{"id":731,"date":"2006-09-29T01:47:50","date_gmt":"2006-09-28T23:47:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=731"},"modified":"2008-12-17T09:20:26","modified_gmt":"2008-12-17T07:20:26","slug":"vince-il-colore-per-sportmax","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/vince-il-colore-per-sportmax\/","title":{"rendered":"Vince il colore per Sportmax"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/spmax_2764cxhome___.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"240\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sportmax p\/e 2007 foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Riferimenti all&#8217;arte contemporanea per la collezione primavera estate Sportmax, pensata per le giovani, ma bella anche per le pi\u00f9 grandi. Meno d&#8217;effetto la sfilata di Maxmara, che evita il colore, e si affida ai bianchi, neri, colori metallici e sete lucide.<br \/>\nDue modi opposti di intendere l&#8217;estate.<\/span><\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Ha ragione Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda, a fine sfilata di Sportmax a dire che la prossima stagione calda riserver\u00e0 tante belle sorprese. Tra cui appunto il colore. Sar\u00e0 una stagione colorata. Lo dice anche Grazia Malagoli, la stilista a capo del team internazionale SportMax.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/spmax_2721a.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"294\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sportmax p\/e 2007 foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In scena l&#8217;arte, per una griffe conosciuta a livello mondiale &#8211; in sfilata avevo di fronte giornaliste del Medioriente, cinesi e giapponesi, che guardavano attente le nuove proposte del Gruppo Maramotti.<\/p>\n<p>Abiti, pantaloni a righe e con tanto colore, a quadretti. Camicie bianche che smitizzano l&#8217;urlo di colore dei pantaloni, piuttosto che delle gonne. &#8220;L&#8217;ispirazione \u00e8 l&#8217;arte contemporanea &#8211; dice Grazia Malagoli, bella alta capelli lunghi neri, di Reggio Emilia &#8211; Dagli anni 60 in poi. Soprattutto le tele di Alex Katz, i colori di David Hockey, le griglie di Mondrian&#8221;.<\/p>\n<p>Una moda giovane per studentesse? &#8220;Non classificherei &#8211; dice Patrizia &#8211; il nostro \u00e8 un target giovane, per tutte&#8221;. Piace anche a me la moda disegnata dalla Malagoli e dal suo team. I pantaloni stretti in vita, che scendono larghi e che sono coloratissimi, anche le gonne e le giacche sono bellissime e potrebbero andare bene per una libera professionista, come per un&#8217;impiegata. Mi piace anche come interpreta la donna, con personalit\u00e0, dai contorni precisi, fissati dalla linea e dai colori.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/spmax_2761c.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"294\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sportmax p\/e 2007 foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La novit\u00e0 sono le maniche molto gonfie. E in testa s\u00ec il turbante, omaggio a Bagdad, da tempo citt\u00e0 protagonista mediatica. Ma anche fasce coloratissime che sparano un fiore in fronte, che ingentilisce un abito e che d\u00e0 colore a quell&#8217;unico vestito chiaro, privo di colore.<\/p>\n<p>Tutto per insistere sul portamento. M&#8217;\u00e8 piaciuta questa sfilata SportMax perch\u00e9 la linea \u00e8 fresca, bella, si impone e si riconosce. Ha una forte connotazione.<\/p>\n<p>Meno d&#8217;effetto invece Max Mara, senza colore, ma non minimal. La linea di lusso si concentra sulle spalline. Anche solo una, tutta ornata di perline e che serve a tenere insieme l&#8217;abito, come se fosse un pareo. Serve forse per la spiaggia? Ma \u00e8 troppo &#8220;glam&#8221;, troppo. Allora a che cosa? Per una soir\u00e9e? Troppo poco abito. Collocazioni poco percorribili quelle della colleziona Max Mara. Tanto nero, bianco, e neutri scuri come terra, oceano, illuminati dal giallo fluo. Lurex metallico e seta croccante. Per la viaggiatrice urbana qualcosa c&#8217;\u00e8: giacchini corti e cappotti couture di lino wet e brillante. <\/span> <\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/731?pdf=731\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riferimenti all&#8217;arte contemporanea per la collezione primavera estate Sportmax, pensata per le giovani, ma bella anche per le pi\u00f9 grandi. 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