{"id":46756,"date":"2021-07-12T17:45:51","date_gmt":"2021-07-12T15:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=46756"},"modified":"2021-07-12T17:45:51","modified_gmt":"2021-07-12T15:45:51","slug":"la-bellezza-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-bellezza-sostenibile\/","title":{"rendered":"La Bellezza sostenibile"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 dispiegata in luglio a Parma, nel cuore della Food Valley italiana, la<strong> Green Week<\/strong>, una manifestazione tutta dedicata alla sostenibilit\u00e0, a cui sono intervenuti due Ministri (<strong>Roberto Cingolani<\/strong> \u2013 Transizione Ecologica \u2013 ed <strong>Enrico Giovannini<\/strong> &#8211; Trasporti), 150 relatori, 50 imprenditori, nell\u2019ambito di ben 40 eventi con focus tematici su food, logistica e chimica verde. L&#8217;evento inaugurale del 5 luglio si \u00e8 tenuto al <strong>Davines Village<\/strong>, la meravigliosa \u201ccreatura verde\u201d voluta da <strong>Davide Bollati<\/strong>, il visionario e lungimirante industriale parmigiano alla guida della super-performante azienda cosmetica <strong>Davines<\/strong> che opera nei comparti haircare e skincare di alta gamma. Formatosi come farmacista, ambientalista convinto, ha fatto dell\u2019azienda di famiglia un modello di impresa sostenibile e responsabile socialmente, riversando in essa anche la sua passione per l\u2019arte e il design, che lo hanno portato a realizzare nel 2018 il Davines Village appunto, nel quale si incarna in sommo grado l\u2019idea di \u2018Bellezza Sostenibile\u2019.<\/p>\n<div id=\"attachment_46761\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/10-Davines-Village-wow-webmagazine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46761\" class=\"size-thumbnail wp-image-46761\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/10-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg\" alt=\"Davines Village\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/10-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/10-Davines-Village-wow-webmagazine-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46761\" class=\"wp-caption-text\">Davines Village<\/p><\/div>\n<p>Va detto a questo punto che Davines \u00e8 una delle aziende del circuito B Corp, le societ\u00e0 Benefit che, oltre a portare avanti un percorso di sostenibilit\u00e0, si impegnano a \u00abrestituire\u00bb sul territorio in cui operano parte del ricavato.<\/p>\n<p>Nel 2020 il Gruppo Davines \u00e8 diventato partner del <strong>World Happiness Report<\/strong> e del progetto <strong>Science &amp; Ethics for Happiness,<\/strong> una serie di iniziative lanciate dalle Nazioni Unite con l\u2019organismo Sustainable Development Network Solutions, diretto dal Professor Jeffrey Sachs sotto l\u2019egida del Segretario Generale Ant\u00f3nio Guterres. Nello stesso spirito di studio e ricerca della felicit\u00e0 e del benessere individuali e collettivi, Bollati segue da anni gli insegnamenti di Dasho Karma Ura e del Centre for Buthan Studies, partecipando attivamente all\u2019iniziativa \u2018Beyond GDP\u2019 promossa dal Global Wellness Summit.<\/p>\n<div id=\"attachment_46759\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/07-Davines-Village-wow-webmagazine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46759\" class=\"size-thumbnail wp-image-46759\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/07-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg\" alt=\"Davines Village\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/07-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/07-Davines-Village-wow-webmagazine-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46759\" class=\"wp-caption-text\">Davines Village<\/p><\/div>\n<p>Ma veniamo ora a quell\u2019eco-gioiello green e architettonico che \u00e8 il <strong>Davines Village<\/strong> a Parma, costruito su una superficie di 77.000 metri quadrati, su cui sorge la beauty company (11.000 metri quadrati) che include gli spazi dedicati a uffici, formazione, laboratorio di Ricerca e Sviluppo, stabilimento produttivo, magazzino e una grande serra centrale adibita a ristorante e spazio di co-working. L\u2019area rimanente (pari a circa l\u201980% della superficie complessiva), progettata dal rinomato studio di architettura paesaggistica del Buono Gazerwitz, \u00e8 destinata a spazi verdi di diversa natura, fra cui un orto scientifico all\u2019interno del quale vengono coltivate alcune tra le specie vegetali presenti nelle\u00a0 formulazioni cosmetiche. Il Davines Village \u00e8 stato concepito per essere il simbolo tangibile dei valori che pi\u00f9 rappresentano lo spirito che anima le attivit\u00e0 del Gruppo, ovvero per trasmettere un messaggio di profonda attenzione alle persone e all\u2019ambiente: un luogo in cui etica ed estetica convivono in armonico equilibrio. Ecco perch\u00e9 trasparenza, leggerezza, natura, sostenibilit\u00e0, comunit\u00e0 e benessere sono le parole chiave che identificano il progetto e si esprimono attraverso il disegno complessivo, soluzioni tecniche virtuose e la scelta di vetro e legno quali materiali predominanti. Uno stabilimento carbon neutral con impianto geotermico e soluzioni architettoniche sostenibili messe a punto dallo studio di <strong>Matteo Thun<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_46760\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/08-Davines-Village-wow-webmagazine-925x401.