{"id":44603,"date":"2020-01-10T20:57:47","date_gmt":"2020-01-10T18:57:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=44603"},"modified":"2020-01-10T21:03:04","modified_gmt":"2020-01-10T19:03:04","slug":"il-futuro-nelle-mani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-futuro-nelle-mani\/","title":{"rendered":"Il futuro nelle mani"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Nei prossimi anni alle aziende manifatturiere e a quelle dei servizi tipici del Made in Italy, a cominciare da quelle di eccellenza, mancher\u00e0 una parte consistente della forza lavoro qualificata che serve alla loro crescita. Le aziende di 5 diversi settori ricercheranno 236.000 talenti, molti dei quali manifatturieri\u201d. Lo ha affermato <strong>Andrea Illy<\/strong>, Presidente uscente di Altagamma (nel 2020 gli subentrer\u00e0 nel ruolo Matteo Lunelli) &#8211;<strong> Altagamma<\/strong> \u00e8 la Fondazione a cui fanno capo le migliori imprese dell\u2019Alta Industria Culturale e Creativa che promuovono nel mondo lo stile di vita italiano.<\/p>\n<p>Pochi mesi fa Altagamma ha dato alle stampe il libro <strong>\u201cI TALENTI DEL FARE\u201d<\/strong> a cui hanno contribuito le Imprese associate, il prof. Arduino Salatin (Preside dell\u2019Istituto Universitario Salesiano di Venezia) per la parte di analisi dei dati e il prof. Stefano Micelli (Docente dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia) con un capitolo sui <strong>Mestieri del Made in Italy<\/strong> come elementi fondamentali per la qualit\u00e0 dei nostri prodotti.<br \/>\nIl volume si apre con un contributo di Andrea Illy, che fotografa la situazione ad oggi partendo da una premessa: in Italia la disoccupazione giovanile si attesta al 30%, ossia 7 punti percentuali in pi\u00f9 rispetto alla media dell\u2019Unione Europea (23%). Eppure, nei prossimi cinque anni, le imprese italiane che operano nei settori del lusso, avranno bisogno di centinaia di migliaia di talenti, per il 70% di figure tecniche e professionali, che, secondo le previsioni elaborate dalla Fondazione (basate sui dati\u00a0Unioncamere\u00a0), non saranno disponibili.<\/p>\n<p>Oltre al libro, Altagamma ha presentato la campagna <strong>\u201cMANIfesto\u201d<\/strong>, uno spot di 30\u201d di sensibilizzazione su questo tema realizzato per Altagamma da Discovery Italia, prodotto dal team creativo interno sotto la direzione di \u00a0Laura Carafoli, Chief Content Officer e responsabile di tutti i contenuti del\u00a0 gruppo Discovery in Italia. Lo spot \u00e8 stato trasmesso nelle scorse settimane su Real Time cos\u00ec come su altri canali del portfolio Discovery proposto anche ad altre reti televisive sensibili al tema, che intendono dare un contributo prezioso per la campagna.<\/p>\n<p>Per ciascun settore in cui opera, Altagamma ha evidenziato per la prima volta il numero di professionisti di cui si avr\u00e0 necessit\u00e0 da qui al 2023 e la somma di queste previsioni porta alla cifra significativa di 236.000 persone, di cui circa il 70% sono profili tecnici e professionali:<\/p>\n<p>MODA: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 46.400 nella moda<br \/>\nDESIGN:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 18.300 nel design<br \/>\nALIMENTARE:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a049.000 nell\u2019alimentare<br \/>\nOSPITALIT\u00c0:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 33.220 nell\u2019ospitalit\u00e0<br \/>\nAUTOMOTIVE:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 89.400 nell\u2019automotive<\/p>\n<p>Le professionalit\u00e0 pi\u00f9 richieste saranno:<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 progettisti, meccatronici e manutentori, per il settore automobilistic0<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tecnici della vinificazione, tecnici della comunicazione &amp; marketing, addetti all\u2019accoglienza e guide eno-turistiche, per il settore food &amp; beverage<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tecnici specializzati in calzature, pelletteria, sartoria, tessuto e maglieria, nonch\u00e9 prototipisti, per la moda<br \/>\n\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 specialisti dell\u2019ospitalit\u00e0, della cura, della ristorazione, nell\u2019ospitalit\u00e0<\/p>\n<p>In effetti, in Italia, gli studenti che al termine delle scuole secondarie decidono di proseguire gli studi presso gli Istituti Tecnici sono solo il 30,7%, e ancora chi sceglie un Istituto Professionale rappresenta il 15%, laddove i Licei Tradizionali assorbono pi\u00f9 della met\u00e0 degli studenti dopo la licenza media. Gli iscritti agli Istituti Tecnici Superiori italiani sono 10.000, un numero davvero esiguo se paragonato agli allievi degli equivalenti tedeschi\u00a0Fachhochschule, che arrivano a 880.000, e a quelli francesi che rilasciano il BTS (Brevet de Technicien Sup\u00e9rieur) e attraggono 240.000 studenti.