{"id":779,"date":"2007-10-12T11:34:26","date_gmt":"2007-10-12T09:34:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=779"},"modified":"2008-12-17T00:15:15","modified_gmt":"2008-12-16T22:15:15","slug":"la-donna-romantica-di-giorgio-armani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-donna-romantica-di-giorgio-armani\/","title":{"rendered":"La donna romantica di Giorgio Armani"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"159\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di__d5g0798.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"276\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Giorgio Armani<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per dichiarazione dello stesso Giorgio Armani l&#8217;ispirazione per la collezione primavera-estate 2008 \u00e8 il Sud, i ricordi di una lunga estate in Sicilia. E&#8217; il mare di Sicilia a suggerire il filo conduttore della collezione in tanti piccoli particolari marini: il foulard a rete, da pescatore mediterraneo; le spille-pesce sulla borsetta intrecciata e sulle giacche; i coralli in cristallo di rocca e onice che trattengono conchiglie nascoste nel tulle.<br \/>\nE poi lo scialle, tipico capo delle donne mediterranee che ora \u00e8 un poncho nero, ora \u00e8 leggero come una rete, negli abiti da sera.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di__d5g0706.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"281\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Giorgio Armani<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per dichiarazione dello stesso Giorgio Armani l&#8217;ispirazione per la collezione primavera-estate 2008 \u00e8 il Sud, i ricordi di una lunga estate in Sicilia. Ricordi che Armani ha rimescolato con richiami diversi di altre culture pi\u00f9 lontane. Allora non meraviglia che il pantalone di annodi sopra ilm ginocchio come a formare un jodhpur indiano, che le gonne sembrino un pareo polinesiano o che le forme degli abiti, con i tessuti leggeri e sovrapposti, richiamino le atmosfere orientali. Ci\u00f2 grazie alle linee morbide che con un movimento di pieghe, tratteggi e nodi rendono la figura flou, &#8220;gonfia&#8221;, vaporosa.<br \/>\nMa pian piano i riferimenti alla Sicilia emergono e si impongono. I colori: il grigio per il giorno e per la sera che si scurisce come la lava dell&#8217;Etna, ma poi si colorano nelle stampe pi\u00f9 vivaci; il blu notte che ricorda il cielo del sud; il verde scuro delle palme dei giardini siciliani che stilizzate ed espanse si trasformano in disegni astratti.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 il mare di Sicilia a suggerire il filo conduttore della collezione in tanti piccoli particolari marini: il foulard a rete, la retina da pescatore mediterraneo variamente interpretata per meglio accompagnare gli abiti; le spille-pesce sulla borsetta intrecciata e sulle giacche; i coralli in cristallo di rocca e onice che trattengono conchiglie nascoste nel tulle.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"200\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di__d5g1266.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"418\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Giorgio Armani<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>E poi lo scialle, tipico capo delle donne mediterranee, che si ripete ed \u00e8 ora un poncho nero, ora \u00e8 leggero come una rete argentata, lunare o nera sugli abiti da sera preziosissimi, ricoperti di ricami che mostrano la qualit\u00e0 perfetta delle lavorazioni e delle rifiniture.<\/p>\n<p>La linea degli abiti \u00e8 semplice pur nella sovrapposizione di tessuti. Le giacche, piccolissime, sembrano boleri e sono portate su bluse leggere ampie, quasi svasate. I fianci sono sottolineati da cinture o baschine alte da cui parte il volume della gonna.<br \/>\nGli  accessori, piccole, a volte piccolissime, le borse; grandi, a completare l&#8217;abito,  le collane.<\/p>\n<p>Una donna romantica quindi quella di Armani, che attige lo charme dal ricordo lontano di cose vicine ma dimenticate: lo scialle e la retina da pescatore; e nel presente dalle esperienze p\u00f9 immediate del contatto con altre culture.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779?pdf=779\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per dichiarazione dello stesso Giorgio Armani l&#8217;ispirazione per la collezione primavera-estate 2008 \u00e8 il Sud, i ricordi di una lunga estate in Sicilia. E&#8217; il mare di Sicilia a suggerire il filo conduttore della collezione in tanti piccoli particolari marini: il foulard a rete, da pescatore mediterraneo; le spille-pesce sulla borsetta intrecciata e sulle giacche; i coralli in cristallo di rocca e onice che trattengono conchiglie nascoste nel tulle.<br \/>\nE poi lo scialle, tipico capo delle donne mediterranee che ora \u00e8 un poncho nero, ora \u00e8 leggero come una rete, negli abiti da sera.<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2008-primavera-estate-mi-donna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}