{"id":43449,"date":"2019-04-10T16:50:17","date_gmt":"2019-04-10T14:50:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=43449"},"modified":"2019-04-10T16:50:17","modified_gmt":"2019-04-10T14:50:17","slug":"il-vero-volto-di-antonello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-vero-volto-di-antonello\/","title":{"rendered":"Il vero volto di Antonello"},"content":{"rendered":"<p>Davanti a noi un volto dolcissimo di ragazza siciliana, assorta nei suoi profondi pensieri, con una mano protesa nella nostra direzione come per difendersi pudicamente. Chi siamo noi a cui i suoi grandi occhi blu sono rivolti? Siamo l\u2019Arcangelo Gabriele che le \u00e8 appena apparso annunciando a lei &#8211; a Maria piena di grazia, benedetta fra tutte le donne &#8211; che diventer\u00e0 madre di Dio. Noi siamo fuori della scena, di cui essa sola \u00e8 umile protagonista con la sua bellezza pulita, la sua semplicit\u00e0, il suo timore, ma soprattutto il suo s\u00ec alla volont\u00e0 del Cielo, che sembra avvolgerla con l\u2019azzurro intenso del suo velo, di cui lei tiene chiusi i lembi con dita vereconde.<br \/>\nE\u2019 il ritratto della<strong> Vergine Annunciata di Antonello da Messina<\/strong> (1475 circa), il suo dipinto pi\u00f9 noto al grande pubblico ed indiscussa icona dell\u2019eccezionale mostra in corso a Palazzo Reale a Milano (fino al 2 giugno), curata da Giovanni Carlo Federico Villa e nata dalla collaborazione tra la Regione Sicilia e il Comune di Milano con la produzione di Palazzo Reale e MondoMostre Skira (Skira in particolare \u00e8 editore del pregevole catalogo dell\u2019evento, che presenta l\u2019intero corpus di opere del maestro messinese).<br \/>\nDi Antonello (attivo nel 1456 &#8211; Messina 1479), quasi certamente il pi\u00f9 grande ritrattista del Quattrocento, solo 35 opere di sicura attribuzione sono sopravvissute alle vicissitudini del tempo e di queste l\u2019esposizione milanese \u00e8 riuscita a metterne insieme ben 20, provenienti da prestigiosi musei italiani e stranieri come la National Gallery di Londra, gli Uffizi di Firenze, il Philadelphia Museum of Art, per citarne alcuni. La rassegna di Palazzo Reale comprende anche alcuni schizzi e appunti di <strong>Giovan Battista Cavalcaselle<\/strong>, che fu raffinato conoscitore di Antonello e, nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, realizz\u00f2 il primo catalogo delle sue opere.<\/p>\n<p>In grado di fondere le suggestioni coloristiche della scuola veneta, le ispirazioni dei grandi maestri italiani pionieri della prospettiva (Piero della Francesca in primis), l\u2019abilit\u00e0 luministica degli artisti fiamminghi, l\u2019icasticit\u00e0 e la passione mediterranea, il siciliano Antonello &#8211; pittore viaggiatore &#8211; da secoli continua a suscitare la nostra ammirazione con il suo stile personalissimo che si esprime in forme, luci, volumi, accordi compositivi capaci di incantare, dando vita sulla tela a personaggi indimenticabili, i cui dettagli ed espressioni (gli sguardi in particolare) seducono irresistibilmente.<br \/>\nTra i capolavori pi\u00f9 celebri dell\u2019artista messinese in mostra a Milano vi \u00e8 il <strong>\u201cSan Girolamo nello studio\u201d<\/strong>, la cui impostazione invita l\u2019osservatore a spiare, attraverso la finestra aperta, il Santo assorto nella lettura dei testi sacri, mentre solo il leone pare accorgersi del mondo esterno. Particolari come gli oggetti sugli scaffali, la piastrelle del pavimento, gli uccelli sul davanzale e la qualit\u00e0 della luce richiamano il realismo dei pittori delle Fiandre e soprattutto Van Eyck, di cui il Maestro siciliano dimostra di conoscere le tecniche (sebbene non esistano prove certe che egli abbia mai viaggiato all\u2019estero). E\u2019 assai verosimile che abbia acquisito i \u201csegreti\u201d direttamente dagli artisti fiamminghi operanti in Italia al suo tempo. Di sicuro si sa che egli nel 1475-76 soggiorn\u00f2 a Venezia, dove la sua tecnica innovativa esercit\u00f2 una notevole influenza su Giovanni Bellini.<\/p>\n<p>Su Antonello comunque fu anche Piero della Francesca ad incidere sensibilmente. Nel <strong>Polittico di San Gregorio<\/strong> (1473) le citazioni sono evidentissime nell\u2019utilizzo di certi archetipi formali, ma soprattutto nell\u2019impiego del fondo d\u2019oro come di una superficie-specchio che determina i volumi di luce esatti in cui si pongono i personaggi, con la differenza che Antonello adotta la luce teorizzata da Piero come naturale, oltre che come divina. Cos\u00ec essa sembra penetrare e far vibrare l\u2019epidermide dei colori, sciogliendo il rigore dei tratti.