{"id":934,"date":"2005-08-05T00:59:27","date_gmt":"2005-08-04T22:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=934"},"modified":"2008-12-17T10:13:13","modified_gmt":"2008-12-17T08:13:13","slug":"non-solo-sfilata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/non-solo-sfilata\/","title":{"rendered":"Non solo sfilata"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"125\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ps30_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Piazza Sempione<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La moda deve necessariamente mettersi in mostra, farsi vedere. Pur essendoci strategie di comunicazione diverse, essa deve avvenire necessariamente ed esclusivamente attraverso strumenti visuali: immagini o eventi immagine. Tra questi il pi\u00f9 tradizionale, quasi un rito, \u00e8 la sfilata. Ma c&#8217;\u00e8 un altro modo di mettere in mostra l&#8217;abito. Liberarlo dalla costruzione dell&#8217;evento e mostrarlo per ci\u00f2 che \u00e8. Cos\u00ec sceglie di presentare la sua collezione <strong>Piazza Sempione<\/strong>, una linea di abbigliamento e accessori donna con sede a Milano, e presente sui mercati di New York, D\u00c3\u00bcsseldorf, Tokyo e Seoul<!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"126\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ps17.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"126\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Piazza Sempione <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La moda deve necessariamente mettersi in mostra, farsi vedere, richiamare su di se l&#8217;attenzione. Pur essendoci strategie di comunicazione diverse, essa deve avvenire necessariamente ed esclusivamente attraverso strumenti visuali: immagini o eventi immagine. Tra questi il pi\u00f9 tradizionale, quasi un rito, \u00e8 la sfilata, dove l&#8217;abito,-la collezione- \u00e8 presentata ai compratori e alla stampa. L&#8217;atmosfera messa in scena non ha come finalit\u00e0 che l&#8217;abito sia acquistato -ci\u00f2 avverr\u00e0 in altri luoghi-, ma caricato di un peso simbolico, di un plus di visibilit\u00e0: deve essere guardato, ammirato e tutto ci\u00f2 servir\u00e0 a rafforzare nell&#8217;immaginario collettivo, la griffe, il nome dello\/a stilista. La stampa di moda vivr\u00e0 dell&#8217;evento sfilata per lungo tempo fino alla prossima presentazione di stagione.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un altro modo di mettere in mostra l&#8217;abito. Liberarlo dalla costruzione dell&#8217;evento e mostrarlo per ci\u00f2 che \u00e8, lasciando scorgere immediatamente il sapere tecnologico, qualit\u00e0 del tessuto, taglio, accuratezza dei particolari che si accompagnano ad una sobriet\u00e0 di concessioni alla moda del momento.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"133\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ps22.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Piazza Sempione<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Cos\u00ec sceglie di presentare la sua collezione <strong>Piazza Sempione<\/strong>, una linea di abbigliamento e accessori donna con sede a Milano, e presente sui mercati di New York, D\u00c3\u00bcsseldorf, Tokyo e Seoul.<br \/>\nIl capo pu\u00f2 essere guardato, toccato, esaminato. Lo stile \u00e8 classico; ma le inedite combinazioni di tessuti o dei colori e la tecnologia utilizzata nel trattamento dei tessuti, rendono la collezione contemporanea. Gli abbinamenti sono suggeriti in modo molto moderno. Il cappotto di doppio panno garzato, blu con inserto grigio \u00e8 abbinato ad un top leggerissimo di raso bicolore blu e beige, la mantella di astrakan \u00e8 portata con gonna dritta di demin.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"125\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/ps30.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"160\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Piazza Sempione<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche capi pi\u00f9 informali sono preziosi: la matellina \u00e8 di breschwanz, la classica maglia a V \u00e8 di cashmere. La vestibilit\u00e0 \u00e8 il carattere distintivo di tutta la collezione, i pezzi si possono mischiare secondo la libert\u00e0 di interpretazione di ogni donna.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934?pdf=934\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La moda deve necessariamente mettersi in mostra, farsi vedere. Pur essendoci strategie di comunicazione diverse, essa deve avvenire necessariamente ed esclusivamente attraverso strumenti visuali: immagini o eventi immagine. Tra questi il pi\u00f9 tradizionale, quasi un rito, \u00e8 la sfilata. Ma c&#8217;\u00e8 un altro modo di mettere in mostra l&#8217;abito. Liberarlo dalla costruzione dell&#8217;evento e mostrarlo per ci\u00b2 che \u00e8. Cos\u00ec sceglie di presentare la sua collezione Piazza Sempione, una linea di abbigliamento e accessori donna con sede a Milano, e presente sui mercati di New York, D\u00bcsseldorf, Tokyo e Seoul<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-934","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-2006-autunno-inverno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}