{"id":6486,"date":"2009-06-18T12:10:35","date_gmt":"2009-06-18T10:10:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=6486"},"modified":"2009-07-10T12:45:39","modified_gmt":"2009-07-10T10:45:39","slug":"si-sposa-italia-partiamo-dalla-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/si-sposa-italia-partiamo-dalla-comunicazione\/","title":{"rendered":"S\u00ec Sposa Italia. Partiamo dalla comunicazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6488\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6488\" class=\"size-thumbnail wp-image-6488 \" title=\"copia-di-si-sposa\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/copia-di-si-sposa-150x150.jpg\" alt=\"copia-di-si-sposa\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/copia-di-si-sposa-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/copia-di-si-sposa-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/copia-di-si-sposa-640x640.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-6488\" class=\"wp-caption-text\">Aspettiamo i vostri commenti a questa immagine<\/p><\/div>\n<p>Una manifestazione interessante con una comunicazione non convincente.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine che promuove la Fiera di <strong>S\u00ec Sposa Italia Collezioni<\/strong> richiama l&#8217;attenzione. Sul cartoncino bianco, il bianco perlaceo dell&#8217;abito permette di valutare la ricchezza del tessuto che forma tante volute. Il rosso delle rose crea una macchia sanguigna che appaga lo sguardo, rompe la monotonia del bianco e aiuta a comprendere la rappresentazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Prima incuriosisce, poi lascia perplessi. Successivamente pone interrogativi, e non solo a noi, sul significato e sul messaggio che intende trasmettere.<\/p>\n<p>Non sappiamo quale sia stato il pensiero del fotografo; quale il messaggio che gli ideatori della manifestazione e della campagna di promozione dell&#8217;evento volevano veicolare. Ne abbiamo fatta richiesta, ma quanto ricevuto non ci consente di cogliere la visione di chi sta\u00a0 &#8220;a monte&#8221; della rappresentazione.<\/p>\n<p>La risposta celebra il fotografo, &#8220;una vera celebrit\u00e0 in fatto di fotografia d&#8217;arte: Amedeo M. Turello&#8221;; si afferma anche che &#8220;i suoi ritratti pare abbiano l&#8217;anima&#8221;; ma non ci viene svelato il suo pensiero. Leggiamo ancora che &#8220;Amedeo Turello ha studiato una immagine di forte impatto emotivo, al di fuori dei canoni tradizionali&#8221;, ma non ci viene detto quali emozioni avrebbe voluto suscitare. Lo scatto per\u00f2 viene ritenuto\u00a0 rispondente al contenuto della fiera, &#8220;una scelta, del resto, in perfetta sintonia con la manifestazione che, unica nel suo genere per qualit\u00e0 ed eleganza del prodotto esposto, conferma il suo posizionamento alto sul mercato internazionale del bridal&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6488\" title=\"copia-di-si-sposa\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/copia-di-si-sposa-300x262.jpg\" alt=\"copia-di-si-sposa\" width=\"270\" height=\"236\" \/>Quindi questa immagine vuole dirci qualcosa. Ma, evidentemente non una storia, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un unico soggetto anche se &#8220;in doppia copia&#8221;: dobbiamo guardare bene per capire chi \u00e8 l&#8217;altro soggetto\/oggetto ritratto. L&#8217;immagine non racconta una storia, eppure si riferisce ad un evento storico (il matrimonio), che rappresenta un ponte definitivo tra un passato ed un futuro; tra memoria e progetto; tra un io+tu e un noi. Ma non c&#8217;\u00e8 <strong>&#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;altro io-tu fondamentale&#8221;<\/span><\/strong> che l&#8217;evento in s\u00e9 richiama, <strong>lo Sposo<\/strong>, e che la fiera nel suo complesso tiene in considerazione; accanto a generici &#8220;altri&#8221; (invitati, amici, parenti) che per\u00f2 non sono essenziali al momento del S\u00ec (<strong>Sposa<\/strong>+<strong>Sposo<\/strong>).<\/p>\n<p>Se l&#8217;immagine avesse rappresentato solo la sposa con il suo abito non ci saremmo posti nessuna domanda. Ma ci\u00f2 che vediamo sono due soggetti speculari; e questo inizialmente fa pensare che il primo soggetto \u00e8 riflesso in uno specchio. Invece no!!! Il secondo soggetto \u00e8 un corpo inanimato, un oggetto, una bambola che riproduce la sposa in tutti i suoi connotati ed anche nell&#8217;abito. Il soggetto animato abbraccia e mantiene in un abbraccio &#8220;voluttuoso (sensuale?)&#8221; la bambola esanime ma in posizione &#8220;languida&#8221;.<\/p>\n<p>Che significato dare a tutto ci\u00f2? Ci sembra di assistere alla moderna rappresentazione del mito di Narciso. La Sposa si \u00e8 &#8220;innamorata&#8221; non di se stessa riflessa nell&#8217;acqua, ma di un oggetto (&#8220;fate l&#8217;amore con&#8221;&#8230;recita da molti anni la pubblicit\u00e0 televisiva di uno yogurt), della sua rappresentazione inanimata. Se \u00e8 cos\u00ec non c&#8217;\u00e8 spazio per amare l&#8217;altro, per fare l&#8217;amore con&#8230;. l&#8217;uomo che la sposer\u00e0. Il compito dell&#8217;altro (nel caso lo si volesse prendere in considerazione) sar\u00e0 quello di facilitarle l&#8217;amore per se stessa.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine ci racconta comunque una storia. Forse la storia della crisi dell&#8217;istituto matrimoniale?!? L&#8217;amore egocentrico, l&#8217;amore che ha come oggetto il soggetto che ama, si chiude in uno stretto cerchio dove non c&#8217;\u00e8 spazio per la relazione d&#8217;amore propria del matrimoni dove l&#8217;una\/o dona all&#8217;altro\/a se stessa\/o, la propria corporeit\u00e0 e la propria intimit\u00e0.<\/p>\n<h2>Questa la nostra opinione, a voi altri pareri&#8230;&#8230;..<\/h2>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6486?pdf=6486\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una manifestazione interessante con una comunicazione non convincente. L&#8217;immagine che promuove la Fiera di S\u00ec Sposa Italia Collezioni richiama l&#8217;attenzione. 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