{"id":890,"date":"2006-03-02T19:15:05","date_gmt":"2006-03-02T22:57:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=890"},"modified":"2011-09-04T19:22:28","modified_gmt":"2011-09-04T17:22:28","slug":"la-donna-eterea-ed-elegantissima-di-alberta-ferretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-donna-eterea-ed-elegantissima-di-alberta-ferretti\/","title":{"rendered":"La donna eterea ed elegantissima di Alberta Ferretti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"107\" border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 10px;\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/home_014.jpg\" alt=\"Alberta Ferretti, 2004\" width=\"107\" height=\"155\" border=\"1\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alberta Ferretti <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Un lusso discreto, che filtra dal lavoro alle spalle del vestito, perfetto nelle linee bombate e nei tagli. Una signora ladylike che non eccede ma emoziona.<br \/>\nAlberta Ferretti ha disegnato una donna fedele a se stessa: non esagera mai, non \u00e8 nel suo dna e nemmeno le viene in mente di farlo.<br \/>\nDel resto perch\u00e8 cambiare ci\u00f2 che si avvicina alla perfezione? <!--more--><\/p>\n<table width=\"150\" border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 5px;\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ferretti1_001.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"217\" border=\"1\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alberta Ferretti <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Partiamo da una premessa emotiva: la sfilata di Alberta Ferretti \u00e8 stata una delle poche che abbia davvero emozionato.<br \/>\nLa fashion week milanese appena conclusa ha confermato quello che in realt\u00e0 gi\u00e0 si sapeva: ha dato molto in termini di portabilit\u00e0 ed eleganza, moderato gli esotismi e regolato le eccentricit\u00e0. Ha mostrato a chiare lettere che chi ama il minimalismo ha otto mesi circa per cambiare idea.<br \/>\nMa ha avuto un grosso limite: non ha emozionato. O ha emozionato poco.<\/p>\n<p>Uno di questi pochi momenti \u00e8 stato quando \u00e8 iniziata la sfilata di Alberta Ferretti.<\/p>\n<p>Le semplici note di un pianoforte, e le modelle sono uscite una dopo l&#8217;altra. L&#8217;immagine \u00e8 quella di una donna eterea ed elegantissima che incarna lo stile Ferretti senza mai annoiare, sempre con un lieve new touch. E&#8217;un lusso sottile, nascosto, che filtra dal lavoro alle spalle del vestito -perfetto nelle linee bombate e nei tagli-; che rifiuta il solito tacco a stiletto ma preferisce la sobriet\u00e0 di una scarpina bassa a punta quadra.<\/p>\n<table width=\"150\" border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 5px;\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ferretti2_002.jpg\" alt=\"Alberta Ferretti, collezione Autunno Inverno 2007\" width=\"150\" height=\"217\" border=\"1\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alberta Ferretti <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Si guarda al passato, agli anni 60 e 80 -tralasciando i 70, troppo trasgressivi- per restituire alla moda alcuni elementi di un passato coniugato al presente, moderno, che emerge nei cappotti-cappe, nelle giacche a vita alta profilate da bordi di pelliccia e nelle pettinature, quel finto-scomposto in realt\u00e0 appena uscito da un parrucchiere.<\/p>\n<p>Rimangono i fiocchi, ed \u00e8 l&#8217;unico appunto: nel momento in cui i fiocchi sono ovunque, sarebbe stato bello se fossero spariti per un p\u00f2, almeno da una delle passerelle che li ha lanciati.<br \/>\nColori profondi e autunnali, tutte le sfumature del marrone, spruzzi di blu e azzurro, nero con misura, meravigliosi toni di viola. Qualche tocco oro, per illuminare qua e l\u00e0.<\/p>\n<table width=\"150\" border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 5px;\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ferretti3_001.jpg\" alt=\"Alberta Ferretti, collezione Autunno Inverno 2007\" width=\"150\" height=\"217\" border=\"1\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Alberta Ferretti <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I preferiti sono gli abiti corti dalla linea a palloncino, fermati dall&#8217;alta cinturina impero perfetti per una signora ladylike, che ama poco i pantaloni e piuttosto per ripararsi dal freddo sceglie lunghissimi cappotti e schicchissime pellicce che quasi sfiorano il pavimento.<\/p>\n<p>Alberta Ferretti ha disegnato una donna fedele a se stessa: non eccede mai, non \u00e8 nel suo dna e nemmeno le viene in mente di farlo. Del resto perch\u00e8 cambiare ci\u00f2 che si avvicina alla perfezione?<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/890?pdf=890\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Alberta Ferretti Un lusso discreto, che filtra dal lavoro alle spalle del vestito, perfetto nelle linee bombate e nei tagli. Una signora ladylike che non eccede ma emoziona. 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