{"id":7452,"date":"2009-07-16T13:12:04","date_gmt":"2009-07-16T11:12:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=7452"},"modified":"2017-01-08T16:15:12","modified_gmt":"2017-01-08T14:15:12","slug":"paul-poiret-agli-albori-del-secolo-doro-della-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/paul-poiret-agli-albori-del-secolo-doro-della-moda\/","title":{"rendered":"Paul Poiret. Agli albori del secolo d&#8217;oro della moda"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7456\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7456\" class=\"size-thumbnail wp-image-7456\" title=\"paul_poiret_blog1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/paul_poiret_blog1-150x150.jpg\" alt=\"Schizzo \" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/paul_poiret_blog1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/paul_poiret_blog1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-7456\" class=\"wp-caption-text\">Schizzo <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivare ad una comprensione profonda della personalit\u00e0 e delle creazioni di coloro che hanno segnato la storia della moda non \u00e8 mai un compito agevole, soprattutto quando ad essere coinvolto \u00e8 un nome cos\u00ec imponente e singolare quale quello di Paul Poiret. Probabilmente un&#8217;analisi del percorso stilistico, unitamente ad un&#8217;interpretazione del contesto socio-culturale in cui si \u00e8 sviluppato, potrebbe costituire uno dei primi passi verso un&#8217;interiorizzazione delle lezioni artigianali e culturali lasciateci in eredit\u00e0 da un maestro come Poiret.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua carriera ebbe inizio con la vendita di figurini alle molteplici case di moda parigine, vendita che esplic\u00f2 fin dall&#8217;inizio la sua spiccata creativit\u00e0, tanto che nel 1898 Doucet gli propose di lavorare unicamente per la sua maison. Fu incaricato di dirigere la sezione di taglio e questa fu l&#8217;occasione di disegnare e confezionare le sue prime creazioni, costumi di scena per alcune tra le pi\u00f9 famose attrici teatrali dell&#8217;epoca. Da subito spicc\u00f2 la sua naturale propensione per la teatralit\u00e0, qualit\u00e0 che segner\u00e0 il suo intero percorso nel mondo della moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1901 fu assunto dalla maison Worth con il preciso compito di rilanciare sulla scena parigina e internazionale lo storico atelier che negli anni precedenti aveva perso terreno, a vantaggio di nuove proposte che avevano monopolizzato il mercato dell&#8217;Alta Moda. Il rapporto per\u00f2 si concluse molto presto, le proposte di Poiret erano troppo innovative per l&#8217;immagine di una casa che aveva vestito per anni la pi\u00f9 alta nobilt\u00e0 europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1903 apr\u00ec il suo primo atelier e per arrivare velocemente al cuore dell&#8217;eleganza parigina procedette all&#8217;allestimento di esposizioni spettacolari all&#8217;interno delle sue vetrine, affinch\u00e9 tutti i riflettori fossero puntati sul nuovo arrivato.<\/p>\n<div id=\"attachment_7457\" style=\"width: 146px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7457\" class=\"size-medium wp-image-7457\" title=\"h2_c_i_43_85_2ab\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/h2_c_i_43_85_2ab-136x300.jpg\" alt=\"Kimono bordeaux\" width=\"136\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/h2_c_i_43_85_2ab-136x300.jpg 136w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/h2_c_i_43_85_2ab.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 136px) 100vw, 136px\" \/><p id=\"caption-attachment-7457\" class=\"wp-caption-text\">Kimono bordeaux<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo modello che present\u00f2 fu un kimono bordeaux decorato con motivi cinesi che fu pubblicizzato dalla stampa specializzata col nome di &#8220;R\u00e9v\u00e9rend&#8221;. L&#8217;influenza orientale, che segner\u00e0 la totalit\u00e0 della sua opera, \u00e8 gi\u00e0 visibile in quest&#8217;abito, destinato a trovare successori degni della sua eleganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Oriente costituisce il file rouge di tutte