{"id":6287,"date":"2009-06-09T15:09:41","date_gmt":"2009-06-09T13:09:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=6287"},"modified":"2009-06-10T16:41:49","modified_gmt":"2009-06-10T14:41:49","slug":"silvio-betterelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/silvio-betterelli\/","title":{"rendered":"Silvio Betterelli"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6293\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6293\" class=\"size-thumbnail wp-image-6293\" title=\"magomadas-furla-091\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-150x150.jpg\" alt=\"Betterelli per Furla Talent Hub\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-640x640.jpg 640w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-6293\" class=\"wp-caption-text\">Betterelli per Furla Talent Hub<\/p><\/div>\n<p>Silvio Betterelli nonostante la sua giovane et\u00e0, si presenta uno dei talenti pi\u00f9 proficui e attivi nel campo della moda Italiana degli ultimi anni. Arrivato secondo nel 2003 al concorso internazionale Mittelmoda; unico italiano al Fashion Grand Prix in Giappone nel 2006,\u00a0 finalista di Who&#8217;s on Next nel 2007 e per la stagione A\/I 2009\/10 presenta una collezione di scarpe ed accessori per il progetto Furla Talent Hub, nato per promuovere promettenti designer emergenti.<\/p>\n<p><!--more-->Diplomato in Sardegna in arte del tessuto, ha da subito sviluppato l&#8217;amore per la matericit\u00e0 del capo moda; trasferitosi a Milano ha continuato gli studi alla Naba nel corso di fashion <em>textile<\/em> design per poi perfezionarsi un anno alla University of Plymouth in Inghilterra.<\/p>\n<p>Un ragazzo intraprendente e determinato che crede nel valore della ricerca continua e nel confronto per accrescere le proprie capacit\u00e0 professionali; fin dagli ultimi anni di studio collaborava come consulente stilista, contribuendo ad alimentare il proprio bagaglio di conoscenze e abilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per Betterelli \u00e8 importante continuare a dibattere ed interrogarsi sul ruolo del pr\u00eat-\u00e0-porter ed essere sempre presenti con il marchio Silvio Betterelli a Milano Moda Donna e nelle fiere di settore per guadagnare visibilit\u00e0 e comunicare un brand giovane come il suo, per cui \u00e8 ancora difficile impostare una strategia comunicativa completa.<\/p>\n<p><strong>Come definirebbe l&#8217;identit\u00e0 del suo marchio?<\/strong><\/p>\n<p><em>E&#8217; un&#8217;identit\u00e0 in evoluzione, faccio molta fatica a inserirmi in un&#8217;immagine definita, perch\u00e9 ogni volta che prendo in mano una matita, succede qualcosa che mi fa rimettere in discussione tutto ci\u00f2 che ho gi\u00e0 fatto. Seguo una ricerca di stravolgimento del classico e del formale che sia contemporaneo, elegante e che non manchi mai di un qualche elemento di rottura, destabilizzante, di un &#8220;intruso&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Cura del dettaglio e delle rifiniture sono i tratti caratteristici delle sue collezioni unite ad una sperimentazione formale su camice, giacche e pantaloni, molto apprezzata dal pubblico e che permette a Silvio di esprimere diversi concetti.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni ha lavorato con molte aziende ai livelli pi\u00f9 alti della produzione Made in Italy acquisendo esperienze in diversi settori, quali knitwear, jersey e pelle che l&#8217;hanno reso pi\u00f9 abile e completo nella gestione di differenti materiali\u00a0 e relativi trattamenti innovativi da poter utilizzare per i suoi capi.<\/p>\n<p><strong>Che valori trasmette secondo lei il prodotto Made in Italy?<\/strong><\/p>\n<p><em>Concretezza, contenuto, qualit\u00e0 capacit\u00e0 e amore. Chiunque anche l&#8217;osservatore pi\u00f9 distratto si renderebbe conto di avere in mano un capo fatto di tessuti preziosi, ben confezionato e con del contenuto rimandabile ai dettami dell&#8217;eccellenza Made in Italy .<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_6296\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6296\" class=\"size-thumbnail wp-image-6296\" title=\"sonazzos-061\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-061-150x150.jpg\" alt=\"&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma '06\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-061-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-061-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-6296\" class=\"wp-caption-text\">&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma &#39;06<\/p><\/div>\n<p>Una tra le sue collezioni pi\u00f9 celebri \u00e8 &#8220;Sonazzos&#8221;, presentata ad Alta Roma nel Gennaio 2006 dopo la vittoria del premio Masters of Linen promosso dal Centro Lino Italiano. Una sfilata in onore della sua terra, la Sardegna, ispirata ai campanacci in ferro ottonato della tradizione, che sottolinea l&#8217;attaccamento del giovane designer agli usi e costumi locali che sa reinterpretare grazie alla sua formazione, alla ricerca costante e allo studio dei materiali.<\/p>\n<p>Il target di riferimento del brand Silvio Betterelli \u00e8 una donna contemporanea e sofisticata, colta e audace. Sensuale, con una femminilit\u00e0 non ostentata, ma forte e passionale.<\/p>\n<p>Per lo stilista l&#8217;eleganza \u00e8 uno stato d&#8217;animo, qualcosa di soggettivo e intangibile, che cambia con l&#8217;evolversi del gusto e del tempo.<\/p>\n<p><strong>Come interpreta la figura del designer del terzo millennio?\u00a0 Quale funzione ha nella costruzione dello stile?