{"id":45429,"date":"2020-09-19T10:55:10","date_gmt":"2020-09-19T08:55:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=45429"},"modified":"2020-10-18T14:12:24","modified_gmt":"2020-10-18T12:12:24","slug":"milano-fashion-week-wonens-and-mens-collection-pe2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/milano-fashion-week-wonens-and-mens-collection-pe2011\/","title":{"rendered":"Milano Fashion Week. Women&#8217;s and Men&#8217;s Collection P\/E 2021"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Sostegno ai giovani, digitalizzazione, sostenibilit\u00e0<\/u><\/strong> sono le idee forti che emergono dal calendario della edizione post-lockdown a settembre 2020 di <strong>Milano Fashion Week Women&#8217;s and Men&#8217;s Collection P\/E 2021<\/strong>. Sembra proprio che la Camera della Moda Italiana abbia trovato in questi parametri, per altro perseguiti gi\u00e0 da anni attraverso molteplici progetti, il modo di concretare oggi gli scopi e finalit\u00e0 programmatici contenuti nel proprio Statuto: \u201c.<em>..rappresentare i pi\u00f9 alti valori della moda e dello stile italiani, tutelare, coordinare, diffondere, controllare e potenziare l&#8217;immagine della moda italiana sia in Italia che all&#8217;estero.<\/em>&#8230;\u201d, in definitiva promuovere lo sviluppo della Moda Italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>sostegno ai giovani<\/strong> si articola in varie iniziative.<br \/>\n<strong>Milano Moda Graduate<\/strong> \u00e8 la manifestazione dedicata alle scuole di moda italiane. Gi\u00e0 alla sesta edizione, si svolger\u00e0 il 27 settembre 2020 alle ore 17.00, sempre presso La Permanente. Sfileranno studenti provenienti dalle scuole di moda italiane che si suddivideranno in due categorie, una dedicata al Fashion design e l\u2019altra patrocinata da YKK Italia, \u00a0azienda main partner di Milano Moda Graduate, che da tre stagioni si propone di accompagnare e incentivare i giovani designer nel loro percorso formativo.<br \/>\n<strong>Fashion Hub Market<\/strong> sempre rivolto ai giovani \u00e8 \u00a0promosso da <strong>DHL<\/strong>, partner di CNMI per quanto riguarda il tema dell\u2019internazionalizzazione di giovani marchi. Per questa undicesima edizione sono protagonisti 7 brand:\u00a0<strong>Gentile Catone<\/strong>,\u00a0<strong>Salvatore Vignola<\/strong>,\u00a0<strong>Dass\u00f9YAmoroso<\/strong>,<strong>\u00a0Daniele Carlotta<\/strong>,<strong>\u00a0Roni Studios<\/strong>,<strong>\u00a0C\u2019est la V<\/strong>,\u00a0<strong>Francesca Marchisio<\/strong>. Uno di loro il 22 settembre, in occasione dell\u2019evento di apertura del Fashion Hub, sar\u00e0 premiato con il <strong>Young Designer DHL Award<\/strong>. DHL si impegner\u00e0 a supportarlo nel suo processo di espansione verso i mercati esteri.<br \/>\nNuovo e significativo progetto di sostegno i giovani appare<strong> \u201cMilano Moda Shoppable Project<\/strong>\u201d, reso possibile grazie al supporto di ICE Agenzia. Il progetto prevede che, dal 22 settembre al 5 ottobre, le otto <strong>vetrine di Rinascente di Milano<\/strong>\u00a0accolgano le creazioni di\u00a013 brand che potranno presentare al grande pubblico i propri prodotti. Al quarto piano di Rinascente verr\u00e0 inoltre allestito un <em>temporary store<\/em> dove fino all\u2019 11 ottobre sar\u00e0 in vendita una selezione delle collezioni dei 13 brand: <strong>DROMe, Act N\u00b01, Marco Rambaldi, Vitelli, Nico Giani, BLAZ\u00c8 Milano, Flapper | Genevieve Xhaet, INDACO, Marco de Vincenzo, V\u00ecen, Twins Florence, Simona Marziali &#8211; MRZ, Fantabody<\/strong>. <strong>\u201cDesigners for the Planet\u201d, <\/strong>in una sala della<strong> Permanente <\/strong>\u00a0ospiter\u00e0 sei brand emergenti del Made in Italy dedicati alla sostenibilit\u00e0: <strong>Fantabody, flavialarocca, Tiziano Guardini, Bav Tailor, Yatay, Silvia Giovanardi<\/strong>.\u00a0 CNMI si impegna a promuovere, in questo periodo difficile post-Covid, il loro lavoro su un palcoscenico mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente il numero delle sfilate fisiche ben\u00a0<strong>23 <\/strong>parla di una ripresa di normalizzazione della modalit\u00e0 comunicativa dei brand: tra queste spicca la presenza di Valentino che sceglie di sfilare a Milano, abbandonando Parigi.