le creazioni di Poiret, ma si presenta sempre sotto forma di dettaglio, il famoso tocco finale, inserito in una visione d&#8217;insieme prettamente neoclassica. I modelli diritti, a vita alta, con suggestioni etniche provenienti dal misterioso e affascinante Est costituiscono i cavalli di battaglia dello stilista parigino e il modello &#8220;Jos\u00e9phine&#8221;, abito chiave per il suo lancio definitivo sulla scena modaiola, ne \u00e8 un esempio illuminante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Poiret la moda non fu mai solo un affare economico o un mezzo per sopravvivere, ma una vera esperienza totalizzante, il palcoscenico sul quale dare libera espressione al suo genio creativo. Ed \u00e8 in tale contesto che bisogna interpretare l&#8217;importanza che egli riserv\u00f2 alla comunicazione e alla diffusione del suo stile. A conferma di questa visione, nel 1908 affid\u00f2 all&#8217;artista Paul Iribe l&#8217;intera campagna pubblicitaria delle sue collezioni: il risultato fu &#8220;Les Robes de Paul Poiret recont\u00e9es par Paul Iribe&#8221;, un album di dieci tavole a colori, distribuito in duecentocinquanta copie numerate.<\/p>\n<div id=\"attachment_7455\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7455\" class=\"size-thumbnail wp-image-7455\" title=\"poiret-designs\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-designs-150x150.jpg\" alt=\"Tavola di Iribe per Poiret\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-designs-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-designs-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-7455\" class=\"wp-caption-text\">Tavola di Iribe per Poiret<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le illustrazioni, eseguite personalmente da Iribe, rappresentavano perfettamente quello che era il tratto distintivo della maison, una coerenza formale rintracciabile in ogni elemento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un periodo in cui il movimento femminista si imponeva in modo crescente sulla scena politica e sociale, Poiret aveva un&#8217;idea di bellezza e femminilit\u00e0 che non trovava nessun punto di contatto con le incalzanti rivendicazioni del gentil sesso. Il suo ritratto di donna era quello di una femme fatale, circondata da un alone di erotismo e mistero, senza alcun contatto con la vita quotidiana, immersa in un&#8217;atmosfera quasi irreale, dove il lusso e l&#8217;eleganza la facevano da padroni indiscussi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1910 stup\u00ec il mondo della moda e l&#8217;opinione pubblica con una creazione decisamente di rottura: i pantaloni, fino ad allora indumento maschile per eccellenza, anzi l&#8217;indumento principe per la necessaria differenziazione tra uomo e donna. I pantaloni di Paul non avevano per\u00f2 nessun significato di rilevanza sociale, piuttosto costituivano un abito da casa, coperti da una tunica che arrivava ai polpacci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1911 fu un anno memorabile per la capitale dell&#8217;Alta Moda in quanto segnato da un evento che non ebbe eguali in tutta la successiva storia della moda. Poiret organizz\u00f2 nel giardino della maison la &#8220;Festa della Milleduesima Notte&#8221; e mise in scena tutta la sua immaginazione per dare vita ad uno spettacolo inimitabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;anno successivo, in compagnia della moglie, comp\u00ec un viaggio comprendente tutte le capitali europee, anche con l&#8217;obiettivo di promuovere la sua ultima collezione. Il contatto con la Russia e successivamente con Vienna, segnato dall&#8217;incontro con artisti del calibro di Klimt e Hoffmann, gli permise di arrivare ad una nuova consapevolezza. Era arrivato il momento di rompere i confini gerarchici che relegavano la moda alle arti minori e operare un&#8217;innovazione culturale che vedeva le espressioni artistiche pi\u00f9 alte dialogare col mondo del design e della couture.