<\/strong><\/p>\n<p><em>Il designer del terzo millennio \u00e8 prima di tutto un operaio&#8230;! Si lavora davvero tanto e duramente; ai designer di moda sono richieste sempre maggiori capacit\u00e0 tecniche operative per poter seguire e far nascere una collezione.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quel che riguarda lo stile, si tratta di un&#8217;attitudine che pu\u00f2 essere innata ma che deve senz&#8217;altro essere coltivata, quella di essere filtro del nostro tempo, capire, scoprire e cercare. Solo chi oggi riesce veramente ad avere sensazioni di quello che sar\u00e0 il domani riesce poi a presentare progetti in grado di cambiare le percezioni dello stile.<\/em><\/p>\n<p><strong>Condivide l&#8217;idea che il processo creativo termini con l&#8217;azione del consumatore?<\/strong><\/p>\n<p><em>Non saprei&#8230;forse per chi crea finisce nel momento in cui prende forma ci\u00f2 che prima era sensazione, ci\u00f2 non toglie che il consumatore a sua volta crei componendo, scegliendo e rimescolando il gi\u00e0 creato. Non per niente questa \u00e8 poi diventata una professione della moda e della creativit\u00e0 legata all&#8217;immagine: lo stylist.<\/em><\/p>\n<p>Silvio ha anche co-fondato con la designer Martina Grasselli il marchio <em>SM.og Milano<\/em>, con il quale \u00e8 presente al Salone del Mobile. Un laboratorio creativo che da vita a progetti di design e comunicazione, partito con un progetto di <em>recycling<\/em> su commissione per A.N.G.E.L.O e distribuito dalla\u00a0 Stardust di Prato.<\/p>\n<p><strong>Un progetto che le piacerebbe realizzare in futuro?<\/strong><\/p>\n<p><em>Qualcosa di legato all&#8217;arte. Ho avuto modo di collaborare con alcuni giovani artisti contemporanei, molto bravi e quotati. Allo stesso tema assegnato io ho lavorato creando cose attorno al corpo, quindi vicino alla moda, loro hanno fatto delle installazioni secondo il loro solito processo creativo. <\/em><\/p>\n<p><em>E&#8217; stato molto stimolante, nel tempo vorrei avere l&#8217;opportunit\u00e0 di fare progetti moda sempre pi\u00f9 trasversali e meno legati all&#8217;esigenza di fruirne.<\/em><\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6287 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/flussio-furla1.jpg\" title=\"Betterelli per Furla Talent Hub, modello Flussio\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/flussio-furla1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Betterelli per Furla Talent Hub, modello Flussio\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6292\"><span class=\"imagecaption\">Betterelli per Furla Talent Hub, modello Flussio<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091.jpg\" title=\"Betterelli per Furla Talent Hub\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/magomadas-furla-091-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Betterelli per Furla Talent Hub\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6293\"><span class=\"imagecaption\">Betterelli per Furla Talent Hub<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/tinnura-furla1.jpg\" title=\"Betterelli per Furla talent Hub, modello Tinnura\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/tinnura-furla1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Betterelli per Furla talent Hub, modello Tinnura\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6294\"><span class=\"imagecaption\">Betterelli per Furla talent Hub, modello Tinnura<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-2-gennaio-06-alta-roma1.jpg\" title=\"&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma &#039;06\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-2-gennaio-06-alta-roma1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma &#039;06\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6295\"><span class=\"imagecaption\">\"Sonazzos\", Alta Roma '06<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-061.jpg\" title=\"&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma &#039;06\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/sonazzos-061-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"&quot;Sonazzos&quot;, Alta Roma &#039;06\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6296\"><span class=\"imagecaption\">\"Sonazzos\", Alta Roma '06<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli191.jpg\" title=\"P\/E &#039;09\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli191-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"P\/E &#039;09\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6291\"><span class=\"imagecaption\">P\/E '09<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli141.jpg\" title=\"P\/E &#039;09\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli141-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"P\/E &#039;09\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6290\"><span class=\"imagecaption\">P\/E '09<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli41.jpg\" title=\"P\/E &#039;09\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli41-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"P\/E &#039;09\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6288\"><span class=\"imagecaption\">P\/E '09<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli81.jpg\" title=\"P\/E &#039;09\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/betterelli81-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"P\/E &#039;09\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption6289\"><span class=\"imagecaption\">P\/E '09<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6287?pdf=6287\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> 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