{"id":48234,"date":"2023-12-14T18:41:53","date_gmt":"2023-12-14T16:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=48234"},"modified":"2024-01-06T20:20:12","modified_gmt":"2024-01-06T18:20:12","slug":"il-pesepio-delle-meraviglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-pesepio-delle-meraviglie\/","title":{"rendered":"Il Presepio delle meraviglie"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come degna rappresentazione della Nativit\u00e0, \u00e8 esemplare questo affresco raffigurante l&#8217;<em><strong>Adorazione del Bambino con San Girolamo<\/strong><\/em>, che si trova nella Cappella del Presepio all\u2019interno della Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dipinto, sotto il quale sono scolpiti due stemmi cardinalizi della famiglia Della Rovere ed una dedica alla Vergine e San Girolamo, d\u00e0 l\u2019impressione di essere una pala d\u2019altare su tavola, ma \u00e8 una pittura murale a tutti gli effetti, tanto pi\u00f9 realizzata da un artista geniale quale<strong> Pinturicchio<\/strong> (nato a Perugia intorno al 1454), uno dei principali protagonisti del Rinascimento nell\u2019Italia Centrale. In esso si coglie (soprattutto in alcune parti come i volti della Madonna e del Bambino) tutta la raffinatezza stilistica dell\u2019innovativo Maestro umbro, connotata da un brio esecutivo di straordinaria freschezza e da una fantasiosa agilit\u00e0 decorativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019affresco rappresenta una diroccata capanna (con mura di materiali differenti, su cui poggia un tetto a capriate, a simboleggiare ebraismo e paganesimo che furono culla della religione cristiana), presso cui \u00e8 presente la Sacra Famiglia, con <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/San_Girolamo\">S<\/a>an Girolamo e i pastori che contemplano adoranti il piccolo Ges\u00f9 deposto su una fascina di grano. Si noti la grazia dei gesti e degli sguardi del bimbo rivolti verso la madre, che a sua volta lo guarda amorevolmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fianco, sulla destra, si scorgono il bue e l\u2019asino entro un recinto, mentre i Magi \u2013 altri personaggi imprescindibili in un presepio \u2013 appaiono in corteo sulla sinistra, in lontananza, in un bizzarro paesaggio roccioso. Sullo sfondo del dipinto, dominato da un albero svettante su cui aleggia un angelo scuro, si delinea il profilo di una citt\u00e0 accanto ad un lago, dietro cui sorge un massiccio montuoso azzurrato dalla foschia. Si osservi come tutti questi elementi siano disposti in prospettiva con precisione luministica. Lo spazio \u00e8 indagato con sottigliezza ottica, rendendo tangibile cos\u00ec la trasposizione degli ideali umanistici nelle arti visive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La composizione \u00e8 armoniosa ed equilibrata, impreziosita da un\u2019eccezionale qualit\u00e0 del tessuto cromatico caratterizzato da un sottile accordo di tinte brillanti e cangianti. Il tono narrativo \u00e8 pacato, ma allo stesso tempo solenne, anche per effetto dell\u2019elaborata cornice marmorea in cui l\u2019affresco \u00e8 compreso. Di fascino particolare sono, sull\u2019arco e sulle paraste, le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grottesche\">grottesche<\/a> policrome su sfondo dorato con originali creazioni iconografiche, dipinte con una scioltezza che rimanda alla pittura vascolare dell\u2019antica Roma. Del resto, il Pinturicchio fu sempre attratto dall\u2019arte del passato, coniugando il suo gusto ornamentale con le lezioni dei maestri a lui pi\u00f9 vicini nel tempo (Perugino, Piero della Francesca, Verrocchio, Benozzo Gozzoli).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La splendida Cappella del Presepio, eretta nell\u2019arco temporale 1471-1484 per volere del Cardinale Domenico della Rovere, contiene un intero ciclo di affreschi di Pinturicchio e della sua bottega, databili entro il 1482. Contemplando questo dipinto, si comprende bene come il presepio possa lenire le durezze e placare le ansie anche del nostro tempo, ovvero: tutti i cuori possano vedere nel Natale una luce di speranza. \u201c<em>Nel mondo d\u2019oggi<\/em> &#8211; ha scritto lo storico Roberto De Mattei \u2013 <em>\u201ctutto \u00e8 frastuono e disordine; nel Presepio tutto \u00e8 ordine, raccoglimento, spirito soprannaturale. Il Presepio \u00e8 lo specchio di una societ\u00e0 capace di rendere gloria a Dio e pace agli uomini di buona volont\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48234?pdf=48234\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nostri auguri per il Natale giungano a tutti i lettori attraverso questa ammirevole opera d&#8217;arte del Pinturicchio che si trova nella Cappella del Presepio della Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma.  <\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":48235,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[11289,11290,11288,11291],"class_list":["post-48234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-adorazione-del-bambino-con-san-girolamo","tag-grottesche","tag-pinturicchio","tag-roberto-de-mattei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48234"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48240,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48234\/revisions\/48240"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}