{"id":474,"date":"2008-06-17T19:07:58","date_gmt":"2008-06-17T17:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=474"},"modified":"2008-12-16T23:26:17","modified_gmt":"2008-12-16T21:26:17","slug":"fenomeno-temporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/fenomeno-temporaneo\/","title":{"rendered":"Fenomeno Temporaneo"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"195\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/500_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"130\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Fiat 500<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Arriva, giusto il tempo di registrare mentalmente che c&#8217;\u00e8, e chiude. E&#8217;il temporary store, il &#8220;negozio temporaneo&#8221;, ultima frontiera della vendita e della promozione pubblicitaria, che punta alla conquista di un pubblico sempre pi\u00f9 consapevole e difficile da catturare. E i risultati sembrano dare ragione. <\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Arrivano, giusto il tempo di registrare mentalmente che ci sono, e sono gi\u00e0 chiusi.<\/p>\n<p>E&#8217;il temporary store, il &#8220;negozio temporaneo&#8221;, ultima frontiera della vendita e della promozione pubblicitaria, basata sull&#8217;apertura quasi a sorpresa delle nuove vetrine sulle strade dello shopping di tendenza, da dove spariscono cos\u00ec rapidamente come sono arrivate.<br \/>\nSpesso al momento stesso dell&#8217;inaugurazione scatta un countdown bene in evidenza che annuncia quanto (settimane, giorni, ore?) manca alla chiusura dello spazio.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"223\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/nivea1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"150\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Nivea<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il senso del tutto non \u00e8 solo la vendita.<br \/>\nDi fronte a un consumatore-utente pi\u00f9 preparato e meno facile da conquistare, il marketing risponde armandosi di strategie sempre pi\u00f9 sottili ma non per questo meno determinate, riassunte in un saggio pubblicato a met\u00e0 degli anni &#8220;\u02dc80 intitolato, non a caso, &#8220;Guerrilla Marketing&#8221;. Jay Levinson, il pubblicitario americano autore del libro, aveva sintetizzato le tappe di questo nuovo approccio: basato pi\u00f9 sulla psicologia degli individui che non sulla loro capacit\u00e0 di giudizio, il fine \u00e8 impressionare, con budget pi\u00f9 contenuti di quelli tradizionali, fantasia e immaginazione del consumatore.<\/p>\n<p>Di fronte ad una vetrina-spot, quindi, il marchio del prodotto resta maggiormente impresso nella mente del pubblico, che per giunta, davanti al nuovo negozio, si sentir\u00e0 pi\u00f9 propenso all&#8217;acquisto, consapevole da un lato di avere un tempo limitato davanti a s\u00e9 e dall&#8217;altro di avere la possibilit\u00e0 della partecipazione a qualcosa che viene percepito come &#8220;evento&#8221;.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/vq.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"200\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Veuve Cliquot<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Veuve Cliquot e Barilla, Nivea e Lanc\u00c3\u00b4me, Fiat 500 e Benetton sono solo alcuni nomi di una lunga lista di brand che a gara aprono e chiudono spazi sempre pi\u00f9 glamour. Qui, a seconda della tipologia del prodotto, oltre che sulla vendita in s\u00e9 si punta soprattutto sull&#8217;attenzione rivolta al cliente offrendo a costi molto bassi se non gratuiti trattamenti e consulenze ad personam.<\/p>\n<p>Il risultato, di vendite e di immagine, pare sia garantito.<\/p>\n<p>E&#8217; di pochi giorni fa la notizia che a Milano \u00e8 stata creata l&#8217;Assotemporary, l&#8217;Associazione italiana dei temporary shop, facente capo ad Assomoda Lombardia.<br \/>\nSar\u00e0 da vedere se l&#8217;istituzionalizzazione porter\u00e0 allo sviluppo dell&#8217;idea, o se la guerriglia abbandoner\u00e0 il campo per proseguire su altri fronti.<\/p>\n<p>In conclusione: in questo articolo la lista dei temporary shop presenti ora in Milano non c&#8217;\u00e8.<br \/>\nPerch\u00e9 togliere il divertimento? <\/span> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474?pdf=474\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva, giusto il tempo di registrare mentalmente che c&#8217;\u00e8, e chiude. 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