<\/p>\n<p>Quali le ragioni di questa situazione e cosa si pu\u00f2 fare? Le ragioni sono complesse e richiedono un\u2019analisi sistemica.<br \/>\nAltagamma propone in primo luogo la creazione di un Tavolo di Lavoro istituzionale sul tema della Formazione che possa fare luce sulle diverse criticit\u00e0. Un tavolo a cui partecipino anche le aziende che sono protagoniste di questo scenario. In secondo luogo \u00e8 necessario agire su una valorizzazione e un riposizionamento di tali lavori, che vengono visti dai giovani come poco attraenti.<br \/>\nPer questo Altagamma ha evidenziato nel libro <strong>24 Altagamma Corporate Academy<\/strong>, laboratori di istruzione e apprendistato interni alle aziende che testimoniano il valore che le aziende eccellenti gi\u00e0 attribuiscono a questi lavori. Integrando questa sezione con i 77 Istituti Tecnici e Professionali con cui i marchi Soci della Fondazione si interfacciano per immaginare un futuro dove i \u201ctalenti del fare\u201d siano protagonisti.<\/p>\n<p>Dunque lo spot \u201cMANIfesto\u201d costituisce il potenziale primo tassello di una campagna di sensibilizzazione che Altagamma promuove e che potrebbe raccogliere anche i contributi di altre prestigiose istituzioni e associazioni sul territorio.\u00a0 La campagna televisiva realizzata insieme a Discovery Italia \u00e8 parte di un percorso di sensibilizzazione a favore dei mestieri tecnici e professionali alla base del Made in Italy d\u2019eccellenza. L\u2019obiettivo \u00e8 offrire uno spaccato coerente della situazione e sensibilizzare le famiglie, ma soprattutto i giovani, ad avvicinarsi a queste attivit\u00e0.<br \/>\n\u201cMANIfesto\u201d presenta una creativit\u00e0 che si concentra sull\u2019importanza delle mani per compiere gesti fondamentali della vita:\u00a0 mani che realizzare prodotti unici, \u201ccon cui modellare ambizioni;\u00a0 mani che aprono la mente e stringono risultati. Mani che danno forma al domani\u201d.\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=e_nZrm15Qls\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=e_nZrm15Qls<\/a><\/p>\n<p>Sul sito <strong>www.altagamma.it<\/strong> \u00e8 possibile scaricare una versione digitale del libro i TALENTI DEL FARE, ma anche richiedere una conversazione telefonica con due esperti del settore che sono stati protagonisti del progetto Altagamma: Arduino Salatin, Preside dell\u2019Istituto Universitario Salesiano di Venezia, e Claudio Gentili, esperto di politiche scolastiche. Un\u2019occasione per approfondire il tema, acquisire informazioni sui percorsi scolastici attivi e capire quali sono e come sono organizzate le Corporate Academy dei Soci Altagamma.<\/p>\n<p>Il libro I TALENTI DEL FARE \u00e8 stato anche protagonista di JOB&amp;Orienta, il salone nazionale dedicato a orientamento, scuola, formazione e lavoro presso la Fiera di Verona.<\/p>\n<p>Ricordiamo infine che Altagamma riunisce dal 1992 le migliori imprese dell\u2019Alta Industria Culturale e Creativa le quali promuovono nel mondo l\u2019eccellenza, l\u2019unicit\u00e0 e lo stile di vita italiani. Unica per la sua trasversalit\u00e0, Altagamma accoglie oltre cento brand dei settori della moda, del design, della gioielleria, dell\u2019alimentare, dell\u2019ospitalit\u00e0, dei motori e della nautica. La Mission \u00e8 contribuire alla crescita e alla competitivit\u00e0 delle imprese dell\u2019industria culturale e creativa italiana, offrendo cos\u00ec anche un contributo allo sviluppo economico del Paese.\u00a0 L\u2019alto di gamma rappresenta un\u2019industria di 115 miliardi di euro, in Italia, e fornisce un contributo al PIL del 6.85%. La quota dell\u2019export \u00e8 del 53%. Coinvolge 402.000 occupati, diretti e indiretti.<\/p>\n<p>Il filosofo Anassagora affermava: <em>\u201cL\u2019uomo pensa perch\u00e9 ha le mani\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44603?pdf=44603\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nei prossimi anni alle aziende manifatturiere e a quelle dei servizi tipici del Made in Italy, a cominciare da quelle di eccellenza, mancher\u00e0 una parte consistente della forza lavoro qualificata che serve alla loro crescita. Le aziende di 5 diversi settori ricercheranno 236.000 talenti, molti dei quali manifatturieri\u201d. 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