{"id":493,"date":"2005-07-27T18:08:14","date_gmt":"2005-07-27T16:08:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=493"},"modified":"2008-12-17T10:13:53","modified_gmt":"2008-12-17T08:13:53","slug":"stefano-dominella-presidente-di-altaroma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/stefano-dominella-presidente-di-altaroma\/","title":{"rendered":"Stefano Dominella, presidente di AltaRoma"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"118\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_dominella_2a.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"118\" height=\"180\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Stefano Dominella<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dalla Maison di Gattinoni, racconta la differenza tra l&#8217;Alta Moda di Parigi e di Roma. Spiega il nuovo concetto di eleganza e ci indica le nuove icone del made in Italy. Le novit\u00e0 nel campo dello stile? &#8220;L&#8217;uso dei materiali sperimentali&#8221;. Conseguenze? &#8220;Siamo nella nuova era dell&#8217;ornamento. E l&#8217;ornamento non \u00e8 solo qualcosa che brilla, ma la ricercatezza, i volumi, la lavorazione&#8221;. E l&#8217;eleganza oggi? &#8220;L&#8217;eleganza oggi \u00e8 non essere di moda&#8230; Il trend \u00e8 la riscoperta del vintage, l&#8217;assemblamento di pezzi&#8230;&#8221; <\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Stefano Dominella, presidente di AltaRoma, 50 anni, 34 vissuti nella moda. E&#8217; passato da Valentino a Mila Sch\u00c5\u2018n e da 25 anni lavora per Gattinoni, l&#8217;atelier di haute couture di cui ora \u00e8 presidente. Vuole difendere l&#8217;Alta Moda in Italia e lo fa organizzando un evento tutto romano che mette insieme maison storiche e giovani talenti, all&#8217;insegna dello stile.<\/p>\n<p>Che dire di questa nuova edizione luglio 2005? C&#8217;\u00e8 stata qualche polemica e perplessit\u00e0 da parte di alcuni a sfilare?<strong><em>&#8220;Sono molto soddisfatto. Abbiamo fatto passi da giganti in questi ultimi tre anni. Chi non ha avuto fiducia, perch\u00e9 reputava l&#8217;evento paludato, troppo in sordina, ha dovuto ricredersi. Abbiamo coinvolto dai giovani stilisti ai grandi. Penso all&#8217;attenzione di Costume Nazionale, Antonio Berardi. E a nomi come Alberta Ferretti, Francisco Rosas, ma anche Diesel nel gennaio scorso&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>AltaRoma \u00e8 la risposta italiana a Parigi?<br \/>\n<strong><em>&#8220;Non c&#8217;entra niente. Quando presentai il progetto, ero ben lontano da Parigi. In Italia non esistono Maison come Chanel, Dior, Gaultier, Ghivenchy con tutto l&#8217;indotto consolidato di profumi e soprattutto accessori. Non si pu\u00f2 neppure fare il raffronto&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra Italia e Francia?<br \/>\n<strong><em>&#8220;L&#8217;Alta Moda in Italia \u00e8 espressione di un settore di moda, legata all&#8217;artigianalit\u00e0, senza l&#8217;indotto che c&#8217;\u00e8 in Francia. Gli abiti che sfilano, di alta sartoria, si devono vendere, sono fatti su misura. Anche il pubblico romano \u00e8 diverso: molto pi\u00f9 internazionale a Parigi&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"133\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_coretti-le_et__della_moda.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"200\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Le et\u00e0 della Moda-MarcoCoretti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>AltaRoma si occupa di sperimentazione, ricerca. Lei sottolinea spesso il compito di laboratorio di nuove idee e fucina di nuovi talenti. Concretamente l&#8217;edizione luglio 2005 ha detto qualcosa di nuovo?<br \/>\n<strong><em>&#8220;E&#8217; partito il concorso con Vogue. Per la prima volta un concorso internazionale che finanzia i giovani stilisti, la distribuzione del prodotto e la performance. Non d\u00e0 targhe o coppe, ma finanziamenti e promozione su Vogue di nuovi nomi&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E le novit\u00e0 nel campo dello stile?