{"id":692,"date":"2008-02-26T00:52:24","date_gmt":"2008-02-25T22:52:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=692"},"modified":"2008-12-16T23:52:56","modified_gmt":"2008-12-16T21:52:56","slug":"max-mara-riscopre-le-spalle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/max-mara-riscopre-le-spalle\/","title":{"rendered":"Max Mara riscopre le spalle"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mm5.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"226\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Max Mara<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;ammiraglia del gruppo Maramotti scandisce l&#8217;inverno 2008 secondo una prospettiva che parte dalle spalle, cardine di tutta la collezione. Recuperate e studiate una per una, vengono squadrate e strutturate e arrotondate e avvolte da cordoncini e sottolineate da piccoli sbuffi. Sonoo addirittura base di partenza per il mantello da sera che avvolge la figura in un bozzolo argentato. <\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mm3.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"226\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Max Mara<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;ammiraglia del gruppo Maramotti scandisce l&#8217;inverno 2008 secondo una prospettiva che parte dalle spalle e poi a scendere delinea la figura secondo linee semplici e avvolgenti.<br \/>\nIn passerella donne dal glamour urban-chic, appena uscite dalla celluloide di un film noir che adorano la pelliccia, sia nelle forme di giacconi dalle maniche in pelle che nei dettagli, come le larghe maniche in volpe dei cappotti doppiopetto.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mm1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"226\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Max Mara <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La morbidezza c&#8217;\u00e8, cercata soprattutto nei filati, dall&#8217;alpaca al cachemire al jersey drappeggiato dei lunghi abiti che avvolgono la figura, scaldata da piccoli bolero in lana punto Irlanda.<br \/>\nRigorosa e quasi milanese la palette cromatica, che va dal nero ferro al grigio antracite, con brevi incursioni nei bianchi e nei pastelli glac\u00e8 ed \u00e8 accesa solo dal lurex frost dei piccoli golfini aderenti.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mm2.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"226\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Max Mara<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo stesso knitwear intessuto da fili di lurex diventa cardine dell&#8217;insieme per la sera, insieme al jersey spalmato del lungo abito avvolgente con dettagli in tricot tress\u00e9.<br \/>\nVisti uno per uno, i pezzi sono semplici e facilmente interscambiabili tra loro, in linea con una logica di fondo essenzialmente sobria e poco incline alla trasgressione. Ai piedi, tronchetti dal tacco importante e plateau appuntito e pochi accessori, come le cartelle in coccodrillo chiaro.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/mm5.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"226\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Max Mara<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Fil rouge di tutta la collezione sono le spalle, recuperate e studiate una per una, squadrate e strutturate e arrotondate e avvolte da cordoncini e sottolineate da piccoli sbuffi. Addirittura punto di partenza per il mantello da sera che avvolge la figura in un bozzolo argentato.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un tipo di donna essenzialmente pratica: non ama eccessi scomodi, non ama il fashion victimism a tutti i costi, ed \u00e8 perfettamente consapevole di s\u00e8.<br \/>\nCome darle torto se prende dalla moda solo quello che le serve? <\/span> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692?pdf=692\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ammiraglia del gruppo Maramotti scandisce l&#8217;inverno 2008 secondo una prospettiva che parte dalle spalle, cardine di tutta la collezione. Recuperate e studiate una per una, vengono squadrate e strutturate e arrotondate e avvolte da cordoncini e sottolineate da piccoli sbuffi. 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