{"id":47602,"date":"2023-03-04T17:54:21","date_gmt":"2023-03-04T15:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=47602"},"modified":"2023-03-06T18:49:44","modified_gmt":"2023-03-06T16:49:44","slug":"milano-febbraio-2023-mfw-ai-2023-24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/milano-febbraio-2023-mfw-ai-2023-24\/","title":{"rendered":"Milano febbraio 2023: MFW A\/I 2023-24"},"content":{"rendered":"<p>Chiusa oramai la MFW A\/I 23-24 \u00e8 tempo di bilanci, a partire dal calendario fino alle considerazioni sul lavoro della CNMI teso a promuovere e sostenere i giovani creativi. Vale la pena osservare anche la rete di rapporti stabiliti dalla Camera con altre entit\u00e0 che si muovono intorno alla moda e con sostenitori dell\u2019evento, al fine di promuovere sempre di pi\u00f9 la settimana della moda milanese e Milano come centro propulsore della Moda internazionale.<\/p>\n<p>La prima occhiata al calendario ci \u00e8 sembrato suggerire una leggera preferenza da parte dei brand verso le presentazioni piuttosto che le sfilate: 174<br \/>\nappuntamenti: 61 sfilate, di cui 56 fisiche e 5 digitali, 73 presentazioni, 7 presentazioni su appuntamento. Questa differenza, e la persistenza di un esiguo numero di sfilate in digitale, ci ha fatto pensare ad una indecisione sulla scelta della modalit\u00e0 di presentazione della collezione e una rinuncia definitiva del digitale. Dovremo aspettare ancora qualche stagione per definire verso quale scelta si orienteranno i brand.<\/p>\n<p>Prima di descrivere alcuni degli eventi che si sono svolti tra il 21 e il 27 febbraio 2023 ci sembra di aver comunque individuato i valori su cui il lavoro della Camera sta ruotando.<\/p>\n<p><strong>Sostenibilit\u00e0<\/strong> il tema socio\/culturale del momento in tutti gli ambienti produttivi. La CNMI fin dal 2010 ha affrontato il tema e lo ha reso valore fondante del sistema moda Italia; ha creato un manifesto della sostenibilit\u00e0 condiviso da tutti i soci come si pu\u00f2 apprezzare anche leggendo i programmi di sviluppo e aggiornamento dei brand proprio a patire dalla sostenibilit\u00e0; molti sono stati gli incontri organizzati per sensibilizzare al tema, tavole rotonde e tavole di lavoro. Nel 2011 CNMI ha istituito il Tavolo di Lavoro sulla Sostenibilit\u00e0. Successivamente sono nati la Commissione Sostenibilit\u00e0 e tre Gruppi di Lavoro: Commissione Tecnica Chemicals, Commissione Tecnica Retail, Tavolo dei Laboratori di Analisi Chimiche<\/p>\n<p><strong>Altro obbiettivo. Innovazione e artigianalit\u00e0<\/strong>, che ci parla di innovazione per andare con i tempi e adattarsi ad essi anche attraverso nuove tecnologie, senza allontanarsi dalla tradizione. Si pu\u00f2 cos\u00ec sfruttare il grande tesoro di tradizione che ogni brand conserva tra i suoi scaffali, ma anche chiamando i giovani a valorizzare i mestieri della artigianalit\u00e0 che hanno reso il prodotto moda Made in Italy unico nel panorama internazionale.<\/p>\n<p>La <strong>sperimentazione <\/strong>a sua volta otterr\u00e0 risultati efficaci se chiama in causa la capacit\u00e0 creativa che caratterizza noi italiani, accompagnata per\u00f2 dal lavoro di studio e dalla pazienza di attendere i risultati. I nostri giovani devono osare nuove strade, non circoscrivere la loro fantasia a volere stupire con soluzioni prive di senso comune e al limite del senso morale.<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019<strong>inclusione<\/strong> -anche esso ha la sua importanza-, ci sembra sia stato un po\u2019 forzato negli anni passati per arrivare a quei soggetti che -per cultura, sviluppo del paese di origine, genere di abitudini sessuali in modo speciali\u2013 sono, o si sono, ritenuti emarginati. Si \u00e8 persa cos\u00ec la possibilit\u00e0 di fare accettare con naturalezza nella propria cultura il concetto di uguaglianza e dignit\u00e0 di ogni persona, cos\u00ec il concetto di inclusione \u00e8 diventato uno slogan ideologico che si acquieter\u00e0 entro poco.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>formazione <\/strong>bisogna rendere merito alla Camera degli sforzi fatti nella promozione dei giovani, facilitando il lavoro delle scuole e sostenendo i primi passi dei nuovi brand.<br \/>\nTra i tanti eventi e progetti della Camera delle Moda a favore dei brand emergenti va sottolineato il <strong>Fashion Hub<\/strong> ospitato in questa edizione presso il <strong>Palazzo dei Giureconsulti<\/strong>, spazio pi\u00f9 ampio e riposato rispetto, ad esempio, al Museo del Compasso d\u2019Oro dove era evidente la difficolt\u00e0 a visionare le collezioni e scambiare due osservazioni con i giovani creativi.<\/p>\n<p>Lo spazio ha accolto tre progetti rappresentati da brand selezionati da apposite giurie.<\/p>\n<p>Il tema del progetto <strong>Designers for the Planet<\/strong> \u00e8 l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0 da parte dei brands concorrenti<strong>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>A global movement to<\/strong><strong> uplift underrepresented brands<\/strong><strong>,<\/strong> ha come obiettivo valorizzare la multiculturalit\u00e0 nel settore moda, e vuole celebrare il lavoro dei designer sottorappresentati, dando loro la possibilit\u00e0 di far conoscere le proprie creazioni ad un pubblico di player globali del settore.<\/p>\n<p><strong>A MFW forward<\/strong> si avvale della presenza di \u00a0designer particolarmente attenti a ricerca, innovazione e sperimentazione, in grado di combinare questi aspetti con nuovi trend e cambiamenti culturali.<\/p>\n<p>Palazzo dei Giureconsulti\u00a0 ha ospitato\u00a0anche il programma di <strong>Educational Talks. <\/strong>Si sono riuniti nella Sala del Parlamentino, scuole di moda di Milano -Accademia Costume e Moda, Istituto Marangoni, IED Milano e Milano Fashion Institute- fondazioni, aziende e Associazioni, per discutere tematiche inerenti alla sostenibilit\u00e0, alla valorizzazione della diversit\u00e0 e alle necessit\u00e0 organizzative aziendali, in modo da condividere esperienze su queste tematiche.<\/p>\n<p>Da segnalare ancora come sforzo della CNMI attraverso il lavoro di mentoring di <strong>Camera Moda Fashion Trust<\/strong>, la presenza sulle passerelle milanesi anche dei tre brand beneficiari del Grant 2022: <strong>Act N\u00b01, Cormio<\/strong> e <strong>Vitelli.<\/strong><\/p>\n<p>Terminiamo qui le nostre considerazioni iniziali. Altre osservazioni potranno essere esposte negli articoli sulle sfilate, dove esprimeremo le nostre osservazioni su alcuni brand<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47602?pdf=47602\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiusa oramai la MFW A\/I 23-24 \u00e8 tempo di bilanci, a partire dal calendario fino alle considerazioni sul lavoro della CNMI teso a promuovere e sostenere i giovani creativi. 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