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46760\" class=\"size-thumbnail wp-image-46760\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/08-Davines-Village-wow-webmagazine-925x401-150x150.jpg\" alt=\"Davines Village\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/08-Davines-Village-wow-webmagazine-925x401-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/08-Davines-Village-wow-webmagazine-925x401-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46760\" class=\"wp-caption-text\">Davines Village<\/p><\/div>\n<p>Sviluppata a partire dal concetto di \u201ccasa\u201d, la struttura del Davines Village reinterpreta in chiave contemporanea gli archetipi delle abitazioni tradizionali delle zone rurali italiane. Gli uffici, le aree dedicate alla formazione e i laboratori, infatti, evocano nella forma case a due piani che, disposte ai lati di due corti centrali, sottolineano le radici familiari dell\u2019azienda e trasmettono una sensazione di accoglienza, intimit\u00e0 e comunit\u00e0. Elemento distintivo del Davines Village \u00e8 la grande struttura in vetro situata al centro del complesso: una luminosa \u201cserra\u201d contraddistinta da un\u2019architettura moderna e leggera. Spazio di co-working a disposizione dei collaboratori, \u00e8 il cuore pulsante della vita all\u2019interno dell\u2019azienda. Essa ospita il bar e il ristorante aziendali, quest\u2019ultimo in partnership con la societ\u00e0 di catering legata al celebre ristorante Da Vittorio. Il complesso, realizzato con una presenza minima di componenti in muratura, \u00e8 progettato al fine di consentire la fruizione visiva del verde da ogni postazione lavorativa. Comune denominatore del progetto \u00e8 infatti la natura: in costante e armonico dialogo con l\u2019architettura, le aree verdi includono due corti interne, l\u2019orto scientifico, un grande giardino che circonda gli edifici e il Kilometro Verde. La corte sud, adiacente alla reception, \u00e8 un grazioso giardino che abbraccia al centro uno specchio d\u2019acqua. Piante arbustive ed erbacee incontrano specie dalle forme pi\u00f9 scultoree e alberi ad alto fusto. Il bianco \u00e8 il colore dominante delle fioriture, a evocare una sensazione di freschezza e purezza. La vasca centrale, che ospita piante acquatiche, riflette le geometrie degli edifici circostanti, dando vita a un effetto ottico di forte impatto. Situata oltre la serra centrale, la corte nord \u00e8 stata concepita quale area relax a disposizione dei collaboratori.<\/p>\n<div id=\"attachment_46765\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/5-davines-orto-scientifico-drone-9-1564420278.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46765\" class=\"size-thumbnail wp-image-46765\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/5-davines-orto-scientifico-drone-9-1564420278-150x150.jpg\" alt=\"Davines Village\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/5-davines-orto-scientifico-drone-9-1564420278-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/5-davines-orto-scientifico-drone-9-1564420278-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46765\" class=\"wp-caption-text\">Davines Village<\/p><\/div>\n<p>L\u2019orto scientifico, delimitato da una siepe di allori e da platani a spalliera, sembra un vero e proprio \u201claboratorio open air\u201d, che accoglie piante officinali, aromatiche, alberi da frutto e ortaggi coltivati a scopo sperimentale, dimostrativo e culinario, dove il Laboratorio Ricerca e Sviluppo pu\u00f2 attingere per campionare e testare ingredienti naturali. Inoltre, le specie commestibili sono utilizzate per la preparazione delle pietanze proposte nel ristorante aziendale. I 3.000 metri quadrati di orto scientifico svolgono infine una funzione divulgativa, illustrando ai visitatori gli ingredienti naturali contenuti nelle formulazioni Davines e Comfort Zone. In ultimo, una serra all\u2019inglese ospita le piante di origine tropicale che non potrebbero essere coltivate alle nostre latitudini, mentre l\u2019area verde che circonda gli edifici \u00e8 contraddistinta da un prato sfalciato a diverse altezze, a richiamare il tipico paesaggio dei dintorni.<br \/>\nAll\u2019estremit\u00e0 nord, il complesso \u00e8 delimitato da una fascia di alberi divenuta parte integrante del Kilometro Verde, iniziativa nata da un\u2019idea di Davide Bollati per combattere l\u2019inquinamento provocato dalla vicinanza dell\u2019Autostrada del Sole. Il progetto \u00e8 basato sugli studi del Professor Stefano Mancuso, Direttore dell\u2019International Laboratory of Plant Neurobiology (LINV) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze: lungo gli 11 chilometri di autostrada che lambiscono il territorio parmense, sono stati piantati alberi predisposti a contrastare le emissioni nocive delle automobili in transito. La piantumazione sar\u00e0 completata anche grazie al contributo delle imprese limitrofe.