{"id":51546,"date":"2026-07-07T17:55:03","date_gmt":"2026-07-07T15:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=51546"},"modified":"2026-07-09T17:58:25","modified_gmt":"2026-07-09T15:58:25","slug":"il-bello-della-moda-l-osservatorio-di-cnmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-bello-della-moda-l-osservatorio-di-cnmi\/","title":{"rendered":"&#8220;Il bello della Moda&#8221;. L&#8217; osservatorio di CNMI"},"content":{"rendered":"\n<p>Si chiama \u201c<strong>Il Bello della Moda\u201d<\/strong> ed \u00e8 un osservatorio, nato da <strong>Camera Nazionale della Moda Italiana<\/strong> e realizzato con la collaborazione con McKinsey &amp; Company in qualit\u00e0 di Knowledge Partner, per misurare e valorizzare l&#8217;impatto del settore della moda in Italia da pi\u00f9 punti di vista: da quello occupazionale a quello sociale, passando per quello culturale e formativo. L\u2019Osservatorio \u00e8 stato presentato a Milano giorno 1 luglio al termine dell&#8217;Assemblea ordinaria dei Soci di Camera Nazionale della Moda Italiana, che ha rieletto Carlo Capasa all\u2019unanimit\u00e0 come Presidente e Consigliere Delegato per il biennio 2026-28.<br>Il progetto vedr\u00e0 il coinvolgimento progressivo di Universit\u00e0, centri di ricerca, tra cui <strong>Open Impact<\/strong> digital company e spin-off di ricerca dell\u2019 Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, di Istituzioni italiane e internazionali: insieme queste realt\u00e0 lavoreranno per pubblicare periodicamente ricerche che mettano in luce di volta in volta diverse dimensioni che compongono il quadro della moda italiana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Capasa<\/strong>, neo-rieletto, ha spiegato l&#8217;intento dell&#8217;osservatorio con la necessit\u00e0 di valorizzare un settore davvero importante per l&#8217;Italia: <em>\u00abLa moda italiana \u00e8 chiamata ad affrontare sfide importanti, e al tempo stesso, a riaffermare il proprio valore strategico per il Paese. \u00c8 da questa consapevolezza che nasce&nbsp;<strong>Il bello della moda<\/strong>, primo osservatorio dedicato a misurare il valore sistemico del nostro settore. Attraverso dati e analisi vogliamo contribuire a raccontare la moda italiana in tutte le dimensioni che la compongono, offrendo una lettura ampia del valore economico, culturale, occupazionale, sociale e innovativo che la nostra industria genera ogni giorno per il Paese\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019evento i primi dati \u00a0delle prime ricerche, presentati da<strong>\u00a0Gemma D\u2019Auria<\/strong>, Senior Partner di McKinsey &amp; Company e responsabile globale della practice Apparel, Fashion &amp; Luxury, confermano il ruolo strategico della moda italiana come motore di crescita economica, sociale \u00a0\u00a0e culturale del Paese. In sintesi il settore rappresenta circa il 5% della produzione industriale italiana e si fonda su una filiera produttiva diffusa in 47 province, con i celebri distretti della moda, da\u00a0Biella\u00a0con i suoi filati pregiati a\u00a0Como\u00a0con le sete, Prato con i tessuti e i filati di lana fino a San Mauro Pascoli, le Marche e la Riviera del Brenta per le calzature, passando anche per Carpi celebre per la maglieria femminile e Valenza per i gioielli; gli occupati diretti nel settore sono \u00a0oltre 500mila e circa un milione gli addetti considerando l\u2019intera catena del valore. La moda si conferma inoltre uno dei principali fattori di attrattivit\u00e0 internazionale dell\u2019Italia: fino al 70% degli studenti delle principali scuole di moda italiane proviene dall\u2019estero e quasi 7 visitatori su 10 indicano la moda tra le principali ragioni della scelta dell\u2019Italia come destinazione di viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le prossime pubblicazione de<strong> &#8220;Il bello della moda<\/strong>&#8221; saranno presentate il prossimo inverno (\u2018L\u2019ecosistema della moda: contributo economico all\u2019economia italiana\u2019), nell\u2019estate (\u2018Made in Italy: l\u2019Italia come marchio globale di lifestyle\u2019) e nell\u2019inverno del 2027 (\u2018La moda come forza culturale e il suo impatto sulle prossime generazioni\u2019), nell\u2019estate 2028 (\u2018La moda per il prossimo secolo: sostenibilit\u00e0, innovazione e filiera del futuro\u2019).