{"id":43498,"date":"2019-04-24T18:48:39","date_gmt":"2019-04-24T16:48:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=43498"},"modified":"2019-04-24T18:48:39","modified_gmt":"2019-04-24T16:48:39","slug":"gli-spiriti-della-terra-e-della-mente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/gli-spiriti-della-terra-e-della-mente\/","title":{"rendered":"Gli spiriti della terra e della mente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cLa cultura \u00e8 l\u2019unico bene dell\u2019umanit\u00e0 che, diviso fra tutti, anzich\u00e9 diminuire diventa pi\u00f9 grande\u201d<\/em>.\u00a0 (Hans Georg Gadamer).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prestigioso <strong>Premio Nonino<\/strong>, dedicato a V.S. Naipaul ed Ermanno Olmi, giunto alla sua 44esima edizione, quest\u2019anno \u00e8 stato consegnato a <strong>Juan Octavio Prenz<\/strong> (Premio Internazionale Nonino 2019), <strong>Anne Applebaum<\/strong> (Premio Nonino 2019 A \u2018Un Maestro Del Nostro Tempo\u2019), <strong>Damijan Podversic<\/strong> e alla <strong>Ribolla Gialla<\/strong> (Premio Nonino Risit D\u2019aur Barbatella D\u2019Oro 2019).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0Premio Nonino\u00a0\u00e8 un alto riconoscimento culturale, letterario ed enogastronomico, che ha come scopo dichiarato <em><strong>&#8220;la valorizzazione della civilt\u00e0 contadina&#8221;<\/strong><\/em>. Dalla sua istituzione, nel 1975, \u00e8 organizzato e gestito dalla famiglia\u00a0Nonino, distillatori di lunga tradizione a Ronchi di \u00a0Percoto in provincia di Udine. La sua missione originaria \u00e8 quella di salvare dall&#8217;oblio una serie di\u00a0vitigni\u00a0autoctoni in via di estinzione. Nel 1977 la famiglia Nonino decise di estendere il premio all&#8217;ambito culturale, destinandolo a chi si fosse distinto in ambito nazionale nel valorizzare la civilt\u00e0 contadina e puntando fin dall&#8217;inizio su un elevato profilo di qualit\u00e0, come mostra la composizione della giuria della prima edizione, che riun\u00ec\u00a0Elio Bartolini,\u00a0Gianni Brera,\u00a0Morando Morandini,\u00a0Giulio Nascimbeni, Padre\u00a0David Maria Turoldo\u00a0e\u00a0Luigi Veronelli, con\u00a0Mario Soldati\u00a0a presiedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Giuria del Premio Nonino 2019, presieduta da Antonio Damasio, \u00e8 composta da intellettuali internazionali di chiara fama come Adonis, John Banville, Ulderico Bernardi, Peter Brook, Luca Cendali, Emmanuel Le Roy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea, \u00a0Edgar Morin.<\/p>\n<div id=\"attachment_43502\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43502\" class=\"size-medium wp-image-43502\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019-300x286.png\" alt=\"Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019\" width=\"300\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019-300x286.png 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019-768x733.png 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019.png 831w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43502\" class=\"wp-caption-text\">Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Juan Octavio Prenz<\/strong> \u00e8 nato a Ensenada (Argentina) nel 1932 da genitori istriani e si \u00e8 laureato in Lettere all\u2019Universit\u00e0 di La Plata (Argentina). \u00c8 vissuto a Belgrado tra il 1962 e il 1967 e tra il 1975 e il 1979, anno in cui si \u00e8 trasferito a Trieste, dove risiede attualmente, con lunghe pause in Argentina. Ha insegnato Lingua e Letteratura spagnola presso le Universit\u00e0 di Buenos Aires, La Plata, Belgrado, Lubiana e Trieste. Ha pubblicato su riviste latinoamericane ed europee diversi saggi sulla narrativa spagnola e ispanoamericana, oltre a racconti e poesie, e ha curato e tradotto opere dei pi\u00f9 noti autori della poesia slovena e serba. Lui stesso si definisce come uno scrittore jugo\u2013italo\u2013argentino. Importante nell\u2019attivit\u00e0 letteraria di Juan Octavio Prenz \u00e8 la sua produzione poetica, che comprende otto libri di versi e un\u2019intensa attivit\u00e0 di traduzione dei pi\u00f9 noti autori della poesia slovena e serba. \u00c8 da poco uscita la raccolta di liriche <em>Figure di Prua <\/em>per La nave di Teseo, e In italiano sono stati tradotti i suoi romanzi <em>Favola di Innocenzo Onesto<\/em>, <em>il decapitato <\/em>(Marsilio), <em>Solo gli alberi hanno radici <\/em>(La nave di Teseo), mentre \u00e8 appena stato pubblicato il romanzo <em>Il signor Kreck (<\/em>sempre con la casa editrice La nave di Teseo). Ha ricevuto il