{"id":49612,"date":"2025-02-02T18:02:11","date_gmt":"2025-02-02T16:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=49612"},"modified":"2025-02-02T18:06:29","modified_gmt":"2025-02-02T16:06:29","slug":"la-sottile-linea-di-divisione-tra-lusso-di-alta-gamma-e-premium-luxury","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-sottile-linea-di-divisione-tra-lusso-di-alta-gamma-e-premium-luxury\/","title":{"rendered":"La linea di divisione tra lusso di alta gamma e premium luxury"},"content":{"rendered":"\n<p>I sondaggi parlano chiaro, la crisi che i brand del lusso moda stanno attraversando, ha tra le sue cause l\u2019aumento eccessivo dei prezzi.<br>Il rialzo dei prezzi \u00e8 stato pi\u00f9 volte menzionato durante la presentazione degli studi sul mercato mondiale del lusso rilevati da\u00a0<strong>Bain &amp; Company <\/strong>ed esposti nella edizione dell\u2019<strong>Osservatorio<\/strong> <strong>Altagamma<\/strong> <strong>2024 <\/strong>svoltosi a Milano il 13 novembre 2024. Nel suo intervento <strong>Andrea Guerra<\/strong>, ceo di\u00a0<strong>Prada group <\/strong>ha cos\u00ec commentato questo dato<strong>:<\/strong> <em>\u00abNegli ultimi anni \u00e8 stato fatto un errore gigante sui prezzi. Si \u00e8 sbagliato ad aumentarli tanto solo perch\u00e9 era facile. E il fatto di non essere riusciti a far innamorare dei nostri prodotti al punto da far percepire ai consumatori che il loro valore non \u00e8 rispecchiato nel prezzo \u00e8 il fallimento pi\u00f9 totale del nostro lavoro\u00bb.\u00a0 \u00a0\u00abQuesto errore per\u00f2 non si risolver\u00e0 abbassando i prezzi o portando sul mercato prodotti pi\u00f9 economici, ma offrendo creazioni di qualit\u00e0, raccontando una storia e determinati valori ed essendo credibili\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza i trend di acquisto si sono spostati verso prodotti fascia leggermente pi\u00f9 bassa, ma sempre nel segmento del lusso, denominata<strong> \u201cpremium\u201d<\/strong>; prodotti di buona qualit\u00e0 che non hanno la stessa allure delle griffe di alta gamma ma certamente con un appeal distintivo, che vantano un ottimo rapporto qualit\u00e0\/prezzo e sanno intercettare clienti con potere di acquisto limitato.  Detto in altro modo, l\u2019eccessivo aumento dei prezzi nel segmento alto del lusso ha determinato un vuoto dietro di s\u00e9 permettendo, nello spazio creatosi, il posizionamento dei brand che possono offrire un prodotto accattivante a prezzi pi\u00f9 accessibili. Attenzione per\u00f2, si tratta comunque di prodotti di nicchia, che offrono maggiore qualit\u00e0 e\/o servizi particolari rispetto ai prodotti comuni. Cio\u00e8 si parla di <strong>prodotto o brand premium<\/strong> per indicare quel prodotto o brand che, per il suo superiore livello qualitativo o per i valori simbolici portati, consente un\u00a0prezzo di vendita superiore a quelli medi dei concorrenti, ma certamente pi\u00f9 basso di quelli delle griffe di alta gamma. <br>A ci\u00f2 ha certamente contribuito anche la trasformazione dei desideri e delle aspirazioni del <strong>\u201cconsumatore\u201d<\/strong> che si mostra talvolta eclettico e incostante, talvolta esigente e selettivo. Il suo modello di consumo non \u00e8 pi\u00f9 condizionato dal concetto di lusso legato alla dimensione economica, ma si \u00e8 arricchito di valori ideali che ricerca nell\u2019oggetto di acquisto perch\u00e9 lo rappresentino. Il pubblico finale non \u00e8 pi\u00f9 disposto a spendere cifre fuori misura, piuttosto sceglie marchi attenti ai problemi ambientali, al rispetto dei diritti dei lavoratori; ed \u00e8 molto attento alla credibilit\u00e0 del marchio, specialmente che il prezzo sia