{"id":627,"date":"2007-07-07T02:25:41","date_gmt":"2007-07-07T00:25:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=627"},"modified":"2008-12-17T01:07:21","modified_gmt":"2008-12-16T23:07:21","slug":"farhad-re-stile-romantico-e-pazzia-in-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/farhad-re-stile-romantico-e-pazzia-in-scena\/","title":{"rendered":"Farhad Re: stile romantico e pazzia in scena"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"103\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/farhadre.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"103\" height=\"295\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Farhad Re Courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo stilista persiano da anni in Italia, ha presentato una sfilata &#8220;spettacolo&#8221; prendendo spunto dalla pazzia. Una donna con la camicia di forza che assiste inebetita alle uscite delle modelle, vestite da grand soir\u00e9e. Osa nei colori, cosa non scontata. Rosso e viola insieme.<br \/>\nE presenta una collezione molto personale, fatta di volumi, tessuti che danno il senso della leggerezza e ricami, anche negli accessori.<\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Farhad Re non ha nessuna intenzione di nasconderlo &#8220;la moda sottosta a meccanismi tali, che la bloccano, che ne fermano la creativit\u00e0. E&#8217; un mondo che \u00e8 impazzito. L&#8217;altamoda per esistere deve cambiare rotta&#8221;.<\/p>\n<p>Sono molte le giornaliste che vogliono capire il perch\u00e9 all&#8217;inizio, durante e alla fine, la camicia di forza diventa protagonista. Un modo per &#8220;lamentarsi&#8221;? Le donne sono schiave della moda, non possono uscirne?<br \/>\nNo. Fahrad Re vuole dire che la moda per tornare a creare deve svincolarsi dal business, dal consumismo, da richieste assurde del mercato. &#8220;l&#8217;altamoda per esistere deve svincolarsi dal pr\u00e8t \u00e0 porter&#8221;.<\/p>\n<p>Questa sfilata \u00e8 un inno alle donne &#8220;dive&#8221;, che vestono abiti lunghi, svolazzanti, ben costruiti, di organza e tulle decorato da gioielli, ricamati&#8221;. Pellicce ben costruite nei volumi, accessori pensati sugli abiti, dalle borse laserate in pizzo ai sandali con tacchi altissimi. E colore, non solo il solito e abusatissimo nero, ma il rosso, insieme ai viola. Gioca sui tessuti, sui volumi, sulle linee e anche sulle tonalit\u00e0. Bello il senso del movimento che si percepisce guardando la sfilata.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"136\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/rossouva.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"136\" height=\"337\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Farhad Re Courtesy AltaRoma<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I tessuti pi\u00f9 frequenti, l&#8217;organza e il tulle: &#8220;Danno senso di leggerezza e mi permettono di creare la struttura dell&#8217;abito come la voglio senza troppi rigidismi&#8221;.<\/p>\n<p>Tema a cui si \u00e8 ispirato?<br \/>\n&#8220;Al manicomio, ci\u00f2 che \u00e8 diventata l&#8217;altamoda, un settore sempre pi\u00f9 di nicchia, per un gruppo ristrettissimo. E&#8217; assurdo&#8221;.<\/p>\n<p>Le fashion victims copiano, prendono dai mercati mondiali. Lui con la sua sfilata si rivolge e poche donne, per le serate importanti&#8221;. Non ama l&#8217;omologazione, antitesi dell&#8217;eleganza. Preferisce personalit\u00e0 e fascino. E cos\u00ec sono le sue modelle.<\/p>\n<p>Una sfilata spettacolo, con Mozart in sottofondo e parrucche settecentesche, per creare la distanza con il pr\u00e8t \u00e0 porter. Anche il trucco esagerato, poco naturale, fa parte dello spettacolo. &#8220;Altamoda \u00e8 proprio questo. Sviluppare un&#8217;idea, senza troppi tentennamenti&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;idea della pazzia \u00e8 reso bene anche alla fine, quando le modelle, tolti abiti lunghi, svolazzanti, leggeri, preziosi e dai volumi ben disegnati, escono tutte vestite con la camicia di forza. La moda schiava, pazza, senza neppure un ultimatum da parte del sistema.<br \/>\nPi\u00f9 ottimismo signor Re, la sua collezione lo esige: \u00e8 bellissima, fa vivere il fascino femminile. <\/span> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627?pdf=627\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stilista persiano da anni in Italia, ha presentato una sfilata &#8220;spettacolo&#8221; prendendo spunto dalla pazzia. Una donna con la camicia di forza che assiste inebetita alle uscite delle modelle, vestite da grand soir\u00e9e. Osa nei colori, cosa non scontata. 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