premio \u201cPromoci\u00f3n literaria de la Provincia de Buenos Aires\u201d, il \u201cFaja de honor de la Sociedad de Escritores de la Provincia de Buenos Aires\u201d, il \u201cPremio Casa de las Am\u00e9ricas\u201d, il \u201cPremio Povelja\u201d massima distinzione dell\u2019Unione dei traduttori letterari della Serbia e lo \u201cZlatno Pero\u201d (Penna d\u2019oro) dell\u2019Unione dei traduttori letterari della Macedonia. \u201cSolo gli alberi hanno radici \u00e8 una frase che ho utilizzato spesso per rispondere a chi mi incitava a dichiararmi unilateralmente argentino, jugoslavo o italiano, avendo io scritto in queste lingue e vissuto nei paesi che le par- lavano. Tutto nasce dalla mia diffidenza per le metafore facili, una delle quali fa dell\u2019uomo un essere con radici. A volte, mi sono trovato a rispondere: se si tratta di fare delle metafore, allora, perch\u00e9 radici e non ali? perch\u00e9 non pensare che l\u2019identit\u00e0 possa anche definirsi in funzione di un futuro da condividere, piuttosto che di un passato da contemplare?\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_43499\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43499\" class=\"size-medium wp-image-43499\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019-300x288.png\" alt=\"Anne Applebaum-Premio Nonino 2019\" width=\"300\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019-300x288.png 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019-768x737.png 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019.png 832w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43499\" class=\"wp-caption-text\">Anne Applebaum-Premio Nonino 2019<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata a Washington nel 1964 da famiglia ebraica e naturalizzata polacca, <strong>Anne Applebaum<\/strong> \u00e8 sposata con il politico e scrittore polacco Radoslaw Sikorski con cui ha due figli. \u00c8 editorialista del <em>The Washington Post<\/em>, professoressa di <em>Practice <\/em>alla <em>London School of Economics<\/em>, storica, saggista e vincitrice del premio Pulitzer. Dopo la laurea all\u2019Universit\u00e0 di Yale, ha vinto una borsa di studio Marshall presso la <em>LSE, <\/em>dove ha conseguito un master in Relazioni Internazionali ed in seguito ha studiato al <em>St. Antony\u2019s College <\/em>di Oxford. Nel 1988 ha iniziato il suo lavoro di giornalista come corrispondente per <em>The Economist <\/em>a Varsavia. Il suo primo libro <em>Between <\/em><em>East and West: Across the Borderlands of Europe <\/em>\u00e8 il resoconto di un viaggio attraverso Lituania, Ucraina e Bielorussia, Stati che stavano percorrendo gli ultimi passi verso l\u2019indipendenza. Dopo aver vissuto pi\u00f9 di 15 anni in Europa, nel 2002 diventa editorialista per <em>The Washington Post <\/em>per il quale \u00e8 stata membro del comitato editoriale fino al 2006. Vincitrice del premio Pulitzer nel 2004 con il saggio <em>Gulag: A History<\/em>, \u00e8 docente di <em>Practice <\/em>presso l\u2019<em>Institute of Global Affairs <\/em>(l\u2019Istituto di Affari Globali) della <em>LSE<\/em>, dove gestisce <em>Arena<\/em>, un innovativo programma sulla disinformazione e la propaganda nel XXI secolo. Ha inoltre lavorato come Direttore Estero e Vice Direttore della rivista <em>The Spectator <\/em>a Londra, come Redattore Politico di <em>The Evening Standard<\/em>, come redattore per <em>Slate <\/em>e diversi giornali britannici, tra cui il <em>The Daily e Sunday<\/em><em> Telegraph<\/em>. I suoi scritti sono apparsi su <em>The New York Review of Books<\/em>, <em>The Wall Street Journal<\/em>, <em>New York Times<\/em>, <em>Financial Times<\/em>, <em>International Herald Tribune<\/em>, <em>Foreign Affairs<\/em>, <em>The New Criterion<\/em>, <em>The Weekly Standard<\/em>, <em>The New Republic<\/em>, <em>The National Review<\/em>, <em>The New Statesman<\/em>, <em>The Guardian<\/em>, <em>Prospect<\/em>, <em>Commentaire<\/em>, <em>Die Welt<\/em>, <em>Cicero<\/em>, <em>Gazeta Wyborcza <\/em>e <em>The Times Literary Supplement<\/em>, oltre che in diverse antologie. Nel 2012-13 ha ricoperto la <em>Philippe Roman Chair <\/em>di Storia e Relazioni Internazionali presso la LSE. Nel 2012 ha pubblicato <em>La Cortina di Ferro: La disfatta dell\u2019Europa dell\u2019Est, 1944-1956<\/em>, Ed. Mondadori &#8211; 2016 (<em>Iron<\/em><em> Curtain: The Crushing of Eastern Europe, 1944\u20131956<\/em>, Ed. Penguin Books) che descrive l\u2019imposizione del totalitarismo sovietico nell\u2019Europa centrale dopo la seconda guerra mondiale, saggio che le \u00e8 valso il Premio Cundill 2013 per la Letteratura Storica e la Duke of Westminster Medal. <em>Gulag: A History <\/em>e <em>La Cortina di Ferro: La disfatta dell\u2019Europa dell\u2019Est, 1944-1956 <\/em>sono stati pubblicati in molte traduzioni, comprese tutte le principali lingue europee. Entrambi i libri sono stati finalisti del <em>National Book Award<\/em>. Nel 2017 pubblica <em>Red Famine: Stalin\u2019s war on Ukraine, <\/em>la cui traduzione italiana verr\u00e0 pubblicata in maggio 2019 dalla casa editrice Mondadori.