“Ralph Lauren. Sfilate”.Una biografia per immagini
Il libro “Ralph Lauren. Sfilate” edito da L’ippocampo Edizioni racconta, attraverso uno straordinario archivio fotografico, la vita e le collezioni di Ralph Lauren presentate sulle passerelle durante sessant’anni, a partire dal 1967 quando lo stilista statunitense creò per la ditta Beau Brummel una collezione di cravatte fatte a mano firmate Polo che sconvolgevano le misure tradizionali di quelle in voga negli stati Uniti: erano più larghe e richiamavano uno stile più classico ed europeo. Ebbero grande successo.
Un anno dopo Ralph Lauren fonda il suo marchio “Polo by Ralph Lauren” ed esordisce con una collezione di abbigliamento maschile sartoriale. Da allora, attraverso i numerosi brand che compongono il suo impero, diffonde in tutto il mondo il suo stile sofisticato e senza tempo; la sua eleganza rilassata, sportiva ma chic; propone un lusso accessibile e versatile, fondendo sartoria tradizionale, materiali di alta qualità e dettagli vintage: un mix di eleganza aristocratica britannica, preppy style delle università Ivy League (le 8 università più prestigiose degli USA) e abbigliamento sportivo equestre. Da allora il nome Ralph Lauren evoca un preciso stile di vita. A voler pescare nella memoria un momento miliare della diffusione di questo stile basta ricordare il film del 1974 il Grande Gatsby. Il guardaroba indossato da Robert Redford nel film è stato disegnato da Ralph Lauren: sembra che addirittura lo stilista abbia attinto direttamente dalla sua ultima collezione presentata al pubblico.
Nel 1972 viene presentata la prima collezione completa di abbigliamento donna ispirata dalla moglie Ricky Lauren Da subito è rimasta definita l’estetica del brand: i classici guardaroba maschili reinventati in silhouette sartoriali e androgine per la donna. Rimarrà come carattere distintivo delle collezioni donna di Ralph Lauren fondere elementi dell’abbigliamento maschile in quello femminile. L’apice di questa capacità è, secondo noi, espressa in alcuni dei capi dell’abbigliamento di Diane Keaton, premio Oscar nel 1977 per il film Io e Annie di Woody Allen, che sono firmati dallo stilista statunitense; sappiamo comunque che la gran parte dell’abbigliamento proveniva dal guardaroba dell’attrice.
Contemporaneamente nel 1972, veniva introdotto nella maglieria il logo ricamato del giocatore di polo a cavallo, oggi icona del marchio. La Polo diventerà col tempo una icona dello stile americano e dal 2017 fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMa) di New York.
Ci fermiamo qui per tornare al libro; la crescita del marchio, i numerosi brand, le iniziative e i successi, sono stati tanti nel corso di oltre 60 anni ed esulano dal nostro intento raccontarle.
Scritto dalla giornalista di moda Bridget Foley, ripercorre la storia dello stilista attraverso 1.300 immagini delle sfilate, dalla collezione autunnale del 1972 fino a quella autunnale del 2025. Il libro non è il primo pubblicato in Italia sullo stilista. Nel 2008 Rizzoli pubblica un testo che ripercorre la carriera e i momenti salienti della sua vita; il volume viene riproposto nel 2027 in una edizione ampliata.
Nel testo della giornalista Foley il punto focale è posto sulle successioni delle sfilate, ampliamente documentate attraverso il corredo fotografico. In questo modo e possibile apprezzare anche l’approccio cinematografico innovativo di Ralph Lauren alla moda e al design. Basta ricordare l’evento per la presentazione della collezione donna autunno 2014: si è trattato di una proiezione in 4D in cui le immagini delle modelle apparivano su un muro di acqua al di sopra del lago del Central Parck; oppure la sfilata per autunno 2015 ambientata nel garage che custodisce la sua collezione di automobili a significare che l’ispirazione della collezione partiva dall’estetica e dal dinamismo delle sue auto.
Il libro è disponibile nelle principali librerie di tutto il mondo e presso i rivenditori online. Questa edizione da collezione fa parte della collana Sfilate progettata da Thames & Hudson e pubblicata in Italia da L’ippocampo Edizioni, che ha venduto oltre 2.5 milioni di copie in tutto il mondo. Il libro rappresenta una pietra miliare storica perché è la prima casa di moda americana a essere protagonista di questa celebre serie, proponendo uno sguardo senza eguali su una delle più famose case di moda di lusso americane.




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