{"id":737,"date":"2006-09-26T01:54:26","date_gmt":"2006-09-25T23:54:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=737"},"modified":"2008-12-17T09:21:04","modified_gmt":"2008-12-17T07:21:04","slug":"lorenzo-riva-ispirazione-cinematografica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/lorenzo-riva-ispirazione-cinematografica\/","title":{"rendered":"Lorenzo Riva. Ispirazione cinematografica"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"175\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/riva_014.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"294\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Lorenzo Riva<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo stilista mette in gioco tutta la sua esperienza; non vuole stupire; potremmo dire che tende a soddisfare la sua affezionata clientela. Ma la collezione \u00e8 gradevole, tutto \u00e8 giocata sui dettagli e le rifiniture: pois ricamati su lunghe gonne di organza, abiti da giorno o da sera decorati a margherite. L&#8217;ipirazione \u00e8 agli anni &#8217;40 e &#8217;50 con un ritorno alla linea &#8220;corolle&#8221; di Dior.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"158\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/riva_046.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"235\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La moda della primavera estate 2007 per Lorenzo Riva? Ispirata alla nuova icona del cinema mondiale Scarlett Johansson. Capelli i biondi ondulati che scendono sulle spalle, un po&#8217; anni &#8217;40, anche se si sta vestendo un tailleur da mattina stampato in una bella tonalit\u00e0 arancio. Abiti da sera lunghi che scivolano sul corpo e terminano con un piccolo strascico. Cos\u00ec siamo abituate ad immaginare le donne sofisticate di quegli anni, perch\u00e9 cos\u00ec il cinema continua ad immortalarle.<\/p>\n<p>Accanto alla diva, una donna pi\u00f9 &#8220;quotidiana&#8221;, ma elegante. Lorenzo Riva grazie alla sua creativit\u00e0 ed esperienza sartoriale imprime ad ogni capo quella vestibilit\u00e0 che lo rende un vero &#8220;pass-partout&#8221; dando a chi lo indossa la sicurezza dello charme. Trionfano i talleurs di colori tenui; i tessuti morbidi<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"198\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/riva_024.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"280\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Lorenzo Riva<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>di matelass\u00e9 e boucl\u00e8 di cotone; le camicie a volte con le maniche a sbuffo; i pi\u00f9 formali e rigidi gessati ingentiliti da impunture. Il damasco avorio apre la sfilata per abiti e tailleur con inserti di piquet o di di pizzo valencienne disposto a rouches nelle gonne. Stampati jacquard a disegni floreali danno vita a morbidi pantaloni o gonne lunghe da giorno, accanto a spigati bianchi e rossi.<\/p>\n<p>Il passato ritorna ancora con il sangallo utilizzato per le gonne e gli shorts. I pizzi, anche il leggerissimo chantilly, completano ed arricchiscono con un gioco di intarsi gli abiti. Formano il corpino o danno vita ad una rosa sul dorso, ricoprono completamente l&#8217;abito. Il macram\u00e9 forma delle gocce ed \u00e8 utilizzato in modo molto originale per costruire un soprabito nero sfoderato che rimane quindi completamente a vista. Trionfa nell&#8217;abito da sposa dove le gocce del pizzo sono arricchite da strass.<br \/>\nAncora il passato nelle gonne da sera che ricordano la linea &#8220;corolla&#8221; di Dior, stretta in vita e gonfia per le sottogonne che le madri di oggi, allora ragazze ventenni, irrigidivano con l&#8217;amido, un tributo di ore di stiro che veniva pagato alla moda.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/riva_082.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"277\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Lorenzo Riva<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Naturalmente Lorenzo Riva ha usato materiali meno onerosi, vaporosi e rigidi gi\u00e0 all&#8217;origine.<br \/>\nI colori. Trionfa l&#8217;accostamento del bianco e  nero, ma si ammira l&#8217;avorio, arancio, il verde.<\/p>\n<p>Chi cerca le novit\u00e0 pu\u00f2 rimanere deluso. Lorenzo Riva gioca sulla sua esperienza; non vuole stupire; potremmo dire che tende a soddisfare la sua affezionata clientela. Ma la collezione \u00e8 gradevole, tutto \u00e8 giocata sui dettagli e le rifiniture: pois ricamati su lunghe gonne di organza, abiti da giorno o da sera decorati a margherite.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/737?pdf=737\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stilista mette in gioco tutta la sua esperienza; non vuole stupire; potremmo dire che tende a soddisfare la sua affezionata clientela. Ma la collezione \u00e8 gradevole, tutto \u00e8 giocata sui dettagli e le rifiniture: pois ricamati su lunghe gonne di organza, abiti da giorno o da sera decorati a margherite. L&#8217;ipirazione \u00e8 agli anni &#8217;40 e &#8217;50 con un ritorno alla linea &#8220;corolle&#8221; di Dior.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-737","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2007-primavera-estate-mi-donna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/737"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}