{"id":5948,"date":"2009-05-18T12:39:23","date_gmt":"2009-05-18T10:39:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=5948"},"modified":"2009-05-18T12:47:01","modified_gmt":"2009-05-18T10:47:01","slug":"gioielli-sempre-piu-brillanti-nelle-aste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/gioielli-sempre-piu-brillanti-nelle-aste\/","title":{"rendered":"Gioielli sempre pi\u00f9 brillanti nelle aste"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5950\" style=\"width: 193px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5950\" class=\"size-full wp-image-5950 \" title=\"raro-diamante-blu-venduto-allasta-di-ginevra\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/raro-diamante-blu-venduto-allasta-di-ginevra.jpg\" alt=\"Raro diamante blu venduto all'asta di Ginevra\" width=\"183\" height=\"122\" \/><p id=\"caption-attachment-5950\" class=\"wp-caption-text\">Raro diamante blu venduto all&#39;asta di Ginevra<\/p><\/div>\n<p>La gioielleria, come la moda di cui \u00e8 parte, oscilla tra fasi minimal, aliene ad ogni frivolezza, e momenti di pleonasmi rococ\u00f2. Oggi il concetto di gioiello non pu\u00f2 prescindere da una ricerca formale che assorbe la totalit\u00e0 delle suggestioni gi\u00e0 note, re-interpretate per\u00f2 alla luce delle sensibilit\u00e0 contemporanee, per cui non si esita a passare dal gusto tribale (che trova la sua massima espressione &#8220;primitiva&#8221; nella provocazione del piercing con diamanti) a quello pi\u00f9 avveniristico, attribuendo una valenza metaforica ai materiali, siano essi preziosissimi o vili.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><!--more-->Ecco, allora, che da un lato si sfoggiano le pietre preziose con i jeans strappati e, dall&#8217;altro, si spendono cifre importanti per bijoux assolutamente falsi, ma branded.<\/p>\n<p>L&#8217;hanno capito e gi\u00e0 implementato molti nomi altisonanti del fashion system, da Armani a Gucci, da Versace a Calvin Klein. La parola d&#8217;ordine sembra essere, dunque, contaminazione, finalizzata al raggiungimento dell&#8217;unicit\u00e0. Ma, nello stesso tempo, la serialit\u00e0 del lusso ostacola l&#8217;aspirazione ad essere &#8220;one of a kind&#8221;, richiedendo altri sentieri di personalizzazione. Magari attraverso l&#8217;acquisto di oggetti vecchi se non proprio antichi.<\/p>\n<div id=\"attachment_5952\" style=\"width: 149px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5952\" class=\"size-full wp-image-5952 \" title=\"orologio-gucci-con-diamanti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/orologio-gucci-con-diamanti.jpg\" alt=\"Orologio Gucci con diamanti\" width=\"139\" height=\"210\" \/><p id=\"caption-attachment-5952\" class=\"wp-caption-text\">Orologio Gucci con diamanti<\/p><\/div>\n<p>Non conoscono crisi, in effetti, le aste di preziosi, siano essi gioielli veri e propri o orologi. Gli acquirenti di questi beni, in aggiunta, vogliono poter contare sul mantenimento del valore nel tempo e sulla loro pronta liquidit\u00e0, avendo a disposizione solidi beni-rifugio con cui attraversare la tormenta della crisi. Lo dimostra anche l&#8217;attuale frangente, nel quale il business degli incanti di preziosi \u00e8 sostanzialmente florido, mentre quasi tutti i comparti del mercato dell&#8217;arte, oltre che della moda, stentano. A spuntare i prezzi pi\u00f9 alti sono specialmente i diamanti di elevata caratura, \u00c3\u00a7a va sans dire, e i rari fancy, ovvero colorati di natura. Parimenti i gioielli storici, appartenuti a case reali, grandi attrici, celebri collezionisti e vip vari, continuano a riscuotere successi dai molti zeri.<\/p>\n<p>Quanto agli orologi, premesso che sono oggetto di collezione fin da quando sono stati ideati oltre cinque secoli fa, \u00e8 solo dagli anni &#8217;80 che gli esemplari da polso hanno fatto breccia nel mercato delle aste, mentre in precedenza gli amatori erano interessati quasi esclusivamente ai modelli antichi.<\/p>\n<p>I numeri parlano chiaro. A spartirsi una &#8220;torta&#8221; da 800 milioni di dollari all&#8217;anno (tanto \u00e8 valutato il turnover delle vendite all&#8217;incanto nel mondo) sono ovviamente Sotheby&#8217;s e Christie&#8217;s. Quest&#8217;ultima maison, che detiene la leadership dei preziosi da almeno 15 anni, totalizza circa 400 milioni, mentre Sotheby&#8217;s nel Maggio 2008 (dunque, quando il barometro della crisi sui mercati finanziari segnava gi\u00e0 tempesta) in una sola tornata a Ginevra ha messo a segno la seconda cifra pi\u00f9 alta mai ottenuta in un incasso di gioielli: 57 milioni di dollari.<\/p>\n<p>Insomma, se i mercati in generale si fondano sulla legge della domanda e dell&#8217;offerta, quello delle aste di gioielli ne sembra immune. Forse perch\u00e9 il desiderio di possedere ed indossare gemme e monili con cui ornare il corpo \u00e8 pi\u00f9 forte e radicato del bisogno stesso di vestirsi. Si pensi che in epoca rinascimentale e barocca l&#8217;ostentazione dei gioielli arrivava al punto per cui la dote nuziale veniva stimata in base ai preziosi inclusi. Questo desiderio umano di abbellirsi con simboli di lusso e ricchezza attraversa il tempo, adattandosi in ogni periodo ai cambiamenti della moda, nonch\u00e9 alle diverse tecniche di lavorazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_5956\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5956\" class=\"size-full wp-image-5956 \" title=\"gioiello-di-onassis-diamante-da-38-carati-e-quasi-4000-sterline\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/gioiello-di-onassis-diamante-da-38-carati-e-quasi-4000-sterline.jpg\" alt=\"Diamante da 38 carati di Onassis venduto all'asta\" width=\"160\" height=\"120\" \/><p id=\"caption-attachment-5956\" class=\"wp-caption-text\">Diamante da 38 carati di Onassis venduto all&#39;asta<\/p><\/div>\n<p>In tempi di incertezza come questi, sono in molti poi a puntare sui preziosi come meri beni di investimento (c&#8217;\u00e8 chi arriva a considerarli &#8220;commodities&#8221;), con cui diversificare il proprio patrimonio altrimenti in infausta flessione. A far la parte da leone sono soprattutto i lingotti d&#8217;oro, acquistati tramite banche, che gi\u00e0 da anni propongono anche futures legati all&#8217;andamento del metallo giallo. Le quotazioni, in effetti, hanno gi\u00e0 sfondato quota mille dollari l&#8217;oncia e gli esperti prevedono altri rush nei prossimi mesi. Il dato davvero sorprendente \u00e8 che la domanda di oro fisico, ovvero di lingotti e monete, \u00e8 cresciuta dell&#8217;87%, secondo il World Gold Council (associazione delle maggiori compagnie aurifere mondiali).<\/p>\n<p>Del resto, per abbagliare la crisi, la preziosa luce del metallo sembra proprio l&#8217;ideale&#8230;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5948?pdf=5948\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gioielleria, come la moda di cui \u00e8 parte, oscilla tra fasi minimal, aliene ad ogni frivolezza, e momenti di pleonasmi rococ\u00f2. 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