{"id":50122,"date":"2025-06-29T19:55:06","date_gmt":"2025-06-29T17:55:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=50122"},"modified":"2025-06-29T19:55:06","modified_gmt":"2025-06-29T17:55:06","slug":"vestito-di-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/vestito-di-fede\/","title":{"rendered":"Vestito di Fede"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;E il Signore Dio fece all&#8217;uomo e alla sua donna tuniche di pelle, e li vest\u00ec&#8221;, narra la Bibbia. Non so quanti ci abbiano mai riflettuto, ma in un certo senso fu proprio Dio il primo couturier della storia che, invece di punire spietatamente Adamo ed Eva per la loro disobbedienza, con amore confezion\u00f2 vesti protettive per entrambi, vedendo che stavano indossando foglie di fico per vergogna della propria nudit\u00e0.<br>Memore del monito del Qoelet \u201cVanitas vanitatum\u201d, il cristianesimo considera l\u2019abito come degna espressione identitaria, all\u2019insegna di un sobrio pudore e di una decorosa modestia, con la consapevolezza che la veste \u00e8 s\u00ec un elemento esteriore, ma \u00e8 anche una disposizione interiore con cui si approccia l\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono pensieri che affiorano visitando la piccola ma preziosa mostra pisana <strong>\u201cHabitus Fidei. Le vesti delle confraternite: un cammino fra arte, storia e fede\u201d,<\/strong> a cura di <strong>Lorenzo Canton<\/strong>i e <strong>Alessandro Tosi<\/strong>. Si tratta di un avvincente viaggio attraverso la<strong> storia delle confraternite<\/strong>, con particolare attenzione agli abiti e ai documenti figurativi che ne testimoniano il significato e le pratiche d\u2019uso. Accanto ai capi di abbigliamento e accessori, vengono infatti presentati dipinti, libri, stampe e altri documenti rilevanti per comprendere il mondo confraternale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le origini di queste associazioni di fedeli, che avevano finalit\u00e0 assistenziali e caritative oltre che religiose, sono rintracciabili in epoca altomedioevale, segnando un picco nel Trecento (a seguito della terribile pestilenza di met\u00e0 secolo). Gli abiti dei loro membri si caratterizzavano per un\u2019estrema semplicit\u00e0, essendo composti essenzialmente da una sopravveste con cappuccio, cintura e mantello, talvolta calzature, copricapo, guanti, bordone. Con i loro colori diversi a seconda dei gruppi di appartenenza erano la cifra cromatica distintiva di tanti eventi e pubbliche occasioni come solenni cortei, funzioni religiose, visite ad ammalati e pellegrini, Da sottolineare che spesso le confraternite erano importanti committenti di opere pittoriche o scultoree o orafe ad artisti e artigiani, supportandoli economicamente quindi.<br>Non si pensi comunque che le confraternite siano un fenomeno del passato remoto: in Europa ne sono tuttora attive circa 30.000, con quasi 6 milioni di membri.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 Pisa quale sede della rassegna \u201cHabitus fidei\u201d? Perch\u00e9 la citt\u00e0 toscana, crocevia di pellegrini lungo la Via Francigena, ha da sempre rappresentato un nodo strategico per i viaggiatori diretti a Roma. La sua posizione privilegiata ha favorito secoli di scambi culturali, religiosi e artistici, rendendola il luogo ideale per ospitare un percorso espositivo che esplora l\u2019evoluzione delle tradizioni confraternali attraverso il linguaggio del costume.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019itinerario espositivo si snoda attraverso tre citt\u00e0 e quattro sedi, adattando i contenuti alle specificit\u00e0 di ciascun luogo. Dal 9 maggio al 29 giugno 2025, la mostra \u00e8 allestita nel <strong>Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi;<\/strong> in contemporanea \u00e8 previsto un percorso nel<strong> Museo Nazionale di San Matteo<\/strong>, dove il visitatore \u00e8 guidato fra alcune opere dell\u2019esposizione permanente con informazioni che le inseriscono nel quadro tematico. Nel periodo settembre-ottobre 2025, la mostra si sposter\u00e0 a Lucca, all\u2019interno della <strong>Chiesa e Battistero dei Santi Giovanni e Reparata<\/strong>, con un focus specifico sulle confraternite lucchesi. L\u2019ultima tappa sar\u00e0 Lugano (Svizzera), dal 7 al 23 novembre 2025, dove l\u2019esposizione sar\u00e0 allestita presso <strong>Villa Ciani<\/strong>, concentrandosi sugli abiti delle Confraternite ticinesi e sul loro ruolo nella storia religiosa e sociale del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHabitus Fidei\u201d, quindi, offre ai visitatori un\u2019opportunit\u00e0 unica per riscoprire la ricchezza di un patrimonio culturale che, nei secoli, ha saputo evolversi mantenendo intatta la propria identit\u00e0 tangibile e valoriale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50122?pdf=50122\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E il Signore Dio fece all&#8217;uomo e alla sua donna tuniche di pelle, e li vest\u00ec&#8221;, narra la Bibbia. 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