Il modestwear di Afraa per l’A/I 2026-27
Proseguiamo nel dare spazio a giovani marchi del Made in Italy anche se rappresentati da fondatori non italiani che intendono con il loro lavoro creare un dialogo tra Italia e altre culture.
Dedichiamo questo articolo alla designer del Qatar Afraa Al-Noaimi che ha presentato la sua collezione A/I 2026-27 nella Milano Fashion Week di febbraio 2026. Fondatrice di un brand Made in Italy e sostenuto dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, il cui obiettivo è quello di “avvicinare culture differenti, valorizzando il potenziale di collaborazione reciproca, partendo dalla moda, per poi ampliare le prospettiva verso arte, creatività e collaborazione come strumenti di comprensione e crescita reciproca», afferma la designer.
Vale la pena spendere qualche parola sulla stilista qatariota nata a Doha. Afraa Al-Noaimi è founder e creative director dell’omonimo brand Afraa Al-Noaimi, Made in Italy, fondato a Doha nel 2019, noto per eccellenza artigianale italiana e design contemporaneo. Ha debuttato alla Milano Fashion Week nel 2025 consolidando il brand nel segmento luxury. Impegnata nel women empowerment, Afraa ha ricevuto nel gennaio 2026 il DBA (Doctorate Business Award) dalla Bocconi School of Management per il suo contributo all’imprenditoria femminile. Oltre al brand di moda con cui si presenta a MFW, vari sono i marchi fondati e guidati da Afraa, animata da uno scopo preciso. Spaziano dall’emancipazione culturale, alla galleria d’arte on line, attraverso cui sostiene giovani talenti in Qatar e alimenta un dialogo costante tra formazione, arte e mondo professionale; una piattaforma di sostegno per la donna, fino a una rivista e un podcast di approfondimento sul lusso.
Per la presentazione della collezione ha scelto come cornice la Casa degli Artisti, un prestigioso centro di residenza artistica internazionale e spazio espositivo situato in Via Tommaso da Cazzaniga, che si propone di sostenere la creazione artistica offrendo spazi di residenza a artisti emergenti e affermati, promuovendo il dialogo tra arte, cultura e pubblico. In questa cornice la designer ha incontrato studenti delle principali università di moda, design e cultura, condividendo il proprio percorso e promuovendo opportunità di collaborazione internazionale.
La collezione, intitolata Eastward Elegance, è definita dalla stilista come modestwear. Il termine indica una tendenza della moda che predilige capi d’abbigliamento sobri, eleganti e non aderenti, progettati per coprire maggiormente il corpo evitando tagli aderenti o scollature pronunciate. Utilizza linee ampie, tagli oversize o tessuti scivolati che non enfatizzano le forme del corpo. Il modestwear nasce per rispondere alle esigenze di donne che desiderano vestire in accordo con i propri valori religiosi legati principalmente all’Islam; tuttavia negli ultimi anni è diventato un fenomeno globale e “laico” per diverse ragioni, anche economiche dal momento che si tratta di un mercato molto vasto. Si tratta di uno stile capace di trascendere il riferimento religioso per puntare ad una estetica semplice ed elegante mantenendo comunque comfort e rispettando i valori personali o culturali.
La collezione richiama immediatamente l’origine mediorientale dell’ispirazione della stilista ma sono capi possono essere indossati in qualsiasi angolo del mondo, sono eleganti e lussuosi; le silhouette fluide e i volumi armoniosi; i tessuti strutturati ma leggeri sono pregiati, seta, cashmere e lana nappe e jersey che creano texture contrastanti. Le tonalità di colore sono calde: sfumature minerali, nuance polverose.
Oltre all’abbigliamento Afraa presenta accessori rigorosamente di lusso, artigianali, sempre prodotti in Italia, borse, occhiali, gioielli e bijoux couture, rafforzando per il brand il concetto di eleganza globale.
Eastward Elegance intende così diventare una celebrazione della moda come linguaggio universale, in cui tradizione e contemporaneità, est e ovest, artigianalità e innovazione convivano in armonia.























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