.<\/p>\n<p>In effetti sino alla fine degli anni \u201930 le calze da signora erano prodotte esclusivamente in seta, avevano prezzi proibitivi ed erano quindi un lusso per pochissime. Nel periodo bellico le ragazze si disegnavano la riga con la matita, dalla caviglia fino alla coscia, per simulare di indossare le calze. Quindi, quando arrivarono in commercio quelle di nylon, molto pi\u00f9 economiche e resistenti, fu l\u2019inizio di una nuova era che segn\u00f2 un boom mondiale, grazie anche al glamour del mondo cinematografico a fianco dell&#8217;evoluzione dello stile e dell&#8217;emancipazione femminile.<br \/>\nSe sono passati 80 anni da quando il nylon venne commercializzato, \u00e8 pur vero che ne sono passati otto in pi\u00f9 da quando venne sintetizzato per la prima volta in un laboratorio della <strong>DuPont<\/strong>, dove nel 1930 il chimico \u2013 geniale, ma inquieto e tormentato fino al suicidio &#8211; Wallace Carothers concep\u00ec un polimero dalle propriet\u00e0 elastiche simili alla seta: &#8220;forte come l&#8217;acciaio, sottile come la tela di un ragno&#8221;. Curioso \u00e8 che questa prima fibra sintetica prodotta dall&#8217;uomo non venne presentata ad un pubblico di scienziati, ma ad una platea di donne che a New York partecipavano alla Fiera Internazionale del Commercio.<br \/>\nSecondo una leggenda metropolitana, la parola nylon sarebbe l\u2019acronimo di Now You\u2019ve Lost, Old Nippon, ovvero una sorta di benservito degli Americani ai Giapponesi sconfitti in guerra. Ci\u00f2 andrebbe letto anche nell\u2019ottica del divieto che il Paese del Sol Levante impose sull\u2019importazione di seta dalla Cina, che per gli USA era preziosa materia prima dei paracadute dei propri militari. E allora, poich\u00e9 la necessit\u00e0 aguzza l\u2019ingegno, gli Americani si dettero da fare per sviluppare un nuovo materiale sostitutivo. Un&#8217;altra leggenda vuole, invece, che il nome derivi da quelli delle citt\u00e0 di New York e Londra, dal momento che la fibra fu ideata per venire incontro alle esigenze degli eserciti alleati.<\/p>\n<p>Per uso personale il nylon fu utilizzato dapprima nella fabbricazione di uno spazzolino da denti ed in seguito venne adottato rapidamente dall\u2019industria tessile per produrre calze da donna e quindi camicie, impermeabili, biancheria intima, costumi da bagno, indumenti sportivi, ecc. Comunque, successivamente sono arrivate sul mercato molte altre fibre sintetiche come poliestere e lycra, per citare due esempi tra i pi\u00f9 noti.<br \/>\nLe principali caratteristiche del nylon, che rappresentano anche i suoi punti di forza rispetto alle fibre naturali, sono: la leggerezza; la morbidezza; l\u2019ottima resistenza all&#8217;usura e al calore; l\u2019elevato recupero elastico; la facilit\u00e0 di tintura; la facilit\u00e0 di manutenzione; la repellenza delle tarme; la capacit\u00e0 di non restringersi durante il lavaggio; la facilit\u00e0 di asciugarsi e la non necessit\u00e0 di stiratura.<br \/>\nIn Italia fu la Rhodiatoce (joint-venture tra la Montecatini e la Rh\u00f4ne-Poulenc) la prima azienda a introdurre sul mercato il nylon per collant, prodotto nello stabilimento di Pallanza in esclusiva nazionale. La Ch\u00e2tillon produceva filo a Ivrea e Vercelli; la Snia Viscosa a Cesano Maderno e a Varedo (MB), nonch\u00e9 a Pisticci (MT). Agli inizi degli anni Settanta l&#8217;intero settore delle poliammidi fu assegnato alla Montefibre (societ\u00e0 del gruppo Montedison nata a seguito della fusione della Rhodiatoce e della Polymer con la Ch\u00e2tillon), che assorb\u00ec anche le produzioni della Snia Viscosa, ma negli anni Ottanta il settore cadde in uno stato di profonda crisi tanto che la Montefibre giunse ad abbandonare definitivamente le esclusive in questo business. Attualmente la RadiciGroup e la Aquafil Spa producono il maggior quantitativo nazionale di nylon nei loro stabilimenti in Italia.<\/p>\n<p>Per concludere, vorremmo tornare a sottolineare che quella del nylon \u00e8 una storia che ha soprattutto le donne come protagoniste: in fabbrica come operaie impiegate nella produzione di massa, nei negozi come consumatrici di un prodotto pratico ed accessibile, al cinema dove la calza divenne protagonista di indimenticabili scene ad alto tasso di seduzione: basti pensare al mitico spogliarello di Sophia Loren in <strong>&#8220;Ieri, oggi e domani&#8221;<\/strong> di Vittorio De Sica oppure all\u2019iconica immagine di Anne Bancroft ne <strong>&#8220;Il Laureato&#8221;<\/strong> o alla conturbante Marylin in pullover e collant in <strong>&#8220;Facciamo l&#8217;amore&#8221; o<\/strong> ancora alla Jane Fonda in collant e tuta spaziale in<strong> &#8220;Barbarella&#8221;<\/strong>. Ma il collant pi\u00f9 famoso di tutti resta forse quello agognato da Woody Allen che, a proposito della sua parte in <strong>&#8220;Casino Royale&#8221;<\/strong>, confess\u00f2: &#8220;Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress&#8221;.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 25%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-42442 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 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href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Le-calze-di-nylon.jpg\" title=\"Le calze di naylon \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Le-calze-di-nylon-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Le calze di naylon\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42444\"><span class=\"imagecaption\">Le calze di naylon <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Le calze di naylon <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-2.jpg\" title=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-2-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42446\"><span class=\"imagecaption\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont.jpg\" title=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42450\"><span class=\"imagecaption\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-4.jpg\" title=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-4-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42448\"><span class=\"imagecaption\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Pubblicit\u00e0 del nylon Dupont <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Pubblicit\u00e0-Dupont-5.jpg\" title=\"Pubblicit\u00e0 Dupont\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" 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Dupont<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Un-escamotage-durante-la-guerra.jpg\" title=\"Un escamotage durante la guerra \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Un-escamotage-durante-la-guerra-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Un escamotage durante la guerra\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42451\"><span class=\"imagecaption\">Un escamotage durante la guerra <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Un escamotage durante la guerra <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Una-pubblicit\u00e0-che-esalta-il-colore.jpg\" title=\"Una pubblicit\u00e0 che suggerisce il colore \" 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\/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption42453\"><span class=\"imagecaption\">Una pubblicit\u00e0 molto chic <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Una pubblicit\u00e0 molto chic <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42442?pdf=42442\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottant\u2019anni fa il nylon faceva il suo ingresso sul mercato, rivoluzionando non solo i settori dell\u2019abbigliamento, dell\u2019arredo, degli accessori, ma incidendo sensibilmente anche sul costume femminile, ossia regalando a tutte le donne una conquista sociale lungamente sognata. 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