{"id":771,"date":"2007-02-22T11:23:00","date_gmt":"2007-02-22T09:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=771"},"modified":"2008-12-17T01:32:41","modified_gmt":"2008-12-16T23:32:41","slug":"i-colori-e-le-note-di-agatha-ruiz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-colori-e-le-note-di-agatha-ruiz\/","title":{"rendered":"I colori e le note di Agatha Ruiz"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"161\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/agatha_ruiz_de_la_prada_ai0708_029.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"161\" height=\"242\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Agatha Ruiz de la Prada<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Accanto ai cuori, e i colori, le note formano una nuova sinfonia, da suonare sul pianoforte che decora alcuni abiti. Ma anche foglie, stelle e farfalle coloratissime si posano su abiti e giacche a creare il caleidoscopio della tavolozza tipica di Agatha Ruiz de la Prada<br \/>\nLa nuova frontiera della creativit\u00e0 della stilista spagnola, che  pare non avere confini, si volge al mondo dello sport.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/agat_562.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"298\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Agatha Ruiz de la Prada<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Omaggio alla musica . Ed ecco che accanto ai cuori, e i colori, le note formano una nuova sinfonia, da suonare sul pianoforte che decora alcuni abiti. Ma anche foglie, stelle e farfalle coloratissime si posano su abiti e giacche a creare il caleidoscopio della tavolozza tipica di Agatha Ruiz de la Prada .<\/p>\n<p>La collezione apre con l&#8217;elemento veramente nuovo. La nuova frontiera della creativit\u00e0 della stilista spagnola, che pare non avere confini, si volge al mondo dello sport . La produzione sar\u00e0 di un &#8220;Mito&#8221;, ma l&#8217;impronta \u00e8 agatiana. Ed allora gli sci, le tavole del snowbord, le tute, gli occhiali, i guanti, gli scarponi, gli stivali, i K-way e persino una tenda da campeggio, si riempiono di fantasie geometriche, cuori, righe e pois. Un universo divertente, moderno, coloratissimo.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"201\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/agatha_ruiz_de_la_prada_ai0708_075.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"301\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Agatha Ruiz de la Prada<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La sfilata ha quattro temi ed inizia con la novit\u00e0 della linea sportiva. Per addentrasi nella fase della quotidianit\u00e0, forse la meno riuscita.<\/p>\n<p>Soddisfa di pi\u00f9 la linea sartoriale con alcuni capi pi\u00f9 interessanti i capispalla con belle ed orginali decorazioni di farfalle o foglie di applicazione patchwork o addirittura ricamate. La sera diventa lucida come una carta di caramella , tanto taffett\u00e0 e tulle per creare attraverso stratificazioni i volumi.<\/p>\n<p>Il pezzo finale potrebbe essere  un ulteriore  campo di  interesse e di successo per la stilista spagnola. L&#8217;abito da sposa.<br \/>\nDove si \u00e8 ispirata Agatha? Nientedimeno che al dipinto &#8220;Las meninas&#8221; di Velasquez: e cos\u00ec sembra di vedere l&#8217; Infanta Margarita con la sua larga gonna con guardinfante incedere sulla pedana. Per chi non lo ricordasse il guardinfante o verdugale \u00e8 la costruzione rigida che sosteneva e gonfiava le gonne delle dame di corte, anche se il significato primitivo \u00e8 evidente.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"201\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/agat_204.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"301\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Agatha Ruiz de la Prada<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;abito per\u00f2 anche fuori della pedana sarebbe riconoscibile.<br \/>\nE&#8217; di Agatha Ruiz de la Prada. E&#8217; una impalcatura a forma di cuore a sostenere la gonna, e tre cuori di cristallo e tante paillettes lo fanno luccicare all&#8217;incedere lento della modella.E calze di lam\u00e8 completano una mise divertente e improbabile come solo lei sa farle.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771?pdf=771\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accanto ai cuori, e i colori, le note formano una nuova sinfonia, da suonare sul pianoforte che decora alcuni abiti. Ma anche foglie, stelle e farfalle coloratissime si posano su abiti e giacche a creare il caleidoscopio della tavolozza tipica di Agatha Ruiz de la Prada<br \/>\nLa nuova frontiera della creativit\u00a0 della stilista spagnola, che pare non avere confini, si volge al mondo dello sport.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2007-08-autunno-inverno-mi-donna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}