{"id":48942,"date":"2024-09-23T11:40:20","date_gmt":"2024-09-23T09:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=48942"},"modified":"2024-09-27T11:59:23","modified_gmt":"2024-09-27T09:59:23","slug":"pietra-su-pietra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/pietra-su-pietra\/","title":{"rendered":"Pietra su pietra"},"content":{"rendered":"\n<p>San Bernardo affermava che le pietre, insieme agli alberi, \u201cti insegneranno ci\u00f2 che non si pu\u00f2 imparare dai maestri\u201d. Le pietre ci riportano alla fatica di vivere, e vivere \u00e8 conferire forma a ci\u00f2 che non l\u2019ha, \u00e8 penetrare la materia per darle un\u2019anima, per farci dialogare e incontrare attraverso l\u2019arte, la sola che pu\u00f2 relazionare sostanza e spirito, forma e frammenti di umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 attraverso l\u2019arte, infatti, che nasce l\u2019unione tra immutabile e mutabile. Tutto \u00e8 in tutto. Eterno \u03c0\u03b1\u03bd di cui siamo parte. Celebre \u00e8 la metafora di San Pietro su \u201cCristo pietra viva\u201d, cio\u00e8 pietra che si lascia lavorare per farsi tempio dello Spirito. La bellezza e la verit\u00e0 delle pietre sono quindi la bellezza e la verit\u00e0 del Creato stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi dalle pietre, intese appunto come bellezza e verit\u00e0 distillate dall\u2019arte, ha appreso l\u2019arte di vivere bene, anche se avrebbe potuto cogliere i piaceri della vita negli altri ambienti di prestigio che ha frequentato (l\u2019alta finanza, il top management, l\u2019imprenditoria di qualit\u00e0). Ma sono state le pietre ad appassionarlo pi\u00f9 di tutto, al punto da intitolare ad esse il suo splendido palazzo romano, convertito in una decina di favolosi appartamenti da destinare a short rent, per chi sa apprezzare non solo il valore ma anche i valori di un luogo incantato in cui le pietre parlano attraverso i secoli. Mi sto riferendo a <strong>Carlo Mazzi <\/strong>e al suo storico <strong>\u201cPalazzo delle Pietre\u201d<\/strong> nel centro storico della Capitale, a pochi passi da Piazza Navona e Pantheon, tuttavia appartato e discreto.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una dimora quattrocentesca (originariamente di propriet\u00e0 dell\u2019Arciconfraternita della Santissima Annunziata) di cui fare esperienza come \u201ca casa propria\u201d (in effetti ci risiede lo stesso proprietario), un luogo distintivo intriso di fascino pensato per ospiti cosmopoliti amanti del bello, in cerca di autentica ospitalit\u00e0 pi\u00f9 che di mera \u201cvilleggiatura\u201d nell\u2019Urbe, un ambiente impreziosito da&nbsp; statue e pietre senza tempo (di cui Mazzi \u00e8 collezionista da generazioni familiari), un contesto vivo e vitale &#8211; lungi dall\u2019aura patinata che la somma raffinatezza potrebbe conferirgli &#8211; in grado di connettere passato e futuro, grazie all\u2019avanguardia dei suoi servizi e strutture (offre tra l\u2019altro palestra, hammam e sala beauty, high-tech). Al Palazzo, acquistato nel 2012, perfettamente restaurato nel segno della sostenibilit\u00e0 e nel rispetto della tradizione, per essere infine aperto nel 2022, \u00e8 stata annessa anche una nuova \u201cCorte\u201d con una panoramica terrazza.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni singolo appartamento della sofisticata residenza si pu\u00f2 godere della presenza sia di pezzi d\u2019arte antichi carichi di carisma archeologico (in primis di epoca romana imperale e rinascimentale) sia di mirabili manufatti d\u2019alto artigianato contemporaneo Made in Italy, spesso all\u2019insegna di un elegante design minimalista (tra i brand, Alessi, Alivar, Altai, Artemide, Danese, DePadova, Ethimo, Illy, Mario Luca Giusti, Richard Ginori, Rivolta Carmignani, Sambonet), oltre a esemplari etnici di grande perizia e forza evocativa. Tra le antichit\u00e0, di particolare pregio sono soprattutto un busto di generale romano risalente al II-III secolo d.C., in ottimo stato di conservazione, capitelli corinzi di notevoli dimensioni, secolari tappeti caucasici tessuti da nomadi per l\u2019interno delle loro tende ed esposti nel palazzo come decorazioni parietali, un grande arazzo del XVIII secolo di origine sud-est asiatica, colonne dell\u2019antica Roma in porfido e breccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concept del Palazzo delle Pietre, di cui sono \u201canima\u201d la figlia e la moglie di <strong>Carlo Mazzi, Barbara e Patrizia Albano,<\/strong> \u00e8 quindi molto diverso da quello di un hotel seppur di gran lusso, basato com\u2019\u00e8 sull\u2019importanza dell\u2019accoglienza in un luogo dove il riguardo per il confort, il senso di meraviglia, la storia, le idee, e i rapporti interpersonali hanno la priorit\u00e0 su tutto.<br><\/p>\n\n\n\n<p>La dimora si propone anche di valorizzare l\u2019arte contemporanea ospitando mostre e promuovendo attivit\u00e0 artistiche\/culturali (incluso l\u2019alto artigianato) mediante FraMmenti Club, un circolo concettualmente legato alla visione del Palazzo con l\u2019obiettivo condiviso di valorizzare la bellezza e di stimolare la riflessione su di essa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe pietre sono maestri muti, esse fanno ammutolire l&#8217;osservatore, e il meglio che si impara da loro non si pu\u00f2 comunicare\u201d (Johann Wolfgang Goethe).<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48942?pdf=48942\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Bernardo affermava che le pietre, insieme agli alberi, \u201cti insegneranno ci\u00f2 che non si pu\u00f2 imparare dai maestri\u201d. 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