<\/p>\n<div id=\"attachment_43501\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-43501\" class=\"size-medium wp-image-43501\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019-300x269.png\" alt=\"Damjan Podversic-Premio Nonino 2019\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019-300x269.png 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019-768x687.png 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019.png 830w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43501\" class=\"wp-caption-text\">Damjan Podversic-Premio Nonino 2019<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Damijan Podversic<\/strong>, friulano di minoranza slovena \u00e8 nato a Gorizia nel 1967. Sogna di fare il viticoltore da quando aveva 12 anni e si ritiene molto fortunato a poter svolgere il lavoro che sognava da bambino. Si avvicina al mondo del vino grazie a suo padre, Francesco, oste a Gorizia, che negli anni aveva acquistato due terreni sul Monte Calvario per produrre il vino per la propria Osteria. Damijan segue studi professionali all\u2019ERSA (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia) e comincia a lavorare con il padre, ma quando gli propone di provare a produrre \u2018Grandi Vini\u2019 non trova appoggio e cos\u00ec decide di seguire la sua strada. Non avendo terre di propriet\u00e0 e molto denaro, inizia acquistando dei piccoli appezzamenti abbandonati sul Monte Calvario. Ha tre Grandi Maestri: Josko Gravner, Nicola Manferrari e Mario Schiopetto che, nel tempo, gli hanno trasmesso tanto del loro sapere sul vino. Il suo obiettivo \u00e8 fare \u00a0\u2018Grandi Vini\u2019 che alimentino l\u2019anima. La Ribolla gialla \u00e8 un antico vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia a bacca bianca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco le motivazioni con cui sono stati assegnati I vari riconoscimenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>\u00a0A Damijan Podversic<\/strong><em> \u201cper aver dato appassionato impulso alla coltivazione della Ribolla gialla, antico vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, e avviato l\u2019iter per il recupero di terreni vocati alla viticultura e abbandonati dal 1940 sul Monte Calvario nella provincia di Gorizia. Il suo lavoro rappresenta simbolicamente una straordinaria occasione di ricerca e una delle espressioni pi\u00f9 genuine del mondo vitivinicolo regionale. L\u2019assegnazione del premio vuole anche essere un appassionato appello ai vignaioli della Regione affinch\u00e9 trovino l\u2019accordo sul disciplinare di produzione per ottenere al pi\u00f9 presto la D.O.C. per la Ribolla gialla che ne garantisca la produzione esclusivamente per il territorio del Friuli Venezia Giulia\u201d.<br \/>\n<\/em>Ha consegnato il premio <strong>Giannola Nonino<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><em>A<\/em> Juan Octavio Prenz<\/strong>, <em>\u201cScrittore di assoluta originalit\u00e0 e felicemente appartato, Prenz unisce in un\u2019opera inconfondibile la fantasia epica della grande letteratura latinoamericana e l\u2019ombra misteriosa in cui si dissimulano i personaggi della grande letteratura Argentino di origine istro-croata, Prenz \u00e8 un sommesso e appassionato cantore dell\u2019errabonda, dolorosa, sanguigna e picaresca odissea che disperde gli uomini nel labirinto dell\u2019esistenza umana, li fa vagabondare nel mare della vita strappandoli ad ogni irrigidita identit\u00e0, ma senza sradicare dal loro cuore una comune fedelt\u00e0 di destini, affetti, bizzarrie, il gioco a carte nell\u2019osteria e la resistenza alla violenza, al potere tirannico. Nelle poesie di Polene le immagini femminili che dopo aver attraversato gli oceani in prua ai velieri si smangiano nell\u2019acqua della baia, diventano storie d\u2019amore, di solitudine, di beffa e di lotta. Il romanzo grottesco Favola di Innocenzo Onesto, il decapitato \u00e8 una parabola dell\u2019inumanit\u00e0 incombente sulla sorte di ognuno. Un capolavoro come Il signor Kreck intreccia la sanguinosa dittatura militare argentina &#8211; che ha spinto pure Prenz all\u2019esilio &#8211; e il destino di un uomo che cerca di sparire nell\u2019ombra anonima, in una narrazione che ha molte voci, molti punti di vista. In un altro stupendo epos, Solo gli alberi hanno radici, il fluire di migranti diventa una coralit\u00e0 di vicende umanissime, tragiche, cialtronesche, scapestrate, sempre fedeli a se stesse, un affresco di migrazioni, di legami affettivi, di trasgressioni nel mare di quella che Saba chiamava la calda vita.