Parte “Archivio” un progetto di forte_forte dopo la MFW P/E 2027
Chiusa la MFW P/E 2027, forte_forte annuncia un progetto speciale “Archivio”, una capsule collection di upcycling, -il processo di trasformazione di materiali di scarto, inutilizzati o destinati a essere eliminati in nuovi oggetti di valore superiore, senza distruggere completamente la materia prima-. disponibile a Parigi presso Le Bon Marché Rive Gauche da martedì 29 settembre a mercoledì 28 ottobre. Il progetto dal sottotitolo Riscoprire, ricreare, far rinascere si propone di dare nuova vita ad alcuni dei pezzi iconici che hanno segnato la storia del brand. Dal comunicato che riporta la notizia apprendiamo che la capsule rilegge gli elementi più preziosi dell’archivio forte_forte, lasciando però ampio spazio alla libertà creativa e all’immaginazione artigianale. Nasce così un guardaroba nuovo che attraverso scomposizioni e ricomposizioni, tagli, ricami ed embellishment, racconta l’universo della maison: couture e artigianalità, tradizione e immaginazione si incontrano in un esercizio di trasformazione e ricerca. forte_forte restituisce così un nuovo valore a ogni pezzo, ricostruendo e customizzando manualmente ciascun capo: interpetra così in modo creativo e fashion una indicazione etica sull’utilizzo dell’invenduto.
Ogni collezione del brand, radicato in Veneto, territorio di eccellenza manifatturiera, nasce da un profondo intreccio di ricerca e artigianalità e dà vita ad un autentico Made in Italy. Le collezioni raccontano viaggi e culture diverse da cui i due designers fondatori del marchio traggono ispirazione trasformando la moda in un racconto intimo e senza tempo.
Ma andiamo alla collezione P/E 2027 disegnata da Giada e Paolo Forte, è stata presentata durante la Milano Fashion Week di settembre 2026. Per la Primavera/Estate 2027 forte_forte trae ispirazione dalla Via delle Spezie, trasformando un immaginario viaggio -ma potrebbe anche essere stato reale, alla ricerca di ispirazione- attraverso i Paesi che la percorrono Marocco, Egitto, Samarcanda, anche Venezia -la porta del dialogo con l’antica Costantinopoli-, in un guardaroba, come è nella filosofia del brand, fluido e disinvolto, dalla silhouette morbida che scivola sul corpo, senza costringerlo: nascono così gonne pareo, kaftani e completi paijama. Le contaminazioni culturali assorbite nel viaggio si trasformano in stampe dipinte per creare gli abiti foulard, il new look della collezione forte_forte estate 2027; filo conduttore la nuova stampa Paraiso proposta in versione micro e macro, che gioca su dettagli di palmizi e animali su camice, casacche e paijama, quei pantaloni leggeri e larghi con coulisse in vita, diffusi nell’Asia meridionale.
L’incrocio tra mondi è presente anche nell’incrocio tra capi e accessori, come i foulard con frange da annodare effetto top, o quei piccoli copricapo realizzati con le perline, come sono le piccole cloche da mettere in testa e da portare abbinate alle borse foulard.
Preziose le lavorazioni per gli abiti come quelli a crochet o con ricami Cornely, cioè con elementi nastrati (cordoni, nastri e filati) cuciti direttamente sul tessuto dell’abito. Raso satin, seta habotai un tessuto leggero, liscio e morbido realizzato in pura fibra di seta, noto anche come “seta cinese”; twill di seta; organza e lino sono i tessuti scelti per questa collezione impreziositi da passamanerie berbere, e dettagli di vetri veneziani.
La paletta dei colori si compone di toni che richiamano le spezie e la terra, sfumature di ambra, zafferano, cannella, cardamomo, tinte neutre e pastello; per la sera la palette si accende con il verde menta e il blu majorelle quella tonalità di blu cobalto intensa, vibrante e profonda, ispirata ai colori delle case berbere, resa celebre dall’artista francese Jacques Majorelle nel suo famoso Jardin Majorelle a Marrakech.
Una serie di gioielli soffiati a mano nelle vetrerie di Murano rende omaggio al fascino di Venezia. L’intreccio tra culture diventa anche l’ispirazione per la linea calzature: dallo stivaletto my penelope, intrecciato a mano con nastri di nappa e lacci che risalgono il collo, storico elemento del brand, alle babbucce, fino al crochet che caratterizza la tracolla my pepita, borsadalle linee morbide e il mood metropolitano, dai quadranti intrecciati a mano con coulisse per la chiusura.
Una collezione che si fa ammirare nell’allestimento di via Tortona 31, luminosa, sofisticata, fluida e disinvolta, dalle forme semplici e pulite per un abbigliamento che accompagna il corpo e lascia libertà di movimento.
La donna che indossa capi forte_forte ha uno stile poetico, delicato e raffinato; è giovane, moderna ma romantica. Rifiuta l’ostentazione, ama le forme che scivolano sul corpo senza mai costringerlo; sceglie la leggerezza; si concede quel pizzico di sensualità necessaria a esaltare la sua femminilità. Non si impone agli sguardi, ma viene ricordata.









































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