<\/p>\n<div id=\"attachment_46758\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03-Davines-Village-wow-webmagazine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46758\" class=\"size-thumbnail wp-image-46758\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg\" alt=\"Davines Village\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03-Davines-Village-wow-webmagazine-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03-Davines-Village-wow-webmagazine-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46758\" class=\"wp-caption-text\">Davines Village<\/p><\/div>\n<p>L\u2019ispirazione che ha guidato la definizione stilistica degli interni \u00e8 nata dal desiderio di coniugare i valori di partecipazione e condivisione con la valorizzazione estetica dell&#8217;ambiente di lavoro. Gli spazi accoglienti e personalizzati, in cui domina il colore bianco, rimandano ai luoghi dell&#8217;abitare, in cui le scelte formali ed estetiche si conciliano con le necessit\u00e0 funzionali. Il concept degli interni \u00e8 stato affidato all\u2019interior designer Monica Signani, la quale ha disegnato anche gli arredi custom made &#8211; realizzati da Molteni&amp;C|Dada Contract Division &#8211; ponendo particolare attenzione a materiali e finiture. Nelle aree di lavoro condivise &#8211; sale riunioni e spazi di co-working &#8211; gli arredi custom made vedono il ricorso a materiali e finiture di carattere artigianale: bronzo galvanico per le basi, top in linoleum in omaggio alle vecchie scrivanie degli anni Cinquanta, bordature in ottone acidato, legni naturali con finitura a olio e piani in vetro retro verniciato. Realizzati su disegno anche i corpi illuminanti di chiara ispirazione vintage, come alcuni lampadari e appliques, riedizione dei progetti del designer francese Serge Mouille.<\/p>\n<p>La serra \u00e8 il fulcro dell\u2019intero complesso del Davines Village. Dedicata al ristorante aziendale, include anche un bar di gusto retr\u00f2, il cui bancone, ispirato a quelli dei vecchi bistrot, \u00e8 stato reinterpretato in chiave contemporanea attraverso l\u2019utilizzo di nuovi materiali. I valori in cui Davines crede fortemente &#8211; sostenibilit\u00e0, valorizzazione della bellezza e attenzione alla persona &#8211; ben si evincono dalla cura posta nella definizione dei dettagli e dalla ricerca di armonia: un luogo in cui etica ed estetica convivono in armonico equilibrio.<br \/>\nLa nuova sede Davines \u00e8 improntata alla sostenibilit\u00e0 energetica, all\u2019abbattimento degli sprechi, all\u2019ottimizzazione delle risorse naturali e al risparmio di quelle non rinnovabili. Tale politica energetica consapevole si esprime innanzitutto nella scelta di integrare sistemi di comunicazione e controllo interconnessi ad un sistema di BEMS (Building and Energy Management System), in grado di impattare su tutti i principali protocolli di sostenibilit\u00e0 al fine di ridurre al minimo il consumo energetico e l\u2019utilizzo di illuminazione artificiale. Inoltre, il fabbisogno energetico degli uffici del Davines Village \u00e8 soddisfatto da fonti rinnovabili certificate al 100%, quali pannelli fotovoltaici, un impianto solare termico e un sistema geotermico. Il reparto produttivo del Davines Village vede la presenza di impianti inediti altamente innovativi, che consentono processi pi\u00f9 efficienti e dal minor impatto ambientale, quali un sistema di sanitizzazione dei miscelatori con vapore acqueo &#8211; anzich\u00e9 con l\u2019utilizzo di sostanze chimiche &#8211; e appositi filtri in grado di garantire una qualit\u00e0 dell\u2019aria quasi sterile, i cui requisiti risultano molto vicini a quelli elevatissimi richiesti dall\u2019industria farmaceutica. Le facciate sono state realizzate con elementi prefabbricati in cemento i.active TECNO autopulente di Italcementi.<br \/>\nLa sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 perseguita anche attraverso scelte che impattano sulla vita quotidiana in azienda. I rifiuti organici del ristorante alimentano il giardino che circonda l\u2019edificio attraverso un sistema ancor pi\u00f9 efficiente del classico compostaggio: un impianto di disidratazione consente infatti che tutti i rifiuti organici prodotti vengano riutilizzati per il mantenimento delle aree verdi. Infine, due ulteriori elementi attestano la volont\u00e0 di contribuire alla salvaguardia ambientale: nel ristorante aziendale non vengono impiegati materiali monouso e nel parcheggio dello stabilimento sono presenti dieci colonnine di ricarica per veicoli elettrici.<\/p>\n<p>Se non \u00e8 sostenibile, che beauty \u00e8?<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46756?pdf=46756\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 dispiegata in luglio a Parma, nel cuore della Food Valley italiana, la Green Week, una manifestazione tutta dedicata alla sostenibilit\u00e0, a cui sono intervenuti due Ministri (Roberto Cingolani \u2013 Transizione Ecologica \u2013 ed Enrico Giovannini &#8211; Trasporti), 150 relatori, 50 imprenditori, nell\u2019ambito di ben 40 eventi con focus tematici su food, logistica e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":46767,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[11032,11035,11031,11034,11030,11038,11033,11037,11036],"class_list":["post-46756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-davide-bollati","tag-davines","tag-davines-village","tag-enrico-giovannini","tag-green-week","tag-matteo-thun","tag-roberto-cingolani","tag-science-ethics-for-happiness","tag-world-happiness-report"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46756"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46768,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46756\/revisions\/46768"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}