\u201d<br \/>\n<\/em>Ha consegnato il premio <strong>Claudio Magris.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>A Anne Applebaum<\/strong>, <em>\u201cuna delle pi\u00f9 grandi testimoni morali del nostro tempo, e una fra i pi\u00f9 importanti intellettuali pubblici \u00c8 una storica e giornalista, il cui lavoro sulla storia dei totalitarismi nel ventesimo secolo e sulla rinascita del nazionalismo e del populismo nel ventunesimo, \u00e8 della massima importanza. Nata a Washington DC, la Professoressa Applebaum ha sia la cittadinanza Americana sia quella Polacca. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti accademici. Il suo libro, Gulag: Storia dei campi di concentramento sovietici, le \u00e8 valso il Premio Pulitzer e la candidatura per il National Book Award. Ha scritto per molti giornali e quotidiani in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, e ha fatto parte del consiglio editoriale del The Washington Post dal 2002 al 2006\u201d.<br \/>\n<\/em>Ha consegnato il premio <strong>John Banville<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cSenza cultura e la relativa libert\u00e0 che ne deriva, la societ\u00e0, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perch\u00e9 ogni autentica creazione \u00e8 in realt\u00e0 un regalo per il futuro\u201d<\/em><br \/>\n(Albert Camus).<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-43498 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019.png\" title=\"Anne Applebaum-Premio Nonino 2019\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Anne-Applebaum-premio-Nonino2019-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Anne Applebaum-Premio Nonino 2019\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43499\"><span class=\"imagecaption\">Anne Applebaum-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Anne Applebaum-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cover.jpg\" title=\"cover\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cover-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"cover\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43500\"><span class=\"imagecaption\">cover<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">cover<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019.png\" title=\"Damjan Podversic-Premio Nonino 2019\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Damjan-Podversic-premio-Nonino2019-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Damjan Podversic-Premio Nonino 2019\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43501\"><span class=\"imagecaption\">Damjan Podversic-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Damjan Podversic-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019.png\" title=\"Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Juan-Octavio-Prenz-premio-nonino2019-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption43502\"><span class=\"imagecaption\">Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Juan Octavio Prenz-Premio Nonino 2019<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43498?pdf=43498\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa cultura \u00e8 l\u2019unico bene dell\u2019umanit\u00e0 che, diviso fra tutti, anzich\u00e9 diminuire diventa pi\u00f9 grande\u201d.\u00a0 (Hans Georg Gadamer). Il prestigioso Premio Nonino, dedicato a V.S. Naipaul ed Ermanno Olmi, giunto alla sua 44esima edizione, quest\u2019anno \u00e8 stato consegnato a Juan Octavio Prenz (Premio Internazionale Nonino 2019), Anne Applebaum (Premio Nonino 2019 A \u2018Un Maestro Del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":43500,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2764],"tags":[10316,10313,10314,10312,10311,10315],"class_list":["post-43498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-mo-d-a-a","tag-la-valorizzazione-della-civilta-contadina","tag-anne-applebaum","tag-damijan-podversic","tag-juan-octavio-prenz","tag-premio-nonino","tag-ribolla-gialla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43503,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43498\/revisions\/43503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}