<br \/>\n<strong><em>&#8220;L&#8217;uso dei materiali sperimentali. Le fibre pure si mescolano con i tessuti per dar vita a qualcosa di prezioso. Siamo nella nuova era dell&#8217;ornamento. E l&#8217;ornamento non \u00e8 solo qualcosa che brilla, ma la ricercatezza, i volumi, la lavorazione. Penso alle sfilate di Francisco Rosas e Ettore Bilotta, giovani, ma con dieci anni di esperienza sul campo&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Chi sono i nuovi talenti? Di cosa hanno bisogno per arrivare ad essere le nuove icone del Made in Italy?<br \/>\n<strong><em>&#8220;In un momento di crisi globale non nasceranno icone come Versace, Armani, Valentino. Siamo pi\u00f9 sullo stile di Dolce e Gabbana. C&#8217;\u00e8 un&#8217;impronta diversa per la globalit\u00e0. Non esiste pi\u00f9 la donna simbolo, ma tante donne e la moda \u00e8 l&#8217;espressione di tante etnie, tanti modi di essere, tante personalit\u00e0&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"100\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/48_46.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"150\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Gattinoni<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Preferisce la donna sobria o barocca?<br \/>\n<strong><em>&#8220;La giusta miscela. La donna che sa cosa deve essere a seconda delle occasioni. E che capisce quando mettere qualche barocchismo in pi\u00f9. Amo la donna ironica&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La vera eleganza cos&#8217;\u00e8 per lei? Quando si \u00e8 di moda si \u00e8 eleganti o lo si \u00e8 di pi\u00f9 quando non si segue la moda?<br \/>\n<strong><em>&#8220;L&#8217;eleganza oggi \u00e8 non essere di moda. Questo \u00e8 un processo involutivo e ce ne dispiace. Il trend \u00e8 la riscoperta del vintage, l&#8217;assemblamento di pezzi di stilisti diversi portati con non chalance. Le donne poi non vogliono essere troppo evidenti. Dipende comunque anche molto dai contesti sociali&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Gattinoni ama lo stile francese. In scena in quest&#8217;edizione abbiamo visto Charlotte Corday, secondo Guillermo Mariotto, e altre donne protagoniste della storia d&#8217;Europa (Teresa d&#8217;Avila, Isabella d&#8217;Este, Caterina de&#8217; Medici, Elisabetta I) La moda veste donne importanti o fa spettacolo?<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"91\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/61_209.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"91\" height=\"150\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Gattinoni<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><em>&#8220;Escludo lo spettacolo puro e semplice. S\u00ec allo spettacolo,ma solo se legato a una sana creativit\u00e0. Per AltaRoma diamo un tema conduttore, per dare un&#8217;immagine unitaria che la caratterizza, evitando dispersioni (quest&#8217;anno la danza, a gennaio il denim). Che Gattinoni ami lo stile francese \u00e8 vero: gli abiti sono icone e ci vuole l&#8217;occasione per indossarli. Non si indossano certo per fare shopping, anche perch\u00e9 essendo alta sartoria i costi sono altissimi, il target di conseguenza \u00e8 elevato: principesse, registe, produttrici, star, mogli di politici e di diplomatici&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Alcune clienti vip della maison Gattinoni?<br \/>\n<strong><em>&#8220;Gabriella di Savoia, Edvige Fenech&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Cosa consiglia a uno stilista giovane?<br \/>\n<strong><em>&#8220;Conoscere bene la personalit\u00e0 delle donne. Non affibbiare abiti da collezione a una donna che non c&#8217;entra nulla con quello stile. Quindi avere un colloquio con la donna che veste. Perch\u00e9 portare un abito con disinvoltura \u00e8 sinonimo di eleganza&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Italia ce la pu\u00f2 fare a diventare simbolo dell&#8217;eleganza e dell&#8217;Alta Moda?<br \/>\n<strong><em>&#8220;Abbiamo una tradizione fatta di grandi donne. In Italia ad un certo punto della storia esistevano 22 corti. Vestirsi con gusto, ricercando le preziosit\u00e0 nei tessuti \u00e8 una costante del nostro paese&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493?pdf=493\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Maison di Gattinoni, racconta la differenza tra l&#8217;Alta Moda di Parigi e di Roma. 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