<\/p>\n<div id=\"attachment_7467\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7467\" class=\"size-thumbnail wp-image-7467\" title=\"poiret-rosine-rosederosine1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-rosine-rosederosine1-150x150.jpg\" alt=\"Il primo stilista ad aver lanciato un profumo\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-rosine-rosederosine1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-rosine-rosederosine1-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/07\/poiret-rosine-rosederosine1.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><p id=\"caption-attachment-7467\" class=\"wp-caption-text\">Il primo stilista ad aver lanciato un profumo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso anno Poiret decise di ampliare la gamma della sua offerta, cre\u00f2 il primo profumo e successivamente un&#8217;intera linea di cosmetici e prodotti di bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1914 scoppi\u00f2 la Prima Grande Guerra e le difficolt\u00e0 e le incertezze che port\u00f2 con s\u00e9 toccarono anche il mondo della moda e Poiret in prima persona. L&#8217;atmosfera di tensione e disagio che piomb\u00f2 sulla Francia non ferm\u00f2 per\u00f2 lo stilista dalla continua ricerca di iniziative che potessero risollevare o almeno mantenere a galla la moda parigina. In qualit\u00e0 di presidente del Syndicat de d\u00e9fense de la grande couture francaise, organizz\u00f2 la Fete parisienne, promossa da Vogue nel 1915 al Ritz Carlton Hotel di New York. L&#8217;obiettivo era promuovere il sostegno per l&#8217;intera Francia e creare un clima di solidariet\u00e0 interalleata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dopoguerra le gravose condizioni economiche costrinsero Poiret ad ipotecare tutte le sue propriet\u00e0 e l&#8217;incertezza del momento lo port\u00f2 a fare un viaggio in Marocco, in cerca di tranquillit\u00e0 e di nuove ispirazioni. Le sue creazioni divennero sempre pi\u00f9 elaborate, i ricami e i dettagli, valorizzati da colori forti e decisi, monopolizzarono i frutti della sua creativit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni &#8217;20 videro la sua uscita dalla scena modaiola: due fattori erano intervenuti a decretare tale scelta. Da un lato le sempre pi\u00f9 ristrette possibilit\u00e0 economiche che lo indussero nel 1924 ad affidare la maison ad una societ\u00e0 di banchieri. Dall&#8217;altro i cambiamenti socio-culturali, che la penetrazione dei valori americani avevano provocato, lasciavano uno spazio ridotto, quasi nullo, al suo stile e al suo modo di concepire l&#8217;eleganza. Era il momento di Chanel e Patou, figure centrali nel nuovo corso della moda, ma distanti dall&#8217;ideale di femminilit\u00e0 che aveva caratterizzato il percorso di Poiret.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artista- appellativo lecito in questo caso- non riusciva a rassegnarsi alla penetrazione sociale e culturale che un Paese come l&#8217;America aveva compiuto nel Vecchio Continente. I valori estremamente liberali, il modello culturale interclassista che aboliva le distinzioni e i ruoli stabiliti dalla vecchia borghesia , ormai eclissatasi, non rientravano nella mentalit\u00e0 di Poiret, di indole e spirito favolosamente Europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ma cos&#8217;\u00e8 il piacere per un americano? Tutto \u00e8 utilit\u00e0 o necessit\u00e0! Non sanno inventare il superfluo, quel superfluo che per noi \u00e8 pi\u00f9 indispensabile del necessario. Lo stile del grattacielo \u00e8 stato creato per necessit\u00e0 di ordine sociale che vogliono far rendere molto denaro ad un piccolo quadrato di terreno, e quindi bisogna costruire in altezza e, con dei preveggenti regolamenti di polizia, impedire tutte le sporgenze sulla strada, tutte le cornici, tutti gli orpelli, insomma tutto quello che non ha una necessit\u00e0 positiva. \u00c8 la proibizione stessa dell&#8217;arte decorativa&#8221;. \u00a0<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7452?pdf=7452\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrivare ad una comprensione profonda della personalit\u00e0 e delle creazioni di coloro che hanno segnato la storia della moda non \u00e8 mai un compito agevole, soprattutto quando ad essere coinvolto \u00e8 un nome cos\u00ec imponente e singolare quale quello di Paul Poiret. 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