{"id":4350,"date":"2009-03-07T16:16:47","date_gmt":"2009-03-07T14:16:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=4350"},"modified":"2011-01-18T15:29:29","modified_gmt":"2011-01-18T13:29:29","slug":"la-collezione-futurista-di-laura-biagiotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-collezione-futurista-di-laura-biagiotti\/","title":{"rendered":"La collezione futurista di Laura Biagiotti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_4352\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4352\" class=\"size-thumbnail wp-image-4352 \" title=\"laurabiagiotti799\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti799-150x150.jpg\" alt=\"Laura Biagiotti e la figlia Lavinia\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti799-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti799-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti799-640x640.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-4352\" class=\"wp-caption-text\">Laura Biagiotti e la figlia Lavinia<\/p><\/div>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; nota la passione di Laura Biagiotti per il Futurismo, tanto da presentarsi in passerella assieme alla figlia Lavinia con un abito &#8220;futurista&#8221; della sua collezione. Sappiamo che \u00e8 collezionista\u00a0 delle opere di Giacomo Balla.<\/p>\n<p>Sappiamo anche l&#8217;importanza che i Futuristi assegnavano all&#8217;abito e alla moda, vedendo in questa come uno degli strumenti di \u00a0trasformazione del mondo; \u00a0l&#8217;abito \u00e8 considerato dal Movimento Futurista come segno linguistico atto ad esprimere uno stile di vita, concretamente per esprimere i postulati futuristi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Sappiamo che Balla si \u00e8 cimentato nel disegnare abiti, prevalentemente maschili, poco spazio in verit\u00e0 i futuristi hanno dedicato all&#8217;abito femminile e quando l&#8217;hanno fatto il risultato non \u00e8 stato brillante. Per una trattazione pi\u00f9 completa \u00a0\u00a0sull&#8217;importanza del Movimento futurista \u00a0per la moda, rimandiamo ad un articolo della nostra rivista proprio su questo tema\u00a0 (<a title=\"La modernit\u00e0 dei Futuristi e la Moda\" href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=504\" target=\"_blank\">La Modernit\u00e0 dei Futuristi e la Moda<\/a>).<\/p>\n<div id=\"attachment_4354\" style=\"width: 171px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4354\" class=\"size-medium wp-image-4354  \" title=\"laurabiagiotti790\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti790-199x300.jpg\" alt=\"Laura Biagiotti\" width=\"161\" height=\"243\" \/><p id=\"caption-attachment-4354\" class=\"wp-caption-text\">Laura Biagiotti<\/p><\/div>\n<p>Ricordiamo solo alcuni elementi per seguire il percorso della collezione di Laura Bagiotti:<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;introduzione del colore nell&#8217;abito maschile,<br \/>\n&#8211; l&#8217;uso del taglio per esprimere la novit\u00e0 rispetto al passato: non per nulla il collo a V ha avuto la sua origine nel 1913 in ambiente futurista;<br \/>\n&#8211; il rinnovamento assoluto della linea che perde la connotazione costrittiva ed acquista soluzioni moderne pi\u00f9 ampie;<br \/>\n&#8211; l&#8217;uso dell&#8217;accessorio -i&#8221;modificanti&#8221; in terminologia futurista- da applicare in modo creativo per cambiare e rinnovare costantemente la struttura dell&#8217;abito<\/p>\n<p>Nel &#8220;<strong>Manifesto della Moda femminile futurista<\/strong>&#8220;, firmato da Volt nel 1920, si legge che la moda deve abbandonare &#8220;<em>le false insegne della distinzione e della sobriet\u00e0<\/em>&#8221; e che bisogna spezzare &#8220;<em>tutti i freni che le (alla moda) impediscono di correre, trasvolando sulle vertigini dentate dell&#8217;assurdo<\/em>&#8220;&#8230;.&#8221;<em>La moda femminile non sar\u00e0 mai abbastanza stravagante. Anche qui, noi cominceremo con l&#8217;abolire la simmetria. Faremo dei decollet\u00e9s a zig-zag, maniche diverse l&#8217;una dall&#8217;altra, scarpe di forma colore e altezza differenti.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;abito femminile dir\u00e0 \u00a0Balla nel <strong>Manifesto del Vestito Antineutrale<\/strong> \u00a0deve essere &#8220;<em>dinamico, aggressivo, urtante, volitivo, violento, volante, agilizzante, gioioso, illuminante, fosforescente, semplice e comodo, di breve durata, igienico, variabile&#8221;<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4357\" style=\"width: 189px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4357\" class=\"size-medium wp-image-4357 \" title=\"laurabiagiotti348\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/laurabiagiotti348-199x300.jpg\" alt=\"Laura Biagiotti\" width=\"179\" height=\"270\" \/><p id=\"caption-attachment-4357\" class=\"wp-caption-text\">Laura Biagiotti<\/p><\/div>\n<p>Cosa ritroviamo nella collezione di Laura Biagiotti? Il <em>movimento<\/em> e le a<em>simmetrie <\/em>nelle giacche. Nei tagli e dettagli che costruiscono sugli abiti le <em>linee di velocit\u00e0 \u00a0futuriste<\/em>.<\/p>\n<p><em>L&#8217;uso del colore<\/em>, le stampe\u00a0 a <em>motivi geometrici<\/em> \u00a0o con <em>echi floreali<\/em> che si rifanno alle ricerche sulle arti applicate dei futuristi. <em>La tuta<\/em>, abito dal valore liberatorio ed eversivo creato del fiorentino \u00a0Thayaht, il\u00a0capo futurista per eccellenza, l&#8217;abito universale, che Laura Biagiotti realizza\u00a0in cashmere a treccioline, oppure con pannelli viola e fuxia che si sovrappongono. La <em>palette dei colori<\/em> \u00e8 qui dove Laura Biagiotti, accogliendo il monito futurista, \u00a0rompe gli schemi: il Bianco Biagiotti sfuma nei toni del nudo per lasciare la ribalta a colori forti: fuxia, solferino e violetto; giallo, zafferano, biondo oro; grigio e nero, ma sempre con bagliori e grafismi..<\/p>\n<p>Accesi accostamenti cromatici, incroci, effetti trompe l&#8217;oeil di colli e sciarpe, inediti patchworks sul cashmer e gli intarsi sulle pellicce ricordano il concetto dei \u00a0<em>modificanti futuristi<\/em>. \u00a0<\/p>\n<p>Anche gli accessori seguono i dettami del Movimento. \u00a0Laura Biagiotti rieditatala borsa disegnata da Balla nel 1916 in versione limitata per il Centenario in tre forme: la kelly, la pochette e la tracolla a mezzaluna disegnata da Balla, linee di velocit\u00e0 e fiori futuristi sono intarsiati depositati su pelli opache alternate a vernici nei colori<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4350?pdf=4350\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; nota la passione di Laura Biagiotti per il Futurismo, tanto da presentarsi in passerella assieme alla figlia Lavinia con un abito &#8220;futurista&#8221; della sua collezione. 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