{"id":7059,"date":"2009-07-06T13:19:23","date_gmt":"2009-07-06T11:19:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=7059"},"modified":"2017-01-30T23:59:23","modified_gmt":"2017-01-30T21:59:23","slug":"a-che-gioco-giochiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/a-che-gioco-giochiamo\/","title":{"rendered":"A che gioco giochiamo?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7069\" title=\"sconto_saldi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/sconto_saldi.jpg\" alt=\"sconto_saldi\" width=\"146\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/sconto_saldi.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/sconto_saldi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/sconto_saldi-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/>&#8220;Il gioco dei pacchi&#8221;, &#8220;Ok il prezzo \u00e8 giusto&#8221;, &#8220;Il mercante in fiera&#8221;&#8230; &#8220;a che gioco stiamo giocando?&#8221; si potrebbero chiedere negozianti e consumatori dopo questo primo week end di saldi d&#8217;estate. Da sabato 4 luglio, e per quasi due mesi, si \u00e8 dato il via ai saldi estivi milanesi, ma in realt\u00e0 ovunque tutto l&#8217;anno tra outlet, tagli sui costi e promozioni, si trovavano volendo prezzi abbassati tutto l&#8217;anno.<\/p>\n<p>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-7067\" title=\"untitled\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/untitled.bmp\" alt=\"untitled\" width=\"188\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/untitled.bmp 448w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/untitled-300x225.bmp 300w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/>Gi\u00e0 da un mese si potevano vedere vetrine con promozioni, cartelli ammiccanti come &#8220;sconti alla cassa&#8221;, &#8220;perch\u00e9 aspettare?&#8221; (con l&#8217;allusione del perch\u00e9 aspettare la data decisa dal comune per l&#8217;inizio dei saldi), &#8220;prezzi incredibili&#8221;, &#8220;sconto del 50% sul secondo articolo acquistato&#8221;, una vera gara al cartello pi\u00f9 efficace per catturare lo sguardo -nonch\u00e9 il portafoglio- del passante; ma il passante che, col la crisi in atto, \u00e8 costretto a tirare la cinghia per arrivare a stento a fine mese, o che preferisce risparmiare per le vacanze estive, ha poco colto questo gioco: non ha cercato di prendersi il pacco migliore, non ha adocchiato il prezzo giusto, e non ha comprato. A discapito ovviamente dei piccoli negozi, dei commercianti al dettaglio specializzati in piccoli settori, a vantaggio delle grandi catene low cost\u00a0e soprattutto dei grandi marchi; i pochi milanesi che questo sabato e domenica hanno deciso di spendere, non hanno optato per risparmiare dieci euro per uno sconto del 30% in un piccolo negozio, ma hanno preferito concedersi un lusso\u00a0 altrimenti evitato durante i prezzi pieni, comprando merce scontata in una boutique di pregio e di marca. Quindi qualche caccia all&#8217;occasione c&#8217;\u00e8 stata, ma certamente non spese folli; la voglia di acquisti sfrenati ha dato il posto alla moderazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7068\" title=\"girl20shopping1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/girl20shopping1-187x300.jpg\" alt=\"girl20shopping1\" width=\"150\" height=\"240\" \/>Chi ricorda lunghe code di persone fuori dalle porte, prima dell&#8217;apertura del primo giorno di saldi, difficilmente le avr\u00e0 viste quest&#8217;anno; o meglio qualche calca c&#8217;\u00e8 stata ma solo fuori dai negozi di lusso,\u00a0calca di persone che\u00a0poi\u00a0sono uscite comunque\u00a0senza sacchetti, in molti\u00a0hanno preferito\u00a0dare un&#8217;occhiata\u00a0e temporeggiare per pensarci meglio.\u00a0Qualche turista \u00e8 arrivato per girare il quadrilatero della moda, ma \u00e8 anche tornato scontento in hotel quando\u00a0 si \u00e8 accorto che la maggior parte della merce era gi\u00e0 stata venduta a prezzi speciali durante tutto giugno a seguito di telefonate personali ai clienti pi\u00f9 affezionati per un pre-sconto su tutta la collezione.<\/p>\n<p>Non solo a Milano ma anche a Roma, Torino , Bologna e Venezia i saldi sono iniziati e hanno registrato un calo del 4-5% rispetto al 2008; ma 5% \u00e8 la media tra le varie citt\u00e0 e settori, in realt\u00e0 alcuni piccoli negozi hanno avuto cali anche del 30%. Tra i vari settori quello che pi\u00f9 ha risentito della crisi \u00e8 certamente quello dell&#8217;abbigliamento maschile, le donne invece sono quelle che continuano a spendere di pi\u00f9 per vestirsi; e tra le varie citt\u00e0, in calo la capitale della moda e un rialzo degli acquisti invece nelle localit\u00e0 di mare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-7070\" title=\"shopping_bags\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/shopping_bags-300x225.jpg\" alt=\"shopping_bags\" width=\"189\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/shopping_bags-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/shopping_bags.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/>Anche le shopping addicted sono riuscite a darsi un freno e vista la crisi hanno fatto attenzione a non farsi prendere dall&#8217;entusiasmo, per non compensare i risparmi degli sconti con acquisti inutili dettati solo dalla voglia di saldo selvaggio; si sono limitate a guardare le vetrine e dirottare le spese solo verso alcuni marchi tra i pi\u00f9 rinnomati.<\/p>\n<p>Alcuni giornali sembrano fuori dall&#8217;Italia quando scrivono &#8220;piccoli cali d&#8217;acquisto&#8221;; domenica pomeriggio -causa forse anche il sol leone- le principali vie di shopping di Milano come Via Montenapoleone, Via Dante, Corso Vercelli erano deserte con negozi semi vuoti. Il calo c&#8217;\u00e8 stato, eccome, i milanesi hanno preferito\u00a0non comprare\u00a0e questa estate hanno\u00a0deciso di\u00a0giocare ai piccoli risparmiatori!<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059?pdf=7059\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il gioco dei pacchi&#8221;, &#8220;Ok il prezzo \u00e8 giusto&#8221;, &#8220;Il mercante in fiera&#8221;&#8230; &#8220;a che gioco stiamo giocando?&#8221; si potrebbero chiedere negozianti e consumatori dopo questo primo week end di saldi d&#8217;estate. 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