{"id":995,"date":"2006-10-30T20:51:38","date_gmt":"2006-10-30T18:51:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=995"},"modified":"2008-12-17T01:50:10","modified_gmt":"2008-12-16T23:50:10","slug":"vestire-vintage-ovvero-alla-ricerca-di-uno-stile-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/vestire-vintage-ovvero-alla-ricerca-di-uno-stile-personale\/","title":{"rendered":"Vestire vintage: ovvero alla ricerca di uno stile personale"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"144\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/accessori_moda.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"211\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Accessori vintage<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Vestire vintage fa pensare a un trend anticonformista, una controtendenza. Ma pu\u00f2 rivelare un desiderio di sicurezza per il proprio abbigliamento, oppure la ricerca di uno stile molto personale.<br \/>\nVIVILVINTAGE -Fiera Milano 9-12 Novembre- \u00e8 la manifestazione dove i migliori operatori ed esperti del Vintage esporranno il loro ARCHIVI e proporranno le loro ultime SCOPERTE.<br \/>\nAccanto a questo, una mostra per ricordare la Couture parigina degli anni 50-60-70<!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">Moda \u00e8 sinonimo di novit\u00e0. La moda ci propone ad ogni stagione di dimenticare ci\u00f2 che ci ha sedotto nella stagione precedente; di svuotare il guardaroba, di adottare le nuove tendenze Sembrerebbe che la nostra epoca debba distinguersi per il rifiuto di tutto ci\u00f2 passato. Anche il senso estetico sembra soffrire di questa malattia: \u00e8 bello ci\u00f2 che \u00e8 nuovo; il vecchio \u00e8 certamente bruta<\/span><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"180\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/dsc_0115_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"269\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">abito vintage N. Ricci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ma ecco la sorpresa!!!. E viene alla luce una tendenza alla moda totalmente controtendenza. Anche questo fa parte dei contrasti a cui la cultura &#8220;postmoderna&#8221; ci sta abituando. E&#8217; bella una moda, ma anche il suo contrario; \u00e8 vero un assioma, ma purtroppo anche il suo contrario. Insomma dobbiamo essere alla moda, vestire la novit\u00e0; ma non lo siamo completamente se non sappiamo portare anche un capo d&#8217;antan, scoperto in un ripostiglio familiare, ma ancora meglio se acquistato su una bancarella o in una &#8220;avveniristica&#8221; boutique che propone mises e accessori usati degli anni &#8217;50-70&#8242;.<br \/>\nFuori dalla metafora, stiamo parlando degli abiti vintage, del vestire vintage, protagonista di una nuova tendenza di moda, o meglio di un nuovo stile di vestire molto personalizzato. Si tratta di scegliere un capo che, conservato gelosamente e amato di chi lo ha comprato, ha attraversato il tempo e la moda; portarlo con disinvoltura come chi vuol distinguersi nella monotonia delle proposte del vestire alla moda, perch\u00e9 \u00e8 un capo, un accessorio unico, esclusivo; portarlo con un pizzico di trasgressivit\u00e0 come chi vuole mostrare una personalit\u00e0 non incline al conformismo. Ed ecco che un &#8220;banale&#8221; e semplicissimo completo di pantaloni e golfino marr\u00f2, diventa chic con due grandi spille in legno di teste di cavalli anni 50; oppure un pantalone sportivo, anche un jeans e una impersonale polo si trasformano se accompagnati da tanti bracciali in bachelite anni &#8217;30che richiamano il colore del profilo della polo. Vanno bene anche i fantasiosi bijoux anni &#8217;40 stile Hollywood, l&#8217;importante \u00e8 saperli accostare, utilizzarli su capi di estrema semplicit\u00e0.<br \/>\nE cosa dire del bauletto in velluto Bagonghi scovata in soffitta in un baule nella casa dei nonni, molto pi\u00f9 interessante -perch\u00e9 vintage- di quella riproposta nelle ultime stagioni da Roberta di Camerino. Sono ancora splenditi o capi disegnati da Nina Ricci e sembrano appena stampati i colori degli abiti di Pucci.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"189\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/pucci_001.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"282\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">abito vintage E. Pucci<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Viene un altro sospetto, non sar\u00e0 che il ritorno al passato \u00e8 rassicurante anche in fatto di eleganza. Nell&#8217;epoca informatica soffriamo per eccesso di informazione, siamo confusi dai troppi stimoli culturali, abbiamo tanta libert\u00e0 di scelta, ma in realt\u00e0 ci mancano gli strumenti per scegliere ci\u00f2 che \u00e8 meglio per noi. E allora cerchiamo sicurezze, rassicurazione. La moda, specchio della cultura del suo tempo, non si sottrae a questo clima: le eccessive proposte di moda generano confusione, le nuove tendenze si sommano alle precedenti che non accennano a scomparire, non esistono riferimenti che ci aiutino e assicurino che il nostro abbigliamento \u00e8 veramente quello giusto. Il vestire vintage allora sembra la scelta pi\u00f9 sicura in fatto di eleganza: stiamo indossando un capo che, avendo attraversato la storia e le mode, merita affidabilit\u00e0, e noi con esso.<\/p>\n<p>E allora alla ricerca di abiti e accessori del passato borse, articoli di pelletteria, foulard,occhiali da sole, ombrelli, bastoni, bijoux,, merletti, ricami, biancheria in una manifestazione dedicata al Vintage: VIVILVINTAGE, Fiera Milano 9-12 Novembre.<\/p>\n<p>Vengono riportati alla ribalta epoche, abiti e accessori &#8230;. dal periodo Vittoriano agli anni &#8217;80 del<br \/>\nNovecento. Abiti che hanno segnato lo stile e la moda nei tempi. Le linee del primo Novecento di Paul Poiret; gli abiti charleston ricamati in jais e cappellini piumati; i protagonisti del Couture Francese: Chanel, Vionnet, Jeanne Lanvin&#8230; Fino ad alla moda hippy e folk degli anni &#8217;70 e all&#8217;esplosione del pr\u00eat-\u00e0-porter italiano, senza dimenticare Balenciaga e Dior, Courr\u00e8ge e Paco Rabanne. Insomma anche un percorso storico nel secolo d&#8217;oro della Moda.<br \/>\nAccanto a questo, una mostra per ricordare la Couture parigina degli anni 50-60-70: Givenchy &#8220;\u00a2 Chanel &#8220;\u00a2 Nina Ricci &#8220;\u00a2 Dior &#8220;\u00a2 Balenciaga &#8220;\u00a2 Balmain &#8220;\u00a2 Saint Laurent e i tessuti di Bianchini-F\u00e9rier &#8220;\u00a2 Lesage &#8220;\u00a2 Richiers &#8220;\u00a2 Dognin &#8220;\u00a2 Abraham &#8220;\u00a2 Ducharne.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995?pdf=995\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vestire vintage fa pensare a un trend anticonformista, una controtendenza. Ma pu\u00f2 rivelare un desiderio di sicurezza per il proprio abbigliamento, oppure la ricerca di uno stile molto personale.<br \/>\nVIVILVINTAGE -Fiera Milano 9-12 Novembre- \u00e8 la manifestazione dove i migliori operatori ed esperti del Vintage esporranno il loro ARCHIVI e proporranno le loro ultime SCOPERTE.<br \/>\nAccanto a questo, una mostra per ricordare la Couture parigina degli anni 50-60-70<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trend"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}