{"id":783,"date":"2007-10-10T11:38:35","date_gmt":"2007-10-10T09:38:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=783"},"modified":"2008-12-17T00:16:40","modified_gmt":"2008-12-16T22:16:40","slug":"una-dama-gotica-per-de-benedetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/una-dama-gotica-per-de-benedetti\/","title":{"rendered":"Una dama gotica per De Benedetti"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"180\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/alessandro_de_bendetti_e_simonetta_gianfelici_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"231\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alessandro De Benedetti e Simonetta Gianfelici<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo scenario che affiora alla mente quando una creatura pallida in volto e silenziosa nei movimenti compare \u00e8 quello di un castello sospeso sulla cima di un dirupo, completamente avvolto nella nebbia; un rumore improvviso, come il cigolio di un pesante portone che si spalanca, annuncia la presenza della dama del castello, candida e inquietante allo stesso tempo&#8230;<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"120\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/10alessandro_de_bendetti_p-e_08_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"278\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alessandro De Benedetti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo scenario che affiora alla mente quando una creatura pallida in volto e silenziosa nei movimenti compare \u00e8 quello di un castello sospeso sulla cima di un dirupo, completamente avvolto nella nebbia; un rumore improvviso, come il cigolio di un pesante portone che si spalanca, annuncia la presenza della dama del castello, candida e inquietante allo stesso tempo, che avanza leggiadra verso il viandante smarrito per condurlo al sicuro, mentre il buio sta per dissolversi e lasciare il posto alla luce del sole, che timidamente comincia a farsi strada tutt&#8217;intorno&#8221;\u00a6<br \/>\nLa signora delle tenebre \u00e8 accarezzata da tessuti leggeri ed eterei che si muovono dolcemente sul corpo: abitini in voile di seta o ventagli di cotone pieghettato e stratificato, giacchine con jabots d&#8217;organza o morbide salopette matelass\u00e9, leziose camicine d&#8217;organza che disegnano labirinti di curve o leggiadre maglie di jersey.<br \/>\nDietro l&#8217;apparente fragilit\u00e0, si coglie<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/8alessandro_de_bendetti_p-e_08_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"262\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alessandro De Benedetti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>la natura altera e rigorosa della dama glac\u00e8 e la sua origine aristocratica traspare dalla costruzione delle fogge: vestiti-bustier che segnano il punto vita e giacchine da cavallerizza o da spadaccina che donano alla figura evanescente un tocco di eleganza formale.<br \/>\nLa dama surreale, vestita di impalpabili trasparenze, scompare nel nulla nei sotterranei del castello, mentre, sulla parete illuminata da una flebile fiamma, affiora l&#8217;ombra di una sacerdotessa misteriosa; il bianco e il grigio perla si trasformano in piombo e gli abiti acquistano consistenza, diventando lunghi e sacrali: pizzo racchiuso nei torchon degli abiti incrociati, scollature profonde su abiti ampi o mantelle avvolgenti che si aprono per diventare lunghi abiti in raso effetto bagnato.<br \/>\nQuando le luci si riaccendono, il ritorno alla realt\u00e0 \u00e8 un po&#8217; destabilizzante<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"199\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/14alessandro_de_benedetti_p-e_08_copy.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"273\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alessandro De Benedetti<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>, come il risveglio da un sogno che sembrava autenticamente reale. Il tema del gotico \u00e8 rappresentato sapientemente negli abiti della &#8220;vedova bianca&#8221;, che fluttuano in una dimensione onirica; tuttavia, osare con un allestimento pi\u00f9 audace, scegliendo ad esempio una location &#8220;gotica&#8221; o creando un&#8217;ambientazione ad hoc, avrebbe contribuito a rievocare un&#8217;atmosfera di grande impatto visivo e a rinsaldare la coerenza tra la tendenza selezionata e le creazioni realizzate.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/783?pdf=783\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scenario che affiora alla mente quando una creatura pallida in volto e silenziosa nei movimenti compare \u00e8 quello di un castello sospeso sulla cima di un dirupo, completamente avvolto nella nebbia; un rumore improvviso, come il cigolio di un pesante portone che si spalanca, annuncia la presenza della dama del castello, candida e inquietante allo stesso tempo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2008-primavera-estate-mi-donna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/783"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}