giustificato. Ad esempio, nell\u2019ambito moda, che \u00e8 quello di nostro interesse, il cliente di oggi con certo potere di acquisto, che quindi cerca prestazioni superiori, prodotti e servizi di alta qualit\u00e0 compra\u00a0<strong>Brunello Cucinelli<\/strong>\u00a0perch\u00e9 il prezzo \u00e8 elevato ma giustificato, oppure <strong>Herno <\/strong>perch\u00e9 il rapporto qualit\u00e0\/prezzo \u00e8 equilibrato; di fatto si tratta di due brand che non sembrano toccati dalla crisi, anzi si mostrano continuamente in crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se pu\u00f2 sembrare ovvia, ma \u00e8 meglio lasciarlo chiaro, la fascia premium non va confusa con la vendita di prodotti di lusso di seconda mano. Si tratta di un diverso approccio al lusso e una modalit\u00e0 di acquisto che si sta sviluppando molto, ma che non risolve il problema dei prezzi nella fascia alta del lusso.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle osservazioni che abbiamo sopra riportato di <strong>Andre Guerra<\/strong> sembrerebbe che, per la fascia alta del lusso, non si tratta di abbassare i prezzi o di portare \u201csul mercato prodotti pi\u00f9 economici\u201d, ma di offrire \u201ccreazioni di qualit\u00e0, raccontando una storia e determinati valori ed essendo credibili\u00bb, cio\u00e8 eccedere ancora sulla qualit\u00e0, caricare i prodotti di quei valori ricercati dal compratore, essere credibili. Bisogna riuscire cio\u00e8, a far percepire ai consumatori che il prezzo rispecchia i valori di unicit\u00e0 (si tratta di produzione limitata); esclusivit\u00e0 (il cliente deve essere disposto anche a sottostare ad una lunga lista di attesa); artigianalit\u00e0 (non si tratta tanto di un prodotto funzionale, ma di grande personalit\u00e0); \u00e8 un bene a cui ci si accosta non per \u201cnecessit\u00e0\u201d, ma per ci\u00f2 che rappresenta; \u00e8 un bene per alcuni inaccessibile.<br>Da parte sua la fascia premium poggia sui seguenti parametri. I prodotti premium rispecchiano il bisogno del cliente, cercano di soddisfare le sue richieste e necessit\u00e0; i prodotti sono accessibili alla \u201cmassa\u201d; competono con prodotti simili; non si tratta di prodotti artigianali; il successo del prodotto sta nella credibilit\u00e0 del marchio; il prezzo \u00e8 adeguato al mercato ma superiore a quelli dei concorrenti grazie, come abbiamo detto, al livello qualitativo o per i valori simbolici portati rispetto ai prodotti comuni. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49612?pdf=49612\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sondaggi parlano chiaro, la crisi che i brand del lusso moda stanno attraversando, ha tra le sue cause l\u2019aumento eccessivo dei prezzi.Il rialzo dei prezzi \u00e8 stato pi\u00f9 volte menzionato durante la presentazione degli studi sul mercato mondiale del lusso rilevati da\u00a0Bain &amp; Company ed esposti nella edizione dell\u2019Osservatorio Altagamma 2024 svoltosi a Milano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":49614,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[11636,11634,6396,10058,609,7100,11633,11635,11637],"class_list":["post-49612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-moda-e-consumi","tag-premium-2","tag-andrea-guerra","tag-bain-company","tag-brunello-cucinelli-collezione-donna-pe-2019","tag-eleganza-maschile","tag-herno","tag-osservatorio-altagamma-2024","tag-prada-group","tag-prodotto-o-brand-premium"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49612"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49616,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49612\/revisions\/49616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}