<br \/>\nMa il numero 41 show on line dimostra che la <strong>digitalizzazione<\/strong> ha fatto presa, l\u2019esperimento della piattaforma creata a luglio per la Milano Digital Fashion Week \u00e8 risultato evidentemente positivo, il numero di visualizzazioni degli show \u00e8 stato talmente elevato da suggerire che forse si \u00e8 innescato un nuovo percorso per le fashion week: e lo dimostra la scelta del digitale di tanti brand. L\u2019adesione alla piattaforma digitale pu\u00f2 significare anche una forte sensibilizzazione alle problematiche del distanziamento fisico necessario a combattere il pericolo del virus anche per occasioni celebrative come il 55\u00b0 anniversario dalla nascita del brand Laura Biagiotti che verr\u00e0 ricordata con un video inedito.<br \/>\nSul tema delle presentazioni delle collezioni attraverso video, come quelli di luglio ad alto contenuto intellettuale, vogliamo sottolineare -lo abbiamo gi\u00e0 fatto commentando i risultati della Milano digital Fashion Week (cfr <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/milano-digital-fashion-week-alcune-considerazioni\/\">Milano digital Fashion Week. Alcune considerazioni<\/a>)-, che parrebbero orientati pi\u00f9 a captare l&#8217;attenzione sulla realizzazione del racconto e sulle immagini, che non sugli abiti, sulle collezioni: gli addetti ai lavori, buyer, giornalisti si trovano in difficolt\u00e0 a valutare il lavoro creativo dei designer o uffici stile, e ci\u00f2 si potrebbe avere una ricaduta negativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema della <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong> \u00e8 oramai consolidato all\u2019interno delle strategie di Camera della Moda\u00a0 che, fin dal 2010, si \u00e8 impegnata nel porla come valore fondante del sistema moda italiano. Nel 2011 CNMI ha istituito il Tavolo di Lavoro sulla Sostenibilit\u00e0; successivamente sono nati la Commissione Sostenibilit\u00e0 e tre Gruppi di Lavoro: Commissione Tecnica Chemicals, Commissione Tecnica Retail, Tavolo dei Laboratori di Analisi Chimiche; e nel 2012 \u00e8 stato prodotto il Manifesto della sostenibilit\u00e0 ed emanate le linee guida applicate ai vari settori. Non va dimenticato, oltre alla promozione di brand emergenti dedicati alla sostenibilit\u00e0 con \u201cDesigners for the Planet\u201d, il <strong>Green Carpet Fashion Awards<\/strong> che si terr\u00e0 il 10 ottobre in modalit\u00e0 digitale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro tema alla ribalta in questa edizione, anche se ancora in sordina, \u00e8 quello dell\u2019<strong>Inclusione<\/strong>. Il concetto \u00e8 stato sviluppato all\u2019interno della Camera della Moda attraverso un manifesto dove si riconosce che il <em>\u201csettore moda fatica a riflettere la variet\u00e0 delle diverse origini etniche, di culture e stili di vita all\u2019interno del proprio capitale umano, in particolare ai livelli di top management e di leadership creativa<\/em>.\u201d Domenica 27 si terra\u0300 l\u2019evento digitale\u00a0<strong>\u201cWE ARE MADE IN ITALY &#8211; The Fab Five Bridge Builders\u201d<\/strong>, che vedr\u00e0\u0300 protagonisti 5 POC (people of colour) Talents. I 5 designer scoperti da Michelle Ngonmo, fondatrice dell\u2019Afro Fashion Week di Milano, mostreranno le loro collezioni SS21 come un collettivo unico guidato dalla direzione creativa di Edward Buchanan e Stella Jean.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine CNMI lancia, in segno di solidarieta\u0300 per la popolazione libanese duramente colpita dall\u2019esplosione avvenuta ai primi di agosto 2020, l\u2019iniziativa\u00a0<strong>\u201cSpotlight on Lebanese Designers \u2013 CNMI in support of the new generation of Lebanese Talent\u201d<\/strong>, che vede protagonisti\u00a0<strong>7 designer libanesi<\/strong>\u00a0(<strong>Azzi &amp; Osta<\/strong>,\u00a0<strong>Boyfriend the Brand<\/strong>,\u00a0<strong>Emergency Room<\/strong>,\u00a0<strong>Hussein Bazaza<\/strong>,\u00a0<strong>L\u2019Atelier Nawbar<\/strong>,\u00a0<strong>Roni Helou<\/strong>) che parteciperanno alla Milano Fashion Week attraverso dei contenuti digitali inediti.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45429?pdf=45429\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sostegno ai giovani, digitalizzazione, sostenibilit\u00e0 sono le idee forti che emergono dal calendario della edizione post-lockdown a settembre 2020 di Milano Fashion Week Women&#8217;s and Men&#8217;s Collection P\/E 2021. 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