{"id":592,"date":"2008-07-08T01:24:08","date_gmt":"2008-07-07T23:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=592"},"modified":"2008-12-16T23:18:48","modified_gmt":"2008-12-16T21:18:48","slug":"omaggio-a-ysl-per-marco-coretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/omaggio-a-ysl-per-marco-coretti\/","title":{"rendered":"Omaggio a YSL per Marco Coretti"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"157\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_7_102.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"236\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Marco Coretti courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Marco Coretti torna a Roma sulle passerelle di AltaRoma con una collezione interamente realizzata nel suo nuovo atelier romano<br \/>\nMa l&#8217;esperienza francese \u00e8 viva e quindi non sorprende la scelta di sviluppare una collezione che fosse un omaggio a Yves Saint Laurent, introdotta da parole dello stilista recentemente scomparso. Il tributo si snoda attraverso l&#8217;uso dei colori blu e nero, ma sopratutto in un insistente declinare lo smoking femminile, il capo per il quale il designer francese rimarr\u00e0 identificato nella memoria di tutti.<!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"198\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_7_109.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"297\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Marco Coretti courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dopo l&#8217;esperienza francese Marco Coretti torna a Roma sulle passerelle di AltaRoma con una collezione interamente realizzata nel suo nuovo atelier romano con tessuti esclusivamente italiani e -ci tiene a sottolinearlo- da sarte, modelliste, tagliatrici e ricamatrici che mantengono ancora viva quella arte sartoriale tutta italiana, espressione di una realt\u00e0 artigianale che tutti sperano non si perda. Il ritorno all&#8217;Alta Moda afferma Coretti \u00e8 definitivo ed \u00e8 motivato dal fatto che anche per lui &#8220;\u00e8 l&#8217;unica strada che permette di creare senza i limiti imposti dalle regole commerciali&#8221;<\/p>\n<p>Ma l&#8217;esperienza francese \u00e8 viva e quindi non sorprende la scelta di sviluppare una collezione che fosse un omaggio a Yves Saint Laurent, introdotta da parole dello stilista recentemente scomparso &#8220;L&#8217;alta moda conserva una molteplicit\u00e0 di segreti che solo un numero ristretto di persone pu\u00f2 cogliere.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_7_107.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"304\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Marco Coretti courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Mi affascina perch\u00e9, per fortuna o per istinto, sono uno degli ultimi a custodire questi segreti&#8221;; e si svolgesse accompagnata dalla musica cos\u00ec francese de la Vie en rose.<\/p>\n<p>Quindi la paletta dei colori \u00e8 necessariamente il blu e il nero &#8211; i colori preferiti da Saint Laurent_ e la collezione si &#8220;riduce&#8221;, se \u00e8 possibile dire in questo modo, in un insistente declinare lo smoking femminile, il capo per il quale il designer francese rimarr\u00e0 identificato nella memoria di tutti. Coretti lo trasforma in un abito lungo o lo riduce a un miniabito; lo arricchisce di motivi militari, prende a prestito i tagli e le abbottonature del trench e cos\u00ec, senza mezzi tefmini lo trasforma in un cocktail dress di raso blu lungo e dritto; poi gli stessi elementi non esita a utilizzarli in un abito sempre blu di raso ma dalla linea che si gonfia in basso a boule. Infine lo smoking diventa il corpino giacca di tulle trasparente di abito lungo.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"190\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_7_108.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"285\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Marco Coretti courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La silhouette \u00e8 sottile, scivolata, ma gli abiti presentano il punto vita che sboccia a corolla, la scollatura che si apre a fiore, e il palloncino appena accennato diventa talvolta, negli abiti lunghi, un doppio balloon come alcuni famosissimi abiti di Balenciaga. Le maniche sono a kimono ad ammorbidire l&#8217;impressione di un capo cos\u00ec maschile come lo smoking.<\/p>\n<p>Marco Coretti firma anche i disegni dei ricami degli abiti di tulle nero o color carne. Stupisce per\u00f2 l&#8217;uso del nudo che banalizza il disegno e il ricamo; se ci\u00f2 era pensato per evidenziare il sapiente lavoro di ricamo necessario a costruire il disegno, in un certo senso distoglie l&#8217;attenzione dall&#8217;essenziale. Bello comunque il revers di una giacca di tulle dell&#8217;abito da sera il cui ricamo simula l&#8217;effetto di uno smoking e bellissimo il risultato su un abito da sera in cui il ricamo contribuisce a esaltare la silhouette.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"191\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_di_7_111.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"287\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Marco Coretti courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;abito sposa, una nuvola di tulle a fare il volume della gonna, ha la scollatura a fiore ed il corpino ricamato con un nastrino oro; \u00e8 sottolineato da un esile obi.<\/p>\n<p>Negli accessori spiccano altissimi stivali che contrastano la linea scivolata e femminile degli abiti che accompagnano.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592?pdf=592\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Coretti torna a Roma sulle passerelle di AltaRoma con una collezione interamente realizzata nel suo nuovo atelier romano<br \/>\nMa l&#8217;esperienza francese \u00e8 viva e quindi non sorprende la scelta di sviluppare una collezione che fosse un omaggio a Yves Saint Laurent, introdotta da parole dello stilista recentemente scomparso. Il tributo si snoda attraverso l&#8217;uso dei colori blu e nero, ma sopratutto in un insistente declinare lo smoking femminile, il capo per il quale il designer francese rimarr\u00a0 identificato nella memoria di tutti.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2008-luglio-alta-moda"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}