{"id":44961,"date":"2020-03-22T21:55:47","date_gmt":"2020-03-22T19:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=44961"},"modified":"2020-03-24T18:20:35","modified_gmt":"2020-03-24T16:20:35","slug":"la-moda-in-tempi-di-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-moda-in-tempi-di-coronavirus\/","title":{"rendered":"La moda in tempi di coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>Inizialmente ci era sembrato opportuno interrompere il nostro lavoro di commento alle sfilate di febbraio, anche perch\u00e9 non tutte della redazione eravamo state presenti alla MFW proprio a causa dei primi divieti relativi al <strong>coronavirus<\/strong>. Poi ci siamo rese conto che avevamo materiale di lavoro e che sarebbe stato utile non abbandonarlo.<br \/>\nFar conoscere le collezioni A\/I 2020-21 pu\u00f2 essere un segno di speranza, anche se non serve a risolvere i gravi problemi che si presentano per gli stilisti ed imprenditori della moda: la stagione P\/E rischia di essere una stagione prodotta ma invenduta e la stagione A\/I rischia di non poter essere prodotta in tempo utile. A tutt\u2019ora molte griffe e aziende di moda\u00a0 \u00a0hanno fermato l\u2019attivit\u00e0 e chiuso molti punti vendita; molte hanno annullato le sfilate cruise. La vita di tutto il Paese \u00e8 come congelata.<br \/>\nMa la moda ci sorprende sempre, perch\u00e9 quando \u00e8 necessario le maison del lusso si fanno presenti con senso di responsabilit\u00e0 e generosit\u00e0 mettendosi a disposizione per essere di aiuto. Il settore moda sar\u00e0 uno di quelli che sicuramente pagher\u00e0 un prezzo alto per la crisi che la pandemia che il coronavirus ha scatenato. Eppure, da subito \u00e8 scattata una gara di solidariet\u00e0 tra gli stilisti per un sostegno mirato agli ospedali e alla ricerca per debellare il virus. E questo \u00e8 segno non voler stare con le mani in mano anche se siamo tutti costretti a una pausa di riflessione; \u00e8 segno di determinazione a voler ricominciare in fretta e non solo il settore moda, ma ogni settore produttivo del Paese.<\/p>\n<p>Il primo a dare il via alle donazioni \u00e8 stato <strong>Gruppo Armani<\/strong> con un milione e 250 mila euro per gli ospedali di Milano, Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori e lo Spallanzani di Roma e a supporto dell\u2019attivit\u00e0 della Protezione Civile.<br \/>\nI marchi <strong>Gucci, Bottega Veneta, Pomellato e Brioni<\/strong> attraverso il gruppo Kering hanno stanziato due milioni di euro per organizzazioni sanitarie delle Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.<br \/>\n<strong>Etro<\/strong> ha deciso di fare una offerta per aiutare la ricerca del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell\u2019Ospedale Luigi Sacco di Milano.<br \/>\n<strong>Dolce&amp;Gabbana<\/strong> ha sostenuto un&#8217;importante donazione a Humanitas University, finanziando uno studio in collaborazione con dell\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele, mirato a chiarire le risposte del sistema immunitario al Coronavirus SARS-CoV-2.<br \/>\n<strong>Donatella Versace<\/strong> e sua figli Allegra hanno donato una unit\u00e0 di terapia intensiva dell\u2019ospedale San Raffaele di Milano.<br \/>\nLa donazione di <strong>Bulgari a<\/strong>l Reparto di Ricerca dell\u2019Ospedale Spallanzani di Roma ha consentito\u00a0l\u2019acquisto di un sistema microscopico 3D\u00a0in grado di fornire l\u2019acquisizione di immagini all\u2019avanguardia.<\/p>\n<p><strong>Chiara Ferragni<\/strong> insieme al marito <strong>Fedez<\/strong> ha lanciato <a href=\"corona.docx\">sulla piattaforma Gofoundme<\/a> una raccolta fondi online per supportare l\u2019ospedale San Raffaele, con il risultato di mettere a disposizione del centro medico oltre 4 milioni di euro.<br \/>\nSei postazioni complete di terapia intensiva e rianimazione a ciascuno degli ospedali milanesi Buzzi, Sacco e San Raffaele sono state finanziate dal gruppo <strong>Prada<\/strong>.<\/p>\n<p>Per il progetto della Regione Lombardia che prevede la realizzazione di un ospedale con oltre 400 posti di terapia intensiva all\u2019interno della ex Fiera di Milano, <strong>Moncler<\/strong> ha messo a disposizione 10 milioni di euro.<strong><br \/>\n<\/strong>Edizione Srl, holding della famiglia <strong>Benetton<\/strong>, ha deciso di donare tre milioni di euro per sostenere i progetti e le necessita\u0300 urgenti di 4 Istituti ospedalieri Ca&#8217; Foncello di Treviso, Sacco di Milano, Spallanzani e policlinico Gemelli di Roma.<br \/>\nAltri brand hanno dato vita a campagne di raccolta fondi. <strong>Patrizia Pepe<\/strong> ha attivato la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/italystaystrong\"><em>raccolta fondi\u00a0<\/em>#ItalyStayStrong<\/a>\u00a0a favore dell\u2019Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi; <strong>Elisabetta Franchi<\/strong>\u00a0ha lanciato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/se-vuoi-puoi--controilcoronavirus\">sulla piattaforma Gofoundme<\/a>, e con una donazione propria iniziale di\u00a050mila euro, una raccolta fondi a sostegno degli ospedali della Penisola dal titolo <strong>#sevuoipuoi<\/strong>; sulla stessa piattaforma si trova la campagna <a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/wwwgofundmecomfcoccinelle-ci-mette-il-cuore\"><strong>#Coccinellecimetteilcuore<\/strong> <\/a>lanciata da\u00a0<strong>Coccinelle<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci fermiamo anche se si potrebbero menzionare altre iniziative altrettanto lodevoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44961?pdf=44961\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizialmente ci era sembrato opportuno interrompere il nostro lavoro di commento alle sfilate di febbraio, anche perch\u00e9 non tutte della redazione eravamo state presenti alla MFW proprio a causa dei primi divieti relativi al coronavirus. 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