{"id":514,"date":"2006-05-21T18:42:26","date_gmt":"2006-05-21T16:42:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=514"},"modified":"2008-12-17T09:50:17","modified_gmt":"2008-12-17T07:50:17","slug":"la-moda-a-milano-ricerche-e-nuove-prospettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-moda-a-milano-ricerche-e-nuove-prospettive\/","title":{"rendered":"La moda a Milano: ricerche e nuove prospettive"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"161\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_1bca3d33cbf26b84442b88bdc7bfb721.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"161\" height=\"89\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Milano. Il perimetro della &#8220;citt\u00e0 della moda&#8221;<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La volont\u00e0 di Milano di essere la citt\u00e0 trainante per il mondo della moda, si riflette anche nello sforzo delle Universit\u00e0 milanesi di operare un approfondimento teorico e multidisciplinare del sistema moda. Politecnico, Bocconi e Universit\u00e0 Cattolica hanno costituiscono un consorzio, aperto ad altre unit\u00e0 di studio del territorio, per un approccio pi\u00f9 completo e unitario alla ricerca e alla formazione nel campo della moda.<br \/>\nInteressanti indicazioni emerse dalle ricerche presentate in vari convegni internazionali. Il futuro della figura dello stilista.<!--more--><br \/>\nCogliere le diverse istanze che gli studi interdisciplinari delle universit\u00e0 milanesi stanno offrendo al sistema istituzionale della moda italiana, \u00e8 gi\u00e0 un modo tentare una soluzione ai problemi che globalmente il Made in Italy si trova ad affrontare. Milano deve essere il crocevia di una sfida di rinnovamento, di presa di coscienza e soluzione dei problemi e lo sta affrontando attraverso le sue universit\u00e0, che chiedono in cambio, agli attori del mondo della moda,una maggiore apertura al dialogo.<\/p>\n<p>Qualche settimana fa un convegno presso lo Iulm, e con parole di Gilles Lipovetsky, evidenziava i fattori su cui si deve orientare la moda del futuro. Il sociologo francese ha identificato nell&#8217; &#8220;avvento del consumatore&#8221; l&#8217;elemento determinante di una svolta. Saranno le abitudini del consumatore a determinare i cambi sostanziali del mercato. Il consumatore, ha effermato Lipovetsky, ha sviluppato la capacit\u00e0 di mescolare categorie di prodotto, di prezzi e di valori estetici; ha imparato a personalizzare dell&#8217;uso dei marchi con il conseguente distanziamento dallo stilista; tender\u00e0 sempre di pi\u00f9 all&#8217; &#8220;emozionalizzazione&#8221; del lusso e ci\u00f2 porter\u00e0 ad un consumo diffuso, cio\u00e8 in tutti i livelli della societ\u00e0, ma sporadico, e quindi imprevedibile, di oggetti di lusso. (www.imore.it\/artman\/publish\/article_189.shtm)<\/p>\n<p>Altre indicazioni sono venuti dal Convegno promosso da Somedia &#8220;Quale moda&#8221;, che grazie un&#8217;analisi della Bocconi relativamente ai posizionamenti delle aziende di moda italiane, ha evidenziato le possibilit\u00e0 di sviluppo di alcune fasce di marchi rispetto ai competitori stranieri, ma anche uno dei fattori critici delle aziende italiane e cio\u00e8 la distribuzione. &lt;a href=&#8221;http:\/\/it.imore\/artman\/publish\/article_189.shtm<\/p>\n<p>Di interesse, i suggerimenti del Convegno della Cattolica &#8220;Geografie del vestire&#8221;, nella sezione dedicata alla presentazione di alcune ricerche delle tre Universit\u00e0 milanesi Politecnico, Bocconi, Cattolica.<br \/>\nPolitecnico e Cattolica, con un diverso approccio, specifico alle loro competenze, hanno affrontato il tema della &#8220;Cross Fertilization&#8221;, cio\u00e8 del trasferimento di conoscenze culturali e tecnologiche tra vari settori merceologici del Made in Italy. Se la Cattolica ha affrontato l&#8217;approfondimento del concetto teorico del termine, il Politecnico, partendo dalla convinzione che gli scambi sono possibilit\u00e0 di &#8220;scintille di nuove innovazioni&#8221;, ha individuato, studiando casi concreti di trasferimento di conoscenze, cinque livelli di attivit\u00e0 dove la fertilizzazione incrociata pu\u00f2 essere applicata con successo, dando luogo ad innovazioni: processo progettuale, processo produttivo, offerta dell&#8217;azienda sul mercato, comunicazione, servizio.<br \/>\nApprofondendo il concetto di &#8220;cross fertilization&#8221; la ricerca della Universit\u00e0 Cattolica, ha evidenziato la sua applicazione preferenziale e di assoluta importanza nei punti nodali e centrali di ogni campo operativo in cui si pu\u00f2 sezionare la totale complessit\u00e0 di un settore merceologico, perch\u00e9 in tal caso l&#8217;effetto innovativo che produce viene moltiplicato in ampiezza ed efficacia.<br \/>\nCon riferimento alla moda, le cosiddette professioni creative, e in particolare quella del fashion designer, sono fortemente interessate ai processi di &#8220;cross fertilization&#8221;. Se cos\u00ec dovesse avvenire, le conseguenze sul piano pratico saranno di questo tipo: nel campo specifico, l&#8217;attenzione di sposterebbe dallo stilista ad un gruppo progettuale; lo stilista sar\u00e0 non un creativo puro, ma un innovatore, o almeno dovr\u00e0 contemperare la creativit\u00e0 con altre istanze tecnologiche o produttive. Cambierebbe quindi il profilo professionale del fashion designer e di conseguenza bisognerebbe attivare un nuovo percorso formativo per questa figura professionale.<br \/>\nLa riflessione teorica che le tre ricerche hanno evidenziato, ha portato come conseguenza immediata all&#8217;avvio di un Master per la formazione di figure professionali nuove, in grado di gestire varie professionalit\u00e0, la creativit\u00e0 e i problemi di produzione o di distribuzione.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514?pdf=514\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano. 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