<br \/>\nLe sue sono indubbiamente opere di forte matrice ideologico-religiosa, che rispecchiano le visioni dei committenti, ma non prescindono affatto dalla poetica artistica e dalla concezione originale dello stesso autore, che le concepisce nello spirito di una cultura umanistica in cui la ragione mai si disgiunge dalla fede.<\/p>\n<p>Antonello \u00e8 rinomato in sommo grado per i suoi ritratti, specialmente maschili, in cui i volti emergono dal fondo scuro come prodigi di un misterioso demiurgo, per cui la luce trova nel sembiante raffigurato il proprio schermo. In effetti in essi la cifra distintiva \u00e8 il legame indissolubile tra luce, figura e prospettiva, a cui Antonello dedica la sua ricerca tecnica ed interiore, come ad esempio nel famoso<strong> \u201cSalvator Mundi\u201d<\/strong> (1465), dove la definizione espressiva del viso del Signore coincide con la definizione dello spazio in senso prospettivo-luministico. La grandezza di Antonello sta proprio nel riuscire a fondere pienamente le masse cromatiche con quelle atmosferiche e luminose, ponendo in dialogo umanit\u00e0 e natura, trasformando il mito in rivelazione ed il sentimento del creato in conoscenza, sfuggendo alla filosofia per cercare la poesia della natura.<\/p>\n<p>Come ha scritto lo storico dell\u2019arte <strong>Claudio Strinati<\/strong>, <em>\u201ci personaggi ritratti da Antonello da Messina hanno fisionomie evidenti al punto che chi guarda quei ritratti \u00e8 portato a pensare come dovesse essere esattamente quella persona. Nello stesso tempo ci\u00f2 che predomina in questi quadri \u00e8 uno stile talmente personale che si riconosce immediatamente\u2026 Si tratta di uno stile che trasforma gli elementi della fisionomia in geometria, che immobilizza un\u2019immagine che in realt\u00e0 \u00e8 mobilissima perch\u00e9 piena di vita, di evidenza; che non risparmia la descrizione di piccoli dettagli, perfino di difetti della fisionomia, li riproduce per come sono stati veramente, e nello stesso tempo li alza a un livello di perfezione formale che rende bello ci\u00f2 che in natura probabilmente non \u00e8 tale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Antonello da Messina sembrava attendere questa mostra di Palazzo Reale per sciogliere qualche suo mistero e svelare il suo vero volto.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-43449 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ecce-homo.jpg\" title=\"Antonello da Messina &quot;Ecce Homo&quot;\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ecce-homo-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Antonello da Messina &quot;Ecce Homo&quot;\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43452\"><span class=\"imagecaption\">Antonello da Messina \"Ecce Homo\"<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Antonello da Messina \"Ecce Homo\"<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Annunciata.jpg\" title=\"Antonello da Messina -L&#039;Annunciata \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Annunciata-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Antonello da Messina -L&#039;Annunciata \" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43458\"><span class=\"imagecaption\">Antonello da Messina -L'Annunciata <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/antonello-da-messina-girolamo-dettaglio.jpg\" title=\"Antonello da Messina- S. Gerolamo\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/antonello-da-messina-girolamo-dettaglio-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Antonello da Messina- S. Gerolamo\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43450\"><span class=\"imagecaption\">Antonello da Messina- S. Gerolamo<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Antonello da Messina- S. Gerolamo<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Trittico-antonello_105.jpg\" title=\"Antonello da Messina - Trittico dei Dottori della Chiesa \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Trittico-antonello_105-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Antonello da Messina - Trittico dei Dottori della Chiesa\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43456\"><span class=\"imagecaption\">Antonello da Messina - Trittico dei Dottori della Chiesa <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Antonello da Messina - Trittico dei Dottori della Chiesa <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/polittico-di-S.-Gregorio.jpg\" title=\"Antonello da Messina - Polittico di S. 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