{"id":884,"date":"2006-03-06T00:52:17","date_gmt":"2006-03-05T22:52:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=884"},"modified":"2008-12-17T09:56:01","modified_gmt":"2008-12-17T07:56:01","slug":"Il-piu-alto-artigianato-in-passerella-da-ferragamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/Il-piu-alto-artigianato-in-passerella-da-ferragamo\/","title":{"rendered":"Il pi\u00f9 alto artigianato in passerella da Ferragamo"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"107\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_2_di_028.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Ferragamo<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In una delle migliori collezioni viste nella settimana della moda, Ferragamo dimostra tutto il valore dell&#8217;artigianato made in Italy.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 nessun bamboleggiamento nella lunga serie di outfit che lasciano il segno per la bellezza dei dettagli.<br \/>\nNiente altro da dire. Solo l&#8217;applauso a fine sfilata. Forse meritava la standing ovation.<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"167\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_2_di_015.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"250\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Ferragamo<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo scorso Dicembre Ferragamo \u00e8 stata la prima griffe a sfilare a Pechino all&#8217;interno delle mura della Citt\u00e0 Proibita. Il marchio fa parte di una cordata che per il 2008 intende aprire a New Delhi il primo Mall asiatico che ospiti unicamente brand italiani del lusso.<br \/>\nNon si pu\u00f2 dire che non siano attivi, sul fronte della promozione dell&#8217;artigianato italiano di rango nel mondo.<br \/>\nE se i capi sono come quelli che hanno sfilato nella settimana del pr\u00eat-\u00e0-porter milanese, possiamo stare tranquilli. Faremo una bella figura.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"167\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_2_di_043.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"250\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Ferragamo<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Al primo sguardo gli abiti riflettono l&#8217;immagine di una donna che fugge da inutili orpelli e quando si veste fa tutto tranne che agghindarsi. Vestito, cappotto, borsa e via ad affrontare la quotidianit\u00e0. Niente pizzi e pochi ricami. Nessun bamboleggiamento. Gli accessori sono cinture e borse di ogni foggia, vanno dagli ampi borsoni a mano o a spalla, quelli nei quali sta tutta una vita, fino a piccole vezzose pochettine, passando per bauletti graziosi e borsine ricamate.<br \/>\nTutto questo a prima vista.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"167\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia_2_di_056.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"250\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Ferragamo<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Poi si scende nei dettagli, e sono impressionanti.<br \/>\nI pliss\u00e8 oblunghi di pelle scamosciata. Le perline di legno che formano manichine e tasche, lavoro non da sarto ma da ebanista scrupoloso. Le piccole piastrine pazientemente applicate a formare la scintillante tunichetta da sera dai riflessi color del miele. La pelliccia, che plissettata diventa borsa.<\/p>\n<p>E vengono i brividi. C&#8217;\u00e8 tutta l&#8217;altissima tradizione dell&#8217;artigianato italiano in questa collezione che forse non brilla per novit\u00e0 di linee ma \u00e8 senza dubbio una delle pi\u00f9 ricche, anche per numero di capi, viste nella settimana della moda.<br \/>\nLe linee sono pulite, avvolgono la figura e la proteggono dal gelido inverno. Da affrontare avvolte in ampi cappotti dai colli importanti e riscaldato anche dai colori: marrone e rossi rubino danno il la a una gamma di colori che, tranne poche eccezioni come l&#8217;azzurro ghiaccio del soprabito logo-printed, sceglie colori spessi e caldi.<\/p>\n<p>Niente altro da dire. Solo l&#8217;applauso a fine sfilata. Peccato non sia stata standing ovation.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/884?pdf=884\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una delle migliori collezioni viste nella settimana della moda, Ferragamo dimostra tutto il valore dell&#8217;artigianato made in Italy.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 nessun bamboleggiamento nella lunga serie di outfit che lasciano il segno per la bellezza dei dettagli.<br \/>\nNiente altro da dire. Solo l&#8217;applauso a fine sfilata. 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