{"id":733,"date":"2006-09-29T01:50:10","date_gmt":"2006-09-28T23:50:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=733"},"modified":"2010-06-17T12:05:46","modified_gmt":"2010-06-17T10:05:46","slug":"mario-boselli-il-made-in-italy-si-confronta-con-l%e2%80%99oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/mario-boselli-il-made-in-italy-si-confronta-con-l%e2%80%99oriente\/","title":{"rendered":"Mario Boselli: il made in Italy si confronta con l&#8217;Oriente"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"160\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/bosellixhome.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"240\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Mario Boselli\/ foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il presidente della Camera nazionale della Moda fa un bilancio. Per la prossima stagione vita alta, pi\u00f9 colore, rigore e eleganza. Parla del confronto con la Cina e la Russia e spiega la differenza tra presentazione, pi\u00f9 fredda e la sfilata, che punta all&#8217;emozione.<!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><br \/>\nIncontro il cav Borselli, industriale tessile e presidente della Camera Nazionale della Moda, sempre elegante, in prima fila a quasi tutti gli eventi della moda. Si congratula con gli stilisti e poi di corsa alla sfilata successiva. Gli chiedo un&#8217;intervista. E lui \u00e8 sempre gentile, dice di s\u00ec. Bevendo un cappuccino di corsa, fa un bilancio della manifestazione orchestrata da lui, ed \u00e8 contento. I suoi tessuti piacciono. Poi cominciamo l&#8217;intervista.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Quest&#8217;anno si \u00e8 registrato un aumento delle presentazioni. E&#8217; cambiato qualcosa? Le sfilate non convincono pi\u00f9, pur essendo pi\u00f9 emozionali?<\/p>\n<p>&#8220;Le sfilate rappresentano ancora oggi lo strumento di comunicazione pi\u00f9 importante per il settore moda. Aldil\u00e0 di tutte le polemiche rimane il fatto che, soprattutto quelle milanesi, sono forse, attualmente, uno dei modi pi\u00f9 avanzati e concreti per presentare i nuovi prodotti ai due &#8220;canali&#8221; che hanno maggiore influenza sui consumatori finali: la distribuzione mondiale e i media. Sono comunque un grande sostenitore delle presentazioni, nonostante abbiano un impatto emozionale meno forte, offrono numerosi vantaggi. Orari pi\u00f9 flessibili e possibilit\u00e0 di analizzare con maggiore calma le caratterisciche degli abiti, toccarli ed apprezzarne l&#8217;aspetto materico. E poi fattore non del tutto scontato, la presentazione costa meno&#8221;.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"190\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/img_2877cmeri_boselli.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"127\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Mario Boselli\/ Foto Davide G. Porro<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Abbiamo notato uno stacco tra le griffe di lusso &#8211; all&#8217;interno del pret-\u00e0-porter donna &#8211; e altre griffe, pi\u00f9 generaliste. E&#8217; cos\u00ec?<\/p>\n<p>&#8220;Il calendario di questa edizione di Milano Moda Donna \u00e8 forte e ben equilibrato. Presenta un&#8217;anima duplice con le grandi griffe internazionali nei giorni centrali e finali della kermesse, mentre le proposte dei marchi pi\u00f9 commerciali hanno sfilato durante i primi due giorni&#8221;.<\/p>\n<p>Guardi che s&#8217;\u00e8 visto di tutto a Milano Moda Donna. Dagli stracci a una moda di lusso.<\/p>\n<p>&#8220;Non sono d&#8217;accordo. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato presentato a Milano Moda Donna fa parte del pret-\u00e0-porter di alto livello. Gli stilisti, che abbiamo visto in pedana, hanno saputo articolare le loro collezioni in maniera differente: hanno sfilato le prime e le seconde linee delle griffe pi\u00f9 importanti del panorama delle moda internazionale. Alcune collezioni possono piacere di pi\u00f9 rispetto ad altre, ma il livello dei capi presentati \u00e8 sempre alto&#8221;.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una presenza massiccia di orientali, cinesi. C&#8217;\u00e8 stata anche la manifestazione della via della seta. Che si sta cercando di fare? Di avvicinare la Cina all&#8217;Italia o di conquistare il mercato cinese?<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 una fascia di mercato con gusto cosmopolita e voglia di novit\u00e0. Siamo favorevoli ad ospitare tanti stranieri, purch\u00e9 di livello. E&#8217; vero che la Cina e l&#8217;India spesso vengono percepite pi\u00f9 come competitors che come possibili partner, soprattutto per la massificazione di prodotti, per la contraffazione e per le tecniche di unfair competition in tema di dumping. Ma il sistema farebbe bene a riflettere anche sulle possibilit\u00e0 che offrono i nuovi mercati&#8221;.<\/p>\n<p>Anche la Russia \u00e8 un mercato interessante. E qui sono stati presentati stilisti russi. C&#8217;\u00e8 uno spazio a Mosca per il lusso italiano?<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo collaborando da tempo con Aleksander Shumsky ideatore della Russian Fashion Week. Nell&#8217;ottobre del 2005 sei case di moda italiane hanno sfilato durante la settimana della moda russa nella splendida cornice della piazza Rossa. Quest&#8217;ultima edizione di Milano Moda Donna ha ospitato i defil\u00e9 di tre stilisti russi: Julia Dalakian, Larissa Pogoretskaya e Max Chernitsov, che hanno chiuso la settimana della moda milanese con una sfilata collettiva, nell&#8217;ambito di una giornata dedicata all Russia. La Russia rimane ad oggi uno dei pi\u00f9 importanti mercati di esportazione della Moda Italiana (il suo pil ha valori superiori al 3%) e rappresenta sicuramente un mercato prioritario dove incentrare la promozione dei nostri prodotti, soprattutto pret-\u00e0 porter di lusso, quei capi di alta qualit\u00e0 definiti pi\u00f9 volte il bello e benfatto italiano&#8221;.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;ombelico scoperto. Bene. La vita \u00e8 tornata alta, anzi altissima, stile impero e noi donne non siamo abituate a questo. Perch\u00e9 quest&#8217;inversione di tendenza?<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di una di quelle repentine inversioni di tendenza tipiche di questo settore. La moda come la storia spesso presenta corsi e ricorsi, che servono a stimolare gli acquisti&#8221;.<\/p>\n<p>Quale altra tendenza per la prossima collezione estiva?<br \/>\n&#8220;Si \u00e8 respirata una nuova aria di ottimismo. Le collezioni si sono ispirate ai momenti d&#8217;oro del pret-\u00e0 porter, a quegli anni &#8217;60 caratterizzati dalla serenit\u00e0 e dalla serialit\u00e0. Perfino i materiali si rifanno alle innovazioni di allora, le plastiche pure o le sintesi, il jersey. Le stampe occupano la scena almeno quanto le tinte unite. Si \u00e8 assistito al ritorno del colore. E&#8217; tutto un susseguirsi di bande contrastanti, di turchesi e rossi, di verdi lime e gialli solari&#8221;.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/733?pdf=733\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Camera nazionale della Moda fa un bilancio. Per la prossima stagione vita alta, pi\u00f9 colore, rigore e eleganza. 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