{"id":902,"date":"2006-02-20T01:11:01","date_gmt":"2006-02-19T23:11:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=902"},"modified":"2008-12-17T10:00:12","modified_gmt":"2008-12-17T08:00:12","slug":"roberta-di-camerino-sfila-al-di-sopra-delle-mode","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/roberta-di-camerino-sfila-al-di-sopra-delle-mode\/","title":{"rendered":"Roberta di Camerino sfila al di sopra delle mode"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"107\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/camerinohome.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"161\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Roberta di Camerino<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La stilista veneziana rivisita il cinghino della griffe in chiave <em>fever<\/em> e disegna una collezione rivolta a signore di ogni et\u00e0, che amano velluto, giacche quilted e abiti maglione.<br \/>\nI pezzi che hanno fatto la storia della maison diventano evergreen che virano al giovane: ragazze lontanissime dallo stereotipo velina, che accedono senza finti pregiudizi tanto al proprio guardaroba che a quello materno.<br \/>\nEd \u00e8 ancora lezione di stile. <!--more--><\/p>\n<p>Quando gli anni nella moda si cominciano a contare su pi\u00f9 di quattro mani, probabilmente la prospettiva cambia. Si osserva lo scorrere delle tendenze e saggiamente ci si mantiene al di sopra, seguendo solo il proprio stile.<\/p>\n<p>Se questa filosofia esiste, decisamente Roberta di Camerino la segue.<\/p>\n<p>La griffe di maison, la fibbia intrecciata, fa da filo conduttore su stampe e trompe l&#8217;oeil disegnati su giacche quilted e abiti maglione, pensati per una collezione evergreen che ora vira sul giovane. Ragazze lontane anni luce dallo stereotipo velina, capaci di accedere senza finti pregiudizi tanto al proprio guardaroba che a quello materno recuperando magari al volo &#8211; pourquoi pas?- la borsa vintage della nonna, poi la propria impronta sar\u00e0 capace di farsi notare.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"130\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/dicamerino1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"214\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Roberta di Camerino<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I cappotti scuri, movimentati da bottoni, fibbie e tocchi di colore a contrasto, si aprono a corolla su gonne morbide e pantaloni attillati, a delineare una silhouette che evoca in alcuni tratti il rigore di un military look.<\/p>\n<p>I colori prediletti, dal bordeaux al blu al rosso acceso al verde oliva si affiancano e si avvolgono su se stessi nella grande spirale che decora cappe e mantelli.<br \/>\nIl risultato sono giacche e pantaloni rosso scarlatto, su cui spiccano quadrettature e righe amalgamate tra loro.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"130\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/dicamwrino3.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"223\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Roberta di Camerino<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I pezzi in tinta unita sono pochi, attenuano i cromatismi accesi delle stampe che diventano macro rombi optical su cappotti e giacchini col cappuccio.<br \/>\nUnica breve eccezione alla palette tradizionale sono i panna, i beige e i cammello di cappotti stretti in vita dall&#8217;alta martingala ricamata o profilati da bordi a contrasto.<br \/>\nRievocano le squame di tartaruga i disegni stilizzati nei toni del marrone bruciato dei cappotti e i tailleur pantalone dagli ampi revers che confermano il ruolo da protagonista del velluto anche nel prossimo inverno.<br \/>\nEd \u00e8 nero assoluto per la sera, accesa solo da quegli stessi blu, verdi e rossi glittering su abiti sciolti, lontani da inutili fronzoli. Lunghi abiti pantalone, gonne a ruota e tuniche che come unica concessione si aprono in abissali scollature sulla schiena.<\/p>\n<p>La collezione ha riaperto gli archivi di famiglia, da cui ha attinto a piene mani. Il risultato sono capi essenziali, al di sopra delle mode eppure attualissimi.<br \/>\nGiuliana Coen di Camerino, madre della Bagonghi, ha ancora molto da dare alla moda.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902?pdf=902\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stilista veneziana rivisita il cinghino della griffe in chiave fever e disegna una collezione rivolta a signore di ogni et\u00a0, che amano velluto, giacche quilted e abiti maglione.<br \/>\nI pezzi che hanno fatto la storia della maison diventano evergreen che virano al giovane: ragazze lontanissime dallo stereotipo velina, che accedono senza finti pregiudizi tanto al proprio guardaroba che a quello materno.<br \/>\nEd \u00e8 ancora lezione di stile. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2007-autunno-inverno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}