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217; assemblea ordinaria dei soci di Cnmi ha inoltre rieletto il nuovo consiglio direttivo per il biennio 2026-2028. Carlo Capasa, come gi\u00e0 detto, \u00e8 stato rieletto all\u2019unanimit\u00e0 presidente e consigliere delegato. Sono stati eletti all\u2019unanimit\u00e0 i consiglieri:\u00a0<strong>Francesca Bellettini<\/strong>\u00a0(Gucci),\u00a0<strong>Riccardo Bellini<\/strong>\u00a0(Valentino),\u00a0<strong>Roberta Benaglia<\/strong>\u00a0(Msgm),\u00a0<strong>Lorenzo Bertelli<\/strong>\u00a0(Prada Group),\u00a0<strong>Alfonso Dolce<\/strong>\u00a0(Dolce&amp;Gabbana),\u00a0<strong>Leonardo Ferragamo<\/strong>\u00a0(Salvatore Ferragamo),\u00a0<strong>Luca Lisandroni<\/strong>\u00a0(Brunello Cucinelli),\u00a0<strong>Luigi Maramotti<\/strong>\u00a0(Max Mara Fashion Group),\u00a0<strong>Giuseppe Marsocci<\/strong>\u00a0(Giorgio Armani),<strong>\u00a0Ramon Ros<\/strong>\u00a0(Fendi),\u00a0<strong>Renzo Rosso<\/strong>\u00a0(Otb),\u00a0<strong>Remo Ruffini<\/strong>\u00a0(Moncler Group),\u00a0<strong>Carla Sozzani<\/strong>\u00a0(Magliano) ed\u00a0<strong>Ermenegildo Zegna<\/strong>\u00a0(Ermenegildo Zegna Group). Al Consiglio si aggiunge il presidente onorario\u00a0<strong>Mario Boselli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019incontro,<strong> Renzo Rosso <\/strong>e <strong>Alfonso Dolce<\/strong> hanno condiviso le proprie riflessioni sul ruolo della moda come motore di crescita economica, culturale e sociale del Paese. Il presidente e founder di Otb ha riflettuto sul ruolo cruciale dell\u2019intelligenza artificiale: <em>\u201cL\u2019AI \u00e8 uno strumento straordinario per rendere le aziende pi\u00f9 efficienti, liberare le persone dalle attivit\u00e0 pi\u00f9 ripetitive e permettere loro di dedicare pi\u00f9 tempo a ci\u00f2 che nessuna tecnologia potr\u00e0 mai sostituire, ovvero osservare il mondo, comprendere i consumatori, alimentare la creativit\u00e0 e ricevere stimoli dalle relazioni umane. \u2026..Solo chi sapr\u00e0 integrare competenze, tecnologia e la capacit\u00e0 di raccontare la propria identit\u00e0 attraverso questi nuovi strumenti continuer\u00e0 a fare del made in Italy un modello di riferimento globale e un motore di crescita economica, culturale e sociale per il Paese. Allo stesso tempo, \u00e8 fondamentale valorizzare il legame con i territori, dove nascono e si sviluppano tradizioni e filiere produttive che sono il vero valore aggiunto della moda italiana e ne rafforzano l\u2019identit\u00e0 nel mondo. Noi imprenditori abbiamo la responsabilit\u00e0 di restituire valore ai territori e alle comunit\u00e0 in cui operiamo, perch\u00e9 la crescita di un\u2019azienda ha senso solo se contribuisce a generare un impatto positivo sulle persone\u201d.<br>\u201cLa moda rappresenta uno degli asset strategici pi\u00f9 importanti per il nostro Paese e ha una responsabilit\u00e0 che va ben oltre il prodotto: sostenere la crescita economica del Paese, valorizzare i territori e preservare un patrimonio di competenze che tutto il mondo ci riconosce. \u2013 <\/em>ha dichiarato il Presidente e CEO del Gruppo Dolce&amp;Gabbana \u2013<em> Per continuare a essere competitivi dobbiamo investire nella formazione, favorire il dialogo tra tradizione e innovazione e creare le condizioni affinch\u00e9 il sapere artigianale possa essere trasmesso alle nuove generazioni. Solo cos\u00ec il Made in Italy continuer\u00e0 a essere non soltanto un motore di crescita, ma anche un\u2019espressione autentica della nostra identit\u00e0 culturale e sociale\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51546?pdf=51546\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama \u201cIl Bello della Moda\u201d ed \u00e8 un osservatorio, nato da Camera Nazionale della Moda Italiana e realizzato con la collaborazione con McKinsey &amp; Company in qualit\u00e0 di Knowledge Partner, per misurare e valorizzare l&#8217;impatto del settore della moda in Italia da pi\u00f9 punti di vista: da quello occupazionale a quello sociale, passando per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":51547,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[12615,12617,69,7759,12616,2585],"class_list":["post-51546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-il-bello-della-moda","tag-alfonso-dolce","tag-camera-nazionale-della-moda-italiana","tag-carlo-capasa","tag-open-impact","tag-renzo-rosso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51548,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51546\/revisions